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Corea del sud e Taiwan 2016
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Corea del sud e Taiwan 2016

Di Manu E Roby10 agosto 2016

Diario del viaggio in Corea del sud e Taiwan fai da te!

Partenza 31 luglio ritorno 29 agosto volo Klm

Seoul   FOTO   VIDEO

Pernottamento Makers Hotel  ( molto consigliato ) 

cartina corea del sud

Cartina del Viaggio

Un viaggio in Corea del sud ha le sue difficoltà per la mancanza di informazioni e di guide in lingua italiana. Scrivendo all’ente del turismo si ricevono un paio di guide abbastanza utili e una bella cartina del paese, ma la mancanza della Lonely Planet fa la differenza. La si può comprare in lingua inglese. In ogni caso quando si arriva in questo paese ospitale, cordiale e sorridente tutto diventa più facile. Per quanto riguarda gli spostamenti, agli sportelli dei bus e dei treni tutto il personale parla inglese, più difficoltoso e’ prendere un taxi, meglio munirsi di indirizzo scritto in coreano. Ci sono dei particolari taxi internazionali con autisti che parlano inglese, ma operano solo su prenotazione. Nella vita quotidiana, nei mercati, ristoranti, bancarelle, la comunicazione e’ quasi inesistente. Anche nei love motel, la miglior sistemazione in Corea, camere economiche, enormi, stravaganti e pulite, tutte con vasca matrimoniale Iacuzzi, colazione, bibite, minestre, gelati e granite gratuite, la comunicazione è spesso difficoltosa. Ma c’è un ottimo servizio telefonico gestito dal KTO, corrisponde al numero 13 30, attivo 24 ore su 24 che chiamandolo fa da intermediario tra persone di lingua diversa, così il problema è risolto. Lo si può contattare anche per informazioni o se ci si trova in difficolta’. Noi siamo atterrati all’aeroporto di Incheon a Seoul con un volo Klm. Il trasferimento per il centro città è molto semplice, con il treno dall’aeroporto si arriva alla fermata di Seoul station poi con la metropolitana fino all’albergo. Seoul e’ divisa in due dal fiume Hangar, la parte a nord, ricca di storia e cultura e la parte a sud vero centro business. La città offre molte attrattive tra cui i palazzi della dinastia Joseon, visitabili con un comodo biglietto unico valido per quattro palazzi e il Santuario Jongmyo. Il palazzo Gyeongbokgung e’ il più grandioso e comprende la sede del museo nazionale del folklore. Il Changdeokgung e’ il meglio conservato ed ha un bellissimo giardino. Molto bella è la piazza Gwanghwamung che si apre di fronte all’omonima porta. Il suo canale d’acqua offre refrigerio nel soffocante caldo di questo paese. Da non perdere è La Seoul Tower sul monte Namsan. Da qui si ha una bella vista sulla città e dopo un gelato con tanto di cartoncino antigoccia intorno al cono, visto il caldo bisogna organizzarsi, si possono contare i numerosi lucchetti attaccati ovunque, che tanto la rendono famosa! I mercati sono numerosi, due quelli più interessanti. Il Gwangjang primo mercato del paese con tantissime sete e articoli da matrimonio come gli hanbok vestito tradizionale coreano e numerose bancarelle gastronomiche con cibo locale tra cui pancake a base di fagioli, riso e alghe. Il Yanghyeongsi e’ uno dei più famosi mercati di medicina orientale della Corea, e’ anche il più grande della nazione, il 70% delle medicine transita da qui. Un luogo insolito per un occidentale e molto molto interessante. Infiniti anche i centri commerciali e i mercati dell’elettronica, quello di Yongsan e’ il più rifornito. Il tempio Bongeunsa, nella zona di Gangnam, che ci ha fatto impazzire per trovarlo, ci ha ripagato per la sua bellezza proprio in mezzo a grattacieli e fiori di loto. Seoul e’ gigantesca, noi per risparmiare energie, visto anche il caldo torrido, abbiamo raggiunto molti punti interessanti con il City tour bus che effettua 27 fermate ogni mezz’ora ed e’ economico, avevamo inoltre la Seoul city card, abbonamento valido tre giorni da utilizzare su metropolitana e bus. Molto comoda e’ anche la T Money ricaricabile e valida in tutta la Corea, con la quale paghi bus, metro, taxi e anche in alcuni negozi. Alla fine del viaggio se avete del credito verrà rimborsato in aeroporto.

