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Flores e Tikal diario di viaggio in Guatemala

Scopri la magia di Flores e Tikal: un diario di viaggio in Guatemala

Di: Cristina Randagianelmondo
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Flores Tikal Guatemala

Viaggio in Guatemala Flores e Tikal

Trasporti

Flores Tikal GuatemalaPer Chetumal: 225 GTQ minibus diretto, della compagnia San Juan. La concorrente è Marlin Espadas, i cui biglietti si possono acquistare presso l’agenzia del Green Monkey Hostel, di fronte all’Hotel Ramada di Flores. Usano autobus veri e propri, ma a Chetumal hanno un terminal a parte, da cui è poi necessaria una corsa in taxi per arrivare a quello principale ADO. San Juan Travels non gode di buona reputazione, tuttavia devo riconoscere che, forse perchè mi aspettavo il peggio, non mi è andata troppo male. Prezzi: alla sede principale mi avevano chiesto inizialmente 275 GTQ, che è il prezzo ufficiale, presso un’agenzia mi hanno fatto lo sconto senza neppure che insistessi troppo.

Il minivan non aveva l’aria condizionata, e non c’erano le tendine parasole. Non era il massimo, visto che quel giorno il sole spaccava i sassi. Gli attraversamenti alle due dogane sono stati semplici. All’uscita dal Guatemala, a Melchor de Mencos, ho pagato 20 GTQ. Dall’altro lato, Benque Viejo, Belize, lunghe code, poca ombra, ed un solo sportello aperto. Ripreso il bus dopo il passaggio di frontiera, alcuni passeggeri erano scomparsi. Abbiamo quindi proseguito direttamente verso nord, senza transitare da Belize City. 11 USD per il transito in Belize, pagati all’uscita dal paese, poco prima di Chetumal. Niente tassa per l’ingresso in Messico. Alle 16.30 eravamo al terminal ADO di Chetumal. Il passaggio da Guatemala a Messico è stato da choc culturale. La differenza a livello di infrastrutture, tanto per dirne una, è incredibile.

Dormire

Hotel Green World, 150 GTQ, si trova sul fronte lago. Le stanze sono carine, ma ogni volta che facevo la doccia l’acqua filtrava nel bagno attraverso lo zoccolino al perimetro, e si riversava in camera. Molto gentilmente, le ragazze della reception mandavano qualcuno ad asciugare con uno straccio.

Non avevo voglia di cambiare, ma nei pressi, l’hotel Aurora ha stanze carine a 130 GTQ

Mangiare

Sul lungolago di fronte al mio hotel a partire dalle 6 di sera alcune signore montano delle bancarelle e vendono vari tipi di cibi, bevande e dolci. Ho provato dei tamales vegetariani, 5 GTQ, e dei platanos con fagioli 5 GTQ. Ho poi scoperto un piccolo baretto gestito da signore gentilissime, “Natural”, molto pulito, che prepara panini e quesadillas a 15/20 GTQ, e succhi di frutta/verdura molto dissetanti (esempio carota, arancia, zenzero), a 20 GTQ. Si riconosce per via delle pareti tinteggiate a colori vivaci.

Ho poi cenato una sera al Restaurante Mirador, nella plaza Central, una omelette vegetariana e un thè 35 GTQ, ma nulla di che.

Escursioni

San Miguel, 10 GTQ a/r in barca. Basta avvicinarsi ai moli nella zona nord del lago, vicino all’istmo. Il paese è piuttosto grazioso, ci sono anche delle guesthouse. Dalle rive si gode di una bella vista sulla città di Flores.

Con una breve passeggiata è possibile raggiungere il piccolo sito archeologico di Tayazal, completamente in rovina e non restaurato. Ci sono poi delle spiagge, ma non le ho viste.

Sito archelogico di Tikal 60 GTQ (acquistato in hotel costa di più, mi pare 80) per il solo trasporto. L’ingresso è escluso, e si compra all’ingresso del parco, 150 GTQ

E’ possibile rientrare a Flores con una qualsiasi navetta della stessa agenzia.

Impressioni

Flores è una città carina e rilassante, con case dipinte con colori vivaci, e un bel lungolago. Bella anche la piazza centrale, in posizione elevata rispetto alle rive. Possibilità di mangiare e dormire per tutte le tasche.

Più che qualsiasi altro sito Maya, Tikal mi ha colpito per la sua imponenza, ci sono infatti molte piramidi. Forse per la presenza delle scimmie urlatrici, assenti a Chichen Itzà, mi sono sentita anche maggiormente immersa e sopraffatta dalla grandezza della natura circostante. Il sito è molto esteso, e, escluso il sentiero che porta alla parte centrale, è molto facile incontrare pochi visitatori nei vari percorsi che si diramano verso gli assembramenti più periferici. In alcune situazioni mi sono sentita così sola che avevo addirittura dubbi di essermi persa, e pregavo di riuscire a raggiungere qualcuno per assicurarmi di essere sulla giusta strada. E’ possibile sentire i versi delle scimmie urlatrici anche di giorno, in alcune zone un po’ defilate. Altro spazio molto affollato è quella della piramide nord. Nonostante il discreto flusso di gente, sono rimasta parecchio tempo seduta, ad osservare il panorama, e godermi la brezza.

E’ possibile introdurre zaini, acqua e cibi. Ci sono infatti anche parecchie aree apposite per i picnic, con panche e verande, e pure delle toilettes. Ho patito abbastanza il caldo, un po’ perchè indossavo pantaloni lunghi per proteggermi dalle punture di zanzare e altri insetti, ed un po’ per il peso dello zaino, e le arrampicate.

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