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Quetzaltenango viaggio in Guatemala
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Quetzaltenango viaggio in Guatemala

Di Cristina Randagianelmondo5 dicembre 2017

Quetzaltenango viaggio in Guatemala fai da te

Trasporti

Quetzaltenango-chiesaDa Città del Guatemala a Quetzaltenango: con atterraggio del volo da Cancun alle 12.15, la mia preoccupazione più grande era quella di togliermi dalla capitale il prima possibile, e raggiungere Quetzaltenango entro sera. A parte i chicken bus, vi sono alcune linee più confortevoli che collegano le due città, con ultima corsa alle 16.00. Poichè il volo è stato puntuale, nonostante una coda piuttosto lenta all’immigration sono riuscita ad arrivare in città verso le 13.30, ed acquistare un biglietto Linea Dorada 60 GTQ con partenza alle 14.30. Sono anche riuscita a mangiare un panino nella caffetteria interna al terminal, perchè mi è stato sconsigliata dall’addetta alla biglietteria di avventurarmi per strada con i bagagli, anche solo per i due isolati necessari ad arrivare al primo ristorante. Arrivata verso le 20.30. Visti i pochi passeggeri, anzichè su un bus ci hanno fatto accomodare su un minivan. Viaggio comodo. L’autista ha fatto sosta verso le 18.00 a Los Encuentros, per una cena in un ristorante di cui non ho conservato il nome, ma dove si mangia ottimamente. Poichè infatti non si sapeva se a destinazione ancora c’era qualcosa di aperto ove rifocillarsi, abbiamo fatto che cenare pure noi passeggeri.

Per Todos Santos Cuchumatan: ore 6.00 chicken bus sino a Huehuetenango (20 GTQ due ore e mezzo). Ore 10.30 mcrobus “Transportes Flor de Maria” (20 GTQ due ore circa di viaggio). Ho atteso 2 ore al terminal dei bus di Huehue, uno spiazzo sterrato con un odore a metà fra il piscio e la monnezza. Dato che non avevo niente da fare, mi sono annotata tutte le partenze per Todos Santos Cuchumatan della compagnia: 10.20, 11.20, 14.00, 15.15 e 16.15. Viaggio comodo. Il tratto di strada fra Huehuetenango e Todos Santos non è così terribile come paventato on line. E’ una strada di montagna piena di curve, tutto qui. Molto scenica, fra l’altro, nella zona in cui raggiunge in sommità un altopiano, denominato la Ventosa, prima della discesa per Todos Santos Cuchumatan

Dormire

Quetzaltenango Hostal Dona Maria Mercedes, 110 GTQ una singola con colazione e bagno esterno molto pulito. Hotel veramente carino, con patio interno decorato con piante e gabbie di uccelli, cucina a disposizione degli ospiti, ragazze sorridenti e gentilissime. Camera molto silenziosa al primo piano, priva di finestre e con spessi muri in pietra. Quelle superiori hanno i doppi vetri. Prenotazione effettuata via Messenger, sono stati molto disponibili, non hanno richiesto caparra e mi hanno atteso nonostante l’ora tarda (pochissime stanze erano comunque occupate al mio arrivo).Gli alloggi economici più frequentati sono comunque il Black Cat ed il Seabel.

Mangiare

Alcuni pranzi presso Armonia Cafè, nominato sulla Lonely Planet, una media di 30 GTQ. Pessima prima cena presso Shalom Cafè (35 GTQ una minestra di lenticchie acquosa). Andrà meglio invece presso Utz Hua angolo 12 Av con 3° calle frequentato solo da gente del posto, e al Black Cat Hostel (frequentato invece solo da turisti) 45 GTQ un riso e pollo fritto in stile thai. Non è che voglia atteggiarmi al Respelli della situazione, ma Utz Hua merita davvero

Escursioni

19/7 mattino Fuentes Georginas 130 GTQ prenotato presso il mio Hostal. E’ venuto uno shuttle turistico a prendermi. Non è nulla di speciale, ma è un’esperienza gradevole, in uno scenario naturale carino, c’è tanto turismo locale.

Le due escursioni andrebbero invertite, al mattino v’è più probabilità di scorgere il Santiaguito. Passeggiata di circa un’ora e mezza in salita in un paesaggio bucolico.

Salcajà non mi ha impressionato, San Cristobal e San Andres sono invece graziose. Nel primo villaggio fervevano i preparativi per la festa patronale, e la piazza principale, circondata da edifici color azzurro intenso, era disseminata di bancarelle di dolci e giocattoli. Il secondo invece è caratterizzato da chiese dalle facciate sgargianti e vivacissime, intonate alle carrozzerie dei chicken bus e agli abiti delle signore. E’ qui che inizio a conoscere l’abitudine dei guatemaltechi di officiare riti propiziatori in altari pagani posizionati in prossimità delle chiese stesse.

Nonostante abbia setacciato gran parte delle agenzie del centro, e anche l’ufficio turistico, non sono riuscita a trovare alcun tour cui aggregarmi, per cui ho dovuto appoggiarmi ad un taxi. I tre paesini possono essere raggiunti in chicken bus, ci vuole solo un po’ di tempo in più

21/7 mattino San Felipe El Alto, 14 GTQ in chicken bus

Il fatto che mi abbiano rubato il portafoglio non influenza il giudizio (positivo): è il mercato meno “turistico” che ho visto, solo merci ad uso e consumo della popolazione locale. La parte più interessante è quella che si svolge in un grande piazzale sterrato alla sommità del paese. Qui vendono i tipici animali da cascina, e pets. Un gattino 35 GTQ

Impressioni

Il tempo è stato clemente. Splendido sole durante tutte le escursioni nella natura. Più coperto durante le visite ai villaggi, meno male che non è successo il contrario! Di giorno ha piovuto veramente pochissimo. Il sole è molto forte. Purtroppo per mancanza di tempo non sono potuta andare alla Laguna Chichabal

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Approposito dell'autore
Cristina Randagianelmondo
Cristina Randagianelmondo
La mia formula è fai da te, mezzi pubblici, low budget. In genere prenoto solo il volo aereo, e poi mi arrangio sul posto. Titoli di studio acquisito in anni di vagabondaggi: laurea in stradologia, specializzazione in randagismo avanzato.

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