Trasferimento in treno KTZ ad alta velocità’ Seoul-Daejeon 1 ora

Daegeon   FOTO   VIDEO

Pernottamento  Java Motel  (  love motel consigliato )

Daejeon non è una città degna di nota, ma l’abbiamo usata come base per visitare due templi.
Il Beopjusa si raggiunge con un bus che porta al parco di Songnisan spesso chiamato Sokrisan. Da qui una passeggiata di un km porta in questo luogo magico. Il tempio fu costruito nel 553 periodo in cui ospitava 3000 monaci. Una statua di bronzo del Buddha Maitreya si staglia con i suoi 33 mt all’interno del tempio. Merita sicuramente una visita. C’è anche una collezione di centinaia dI Buddha in una galleria sotterranea che oltre alla bellezza delle statue offre anche un po’ di refrigerio dal caldo torrido esterno.
Il Jikjsa si raggiunge con un bus fino Gimcheon poi si prende un bus locale ( n. 11-111-112 ) fino al capolinea e da li’ una passeggiata di un quarto d’ ora porta al complesso con i suoi 1600 anni di storia , famoso per le sue tegole blu e le 1000 piccole e splendide statue del buddha.

Trasferimento in treno super espresso Daejeon-Daegu un’ora e trenta

Daegu   FOTO   VIDEO

Pernottamento Hera Motel (love motel consigliato )

Foto DaeguQui abbiamo confuso le due stazioni il nostro albergo era vicino alla Dongdaegu Station e noi siamo scesi alla Daegu Station. Arrivati alle 12,15 il tourist information era chiuso per pranzo e non riuscivamo a capire dove  fossimo. Nessuno parlava inglese e nessun taxi ci portava in albergo e neanche capivamo perché. Poi un tassista ha detto di si’. Bene….peccato che poi abbiamo girato per la città’ per quasi due ore senza riuscire a comunicare con lui e senza comprendere perché, nonostante il navigatore non trovasse l’albergo, che poi era esattamente a fianco della Dongdaegu station e a soli tre minuti di treno dalla stazione dove siamo scesi per errore.
Daegu e’ un’altra città bollente senza punti degni di nota a parte il bellissimo quartiere di erbe medicinali orientali con 350 anni di storia. I negozi sono bellissimi con sacchi e sacchi di ogni sorta di erbe, ginseng in meravigliosi vasi di vetro e armadi antichi come nelle più antiche farmacie e per la strada un intenso profumo di erbe medicinali. Il City tour bus non ha offerto niente di interessante se non un bel giro per la città con l’ aria condizionata. Daegu e’ una base comoda per raggiungere il Heinsa Temple. Dalla stazione dei bus di Seobu parte un autobus ogni 40 minuti per il tempio. E’ il più conosciuto della Corea. Costruito nel 802 conserva i blocchi lignei di stampa del Tripitaka Koreana, la più completa collezione al mondo del Canone Buddhista. I blocchi Sono in perfette condizioni ma purtroppo non si possono vedere. Il tempio, sul monte Gayasan e’ circondato da un’aria mistica . Il silenzio e il panorama intorno ne fanno un luogo di calma nel quale rimanere a disintossicarsi dalla frenesia delle città.

