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Viaggio alle Hawaii fai da te
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Viaggio alle Hawaii fai da te

Di Cristina Randagianelmondo21 Luglio 2018

Vacanza alle Hawaii

Le isole Hawaii