Trasferimento in treno super espresso Dongdaegu Busan un’ora e 15 minuti

Busan   FOTO   VIDEO

Pernottamento K2 Motel (love motel consigliato )

Busan e’ il principale porto della Corea e la seconda città più grande del paese. Ha hotel di classe, bei ristoranti, due spiagge famose è un interessante mercato del pesce. Il Jagalchi  infatti e’ una delle maggiori attrazioni turistiche. Da qui parte tutto il pesce per la nazione. È un luogo affascinante con banchi che espongono il pescato in maniera ordinata e variopinta. Molto belle anche le bancarelle con in vendita tutti i tipi di alghe, base dell’alimentazione coreana. La spiaggia di Haeundae e’ la più frequentata della Corea, ad agosto si riempie di ombrelloni e bagnanti con giganteschi salvagenti e tanto di muta, ma non sappiamo perché, visto la temperatura bollente. Non rimane neanche 1 cm libero di spiaggia, l’acqua non è per niente trasparente e intorno ci sono grattacieli e tanto tanto cemento, ma i coreani la adorano. Alle 18:00 tutti fuori dall’acqua. Bagnini armati solo di un fischietto riescono a farsi rispettare da migliaia di coreani in relax e il tutto in pochissimo tempo. Ubbidienti e sorridenti vanno ordinatamente a restituire i ciambelloni presi a noleggio. Poi uno squadrone di operatori ecologici ripulisce i 2 km di spiaggia, gli ombrelloni si chiudono e torna la pace. La spiaggia di Gwangalli e’ più piccola e famosa per il ponte che ha di fronte. Il Diamond Bridge la sera viene illuminato da uno spettacolo di 100mila luci che cambia scenografia ogni mezz’ora. Non e’ da perdere.
Un’ora di bus e mezz’ora di cammino per raggiungere il bellissimo tempio di Yonggunsa di Haedong che sorge su una formazione rocciosa in riva al mare. E’ stato costruito nel 1376 ed e’ un luogo pieno di fascino con una splendida vista sul mare.
Abbiamo trovato molto faticoso visitare la Corea del sud per via del caldo torrido con un’umidità molto alta che ti spezzava le gambe. Tutti i giorni prendevamo degli integratori, ma ci siamo alimentati male, troppo aglio nei cibi, noi non lo mangiamo, troppi intrugli sconosciuti, i vegetariani poco considerati, barriera linguistica per poter ordinare qualcosa di semplice, quindi frutta e noci…. A dire il vero il paese non offre neanche attrattive mozzafiato, il cielo e’ sempre grigio, poco verde e tanto cemento, ma la gentilezza, l’educazione e la disponibilità di questo popolo orgoglioso ne fanno comunque un viaggio interessante.

Per gli spostamenti consultare: Per gli autobus: Kobus  Per il treno: Korail

Isola di Formosa (Taiwan)

Volo per Taiwan 14 agosto volo Korean Air

Taipei   FOTO    VIDEO

Pernottamento Forward Hotel (molto consigliato)

taiwan

Cartina del viaggio

Arrivati a Taipei ci siamo subito entusiasmanti. Cielo turchese, un fantastico sole, caldo anzi molto caldo ma senza l’aria bollente della Corea. Dall’aeroporto abbiamo preso un bus fino alla fermata più vicina al nostro hotel (indicazione dataci dal ticket Office) e poi un taxi. Il Forward hotel e’ in una zona elegante e molto tranquilla, una rarita’ visto che la capitale è molto caotica, tra motorini, mercati, vivaci templi, grattacieli e quasi 3 milioni di persone. Come sempre abbiamo fatto un abbonamento per il Metro valevole tre giorni, il Taipei pass, così da non avere problemi. Comunque i taxi non sono cari. Visto che era già pomeriggio inoltrato, prima tappa zona Taipei est per salire sulla Taipei 101 al tramonto. Edificio alto 508 m, 101 piani chiaramente, con una forma simile ad un tronco di bambù. Un ascensore in soli 37 secondi raggiunge 89º piano per poi salire fino al 91º tramite delle scale per una vista mozzafiato sulla città. Un ammortizzatore d’ acciaio al centro, dal peso di 660 tonnellate stabilizza il grattacielo durante i tifoni, molto noti per la loro violenza. Si accede alla torre entrando dal quarto piano del centro commerciale in Xinyi Road, nel quale è piacevole perdere del tempo tra negozi, ristoranti e molto altro. Per arrivare qui prendere la linea rossa della metropolitana. Sempre in zona Taipei est c’è la famosissima gelateria Ice Monster dove si dice che le granite al mango e fragola creano dipendenza. E’ vero!! Preparatevi a lunghe code se volete sedervi a mangiare il gelato.
Zona Zhongzheng

Un’altra grandiosa attrazione di Taipei e il cambio della guardia. Nella sala principale del memoriale di Chiang Kai Shen c’è una gigantesca statua di bronzo del Generalissimo Chiang ed e’ qui che ad ogni ora si può assistere a questa elaboratissima cerimonia, che dura 10 minuti e non si puo’ assolutamente perdere. Molti i souvenir con la faccia del Generale. Linea verde della metropolitana. In questa zona c’è anche uno dei tantissimi e affollati mercati notturni, ossia le strade del cibo. Shilin è il più grande e vecchio (1910) assolutamente da vedere, centinaia di bancarelle di tipico cibo locale, sapori, profumi, stranezze e l’ inconfondibile e puzzolente tofu marinato.
Zona di Wanhua

TaiwanIl tempio di Longshan e’ dedicato al Bodhisattva Guanyin. È un tempio in prevalenza buddista, ha un giardino è una cascata artificiale e la bellissima immagine della dea è sopravvissuta anche ai bombardamenti americani. Molto belle anche le colonne a forma di drago e i due grandi bruciatore di incenso dorati. Il giorno della nostra visita c’era una festa quindi era ancora più animato del solito. Vicino al tempio c’è il vicolo delle erbe. È un piccolo angolo ma molto intenso, pieno di banchetti che vendono erbe e radici tra cui l’aloe vera, lavanda, tisane e l’inconfondibile sterco di cavallo bianco. Un mercato da visitare in questo quartiere è il Huaxi St. La strada e’ pedonale, per meta’ con negozi e centri di massaggi per piedi e per metà dedicata al cibo. Questo mercato è famoso per i piatti a base di serpenti, i ristoranti di questa specialita’ sono un po’ defilati dalla via principale, ma riconoscibili. Altra via dedicata alle usanze cinesi e’ Dihua Street nel quartiere di Datong. È una via incredibilmente interessante anche se discutibile con un misto di bei negozi e botteghe originali cinesi con rimedi molto spesso di origine animale. La farmacia Qianyuan con rimedi che si dicono infallibili e il negozio Shengyi che impressiona dalla quantita’ di pinne di squalo essicate meritano decisamente una visita.
Nella zona di Zhongshan il tempio di Xingtian e’ un posto affascinante dove sono molto sentiti i rituali tradizionali. È aperto dalle quattro del mattino alle 22:30 ed è sempre affollato per il multi servizi spirituali offerti, tra cui la guarigione spirituale e la divinazione con il lancio di tessere. A Taipei c’è anche una funivia e l’ultima fermata è Maokong. La collina è divisa in tre zone segnate con tre colori diversi, dove navette turistiche fanno un percorso circolare permettendo di raggiungere piccole piantagioni di questa straordinaria bevanda e le casa da the. Alcune hanno una bella vista per fermarsi a sorseggiare un buon the e la salita in funivia e’ spettacolare ma per il resto il luogo non offre molto. Abbiamo visitato anche la zone delle terme di Beitou, senza però usufruire delle acque calde proprio per il caldo torrido. Si raggiunge con 20 minuti di metropolitana. Tutti gli hotel hanno le loro vasche termali private ma ci sono anche quelle pubbliche. La Valle dell’inferno, in sostanza è una piscina recintata di acqua termale bollente che raggiunge i 70 °C. Il posto non ha niente di sconvolgente a parte centinaia di persone di ogni età e sesso impazziti nella ricerca sfrenata e vertiginosa dei Pokémon. Se me lo avessero raccontato non ci avrei mai creduto!!!!

Lago del sole della luna    FOTO   VIDEO

Pernottamento SML Hotel ( consigliato )

Da Taipei autostazione ovest terminal B  Bus Kuokuang 3 ore ( 10 bus al giorno )

E’ uno dei paesaggi più belli dell’ isola di Formosa ed e’ il maggior bacino d’acqua dolce del paese. Il lago si può girare lungo una strada di 33 km, sia con passeggiate, che attraverso una pista ciclabile, visitando templi e padiglioni dai quali godere di una fantastica vista. Ma c’e anche una comoda navetta che gira il lago in senso orario ed effettua quattro fermate. Tempio Wenwu, gli studenti prima degli esami vengono qui a pregare. Questo tempio imponente domina la collina e in cima, dalle terrazze panoramiche la vista sul lago e sui decoratissimi tetti arancioni e’ spettacolare. Itashao, città’ tranquilla che ospita quel che rimane della popolazione Thao, spostatasi qui dall’isola Lalu. Offre numerosi alberghi e ristoranti ma non è vivace come la sua rivale Shuishe sul lato opposto del lago, che e’ un punto di partenza più comodo. Noi abbiamo alloggiato a Shuishe. La navetta si ferma anche al tempio Xuanguang e al tempio Xuanzang distanti tra loro 800 mt lungo il percorso Quinlog, lo stesso che porta alla pagoda Cien che e’ il simbolo del lago e regala viste mozzafiato. Noi ci crediamo sulla parola perché non l’abbiamo raggiunta, la distanza era di 3 km, con un nuvolone di zanzare al seguito e un caldo tremendo quindi siamo tornati indietro. Altra fermata è quella della funivia del lago del sole e della luna. Attrazione che fa impazzire i tawanesi, la funivia sale per 2 km fino a 1044 m sul picco di Bujishan per raggiunge il villaggio culturale degli aborigeni di Formosa, che abbiamo boicottato perché ci sembrava troppo stile Gardaland. In ogni caso la vista è spettacolare. Abbiamo fatto appena in tempo a guardarci intorno che l’annuncio di un violento temporale ha invitato tutti a riprendere la funivia per scendere. Ci siamo fatti anche il giro in traghetto perché se sei sul lago non puoi mancarlo. L’imbarcazione parte dalla banchina di Shuishe e ferma a Itashao e poi a Xuanguang. È in funzione dalle 9 alle 16,30 ogni 45 minuti. L’ ottimo tourist information di Shuishe vi aiuterà per l’acquisto dei biglietti cumulativi, tipo traghetto più navetta più funivia e molte altre opzioni e per i ticket bus per raggiungere qualsiasi altra città di Taiwan. Il sole del lago e della luna e’ una delle mete più famose dell’isola di Taiwan, quindi prenotate il bus da Taipei e l’albergo con almeno qualche giorno di anticipo per trovare posto soprattutto nei weekend. Nonostante non sia un luogo così idilliaco come lo vedono i loro abitanti gli alberghi sono carissimi ma mediocri ed è un luogo davvero molto visitato.

Monastero di Chung Tai Chan.
Bus da Shuishe a Pulin e poi taxi fino al monastero.

E’ uno dei monumenti più belli dedicati al Buddismo Zen. Progettato dallo stesso architetto di Taipei 101 e costato 110 milioni di dollari , merita una visita di almeno mezza giornata. E’ enorme e imponente, silenzioso e armonioso, tanto da mettere grande soggezione. Dopo il Taj Mahal e’ l’ edificio che più’ mi ha entusiasmato e anche un po’ spaventato per tutto il rigore e l’inquadramento. Nonostante non abbiamo visto le sale più belle perché si visitano solo con permessi da richiedere con un anticipo di sette giorni inviando un fax e poi con conferma telefonica ( troppo complicato!! ) l’occhio e la mente hanno comunque avuto la loro parte. Il simbolo del monastero e’ una perla d’oro tra foglie di loto posta sulla torre centrale dell’edificio di 37  piani, talmente grande che la si vede chilometri prima di raggiungere i cancelli. Tutto è di dimensioni gigantesche, partendo dai guardiani coloratissimi alti 12 mt che ti attendono all’entrata, fino alle magnifiche statue del Buddha. Impressionante e’ anche il museo Chung Tai con una bellissima collezione d’ arte antica e moderna. Anche lui enorme e ordinato. I due edifici non sono vicini tra loro e difficili da raggiungere se non con una lunghissima camminata, sotto un sole cocente e un’ umidità onnipresente, ma la disponibilità’ dei tawanesi vi risolverà il problema con un passaggio in auto. Eravamo gli unici turisti senza gli occhi a mandorla e tutti gli addetti del museo erano felici che avessimo visitato questo luogo per poter poi condividere questa esperienza tornati a casa. ci hanno veramente fatto una grande accoglienza. Ricordate che nel monastero non si può sfiorare niente e non si può emettere nessun suono. No….neanche sottovoce!!!
Per tornare a Puli dovrete farvi chiamare un taxi dalla segreteria del museo.

Kaosiung    FOTO  VIDEO

Pernottamento Jia’s inn (Consigliato)

Bus fino a Taichung poi treno veloce per Kaosiung (nome della stazione alta velocoità Zuoying) 45 min.

Kaohsiung e’ passata da centro industriale inquinato a città molto curata, con parchi rigogliosi, caffetterie in riva al fiume, gallerie d’arte, musei e ottimi trasporti. Una parte molto vivace della città è lungo il fiume dell’ Amore. La zona è stata ripulita e offre belle passeggiate, soprattutto tra Jhongiheng Rd e Wufu Rd con locali all’aperto e parchi. Il quartiere di Yancheng è uno dei più vecchi con una zona artistica molto interessanti e bei negozi. Da non perdere è il centro artistico Molo 2 sulla riva del fiume. Gigantesche statue dai colori fluorescenti rendono uniche le strade principali e le mostre nei grandi ex magazzini cambiano in continuazione. Zuoying  e’ un vivace quartiere pieno di bar e ristoranti alla moda, ma la parte più bella è quella del Lago del Loto. Nonostante sia piccolo, lungo 1 km e mezzo e largo 500 m è circondato da bellissimi templi e pagode. Questo luogo ci ha rapito per un giorno intero. Una pista ciclabile permette di fare il giro completo, le biciclette si possono noleggiare qui o addirittura alla fermata della metropolitana. Iniziando il giro si incontra subito il Padiglione della tigre e del drago, due pagode enormi e coloratissime alle quali si accede passando dalla bocca del drago e uscendo da quella della tigre. È così che si invoca la fortuna. All’interno coloratissime scene del paradiso e dell’inferno. È il monumento più fotografato della città e a noi è piaciuto tantissimo. Non a caso è stato scelto per la copertina della guida Feltrinelli. Più avanti si incontra il Padiglione della primavera e dell’ autunno composto da due torri e dalla statua di Guanyin in groppa a un gigantesco e coloratissimo drago. Proseguendo si incontrano altri padiglioni e templi, tutti fotogenici per dimensioni e colori. Per ultimo si visita il più grande tempio di Confucio di Taiwan. Abbiamo aspettato fino a che facesse buio, senza i turisti dei viaggi organizzati. Poi una leggera pioggia rinfrescante e tutti monumenti illuminati, uno spettacolo, per chiudere questa giornata faticosa ma piena di emozioni. La metropolitana di Kaohsiung per la quale abbiamo fatto la metro card, ha una fermata da non perdere. La Formosa Blvd e’ la più bella per il Dome of Light, capolavoro in vetro. Un cartellone indica gli orari dello spettacolo di luci e suoni, viene trasmesso più volte al giorno ed è molto carino e gratuito. Anche questa città come ovunque ha i suoi mercati notturni. Il Liuhe Road e’ il più famoso e davvero meritevole, con una tale varietà di cibo da soddisfare tutti i palati. A 25 km da Kaohsiung con 40 minuti di bus o taxi condiviso, sostano in attesa alla stessa fermata del bus, si raggiunge il Monastero di Foguangshan. Ricca fondazione buddista è un vasto complesso con statue gigantesche, per le quali merita una visita. Foguangshan e’ in parte  un monastero con centinaia di monaci, un complesso educativo e un’ attrazione turistica. La visita parte dalla Porta della Non Dualità’, da qui si sale verso il santuario principale con all’ interno statue di Buddha alte 8 mt e circondate da 14.800 immagini di Buddha. Prima di arrivare al monastero vero e proprio si può’ consumare un pasto a buffet nel semplice ristorante rigorosamente vegetariano. Inoltre ci sono molti negozi di souvenir, per i quali viene spesso criticato, ma ogni luogo religioso ha le sue bancarelle.

Tainan   FOTO

Pernottamento JJ W Hotel   (consigliato)

Treno da Kaosiung a Tainan treno locale 1 ora

Tainan ex capitale di Taiwan e’ una città storica famosa soprattutto per lo streetfood che offre veramente una vasta scelta. Tante le bancarelle, alcune davvero caratteristiche, allegre e stravaganti. Ci sono moltissimi templi storici disseminati ovunque ma visitabili comodamente in bicicletta.  Tempio Kaiji Tianhou e’ il più antico di Tainan dedicato alla Dea del mare Mazu. Tempio del Dio della guerra e’ uno dei più belli della città dedicato a Guan Di. Tempio Tiantan e’ uno dei più importanti.  In Shennong Street la via più’ tradizionale e fotogenica della città si trova il tempio del Signore della medicina ma tutto il contesto, merita un giro. Uno degli edifici più affascinanti della città e’ il tempio di Confucio che e’ il più antico e venerato di Taiwan. Tutti i templi hanno una particolarità e visto che non c’ e’ poi molto da fare in città vale la pena visitarli con un bel giro in bicicletta anche se fa davvero caldo. A quattro km dal centro di Tainan con una bella pedalata lungo il fiume Yanshui si raggiunge Amping. La zona e’ molto piacevole e interessante soprattutto intorno a Yanoing Street vivace e piena di negozi turistici e bancarelle di cibo. Da non perdere e’ il tempio Kaitai Tianhou per le bellissime decorazioni. Se avete ancora energie c ‘e’ anche il forte di Anping, ma non ne vale la pena.

Trasferimento Tainan Taipei treno limited express 4 ore 14 minuti

Il viaggio a Taiwan e’ stato una bella esperienza, gente cordiale e amichevole, luoghi interessanti, spostamenti veloci e confortevoli, ci sarebbe piaciuto visitare anche il Parco Nazionale di Taroko, ma il caldo torrido e l’ umidità  alta ci tagliavano le gambe e non avevamo abbastanza energie. Sara’ un buon motivo per tornarci.

 Per gli spostamenti con treni ad alta velocità: THSR Pass per tutti gli altri treni Taiwan railways

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Approposito dell'autore
Manu E Roby
Manu E Roby
Siamo una coppia molto affiatata da più di 33 anni. I viaggi sono la nostra priorità. Ci piace tutto quello che è diverso culturalmente, conoscere, comprendere, rispettare. La fotografia e la lettura sono alcuni dei nostri hobby. Mettiamo molta energia in tutto quello che facciamo, anche nel semplice quotidiano. Abbiamo una gran voglia di buona vita.
  • FEDE ZAGNONI
    6 febbraio 2017 at 18:32

    Come sempre i Vostri viaggi sono sempre molto interessanti e ben fatti. Io li leggo sempre anche per avere qualche “dritta ” e notizia su destinazioni che vorrei fare o che sono riuscita a fare. Solo una cosa. Secondo me era molto utile quando oltre alla descrizione del viaggio veniva indicato la durata e la spesa. Non riesco piu’ a trovare questo tipo di informazione…….Cmq grazie per la Vostra disponibilità a condividere le Vostre esperienze .

    • Manu E Roby
      6 febbraio 2017 at 19:28

      Ciao Fede, scusaci abbiamo pubblicato il diario solo ieri e contiamo di dare più informazioni che possiamo, torna a visitarci tra qualche giorno!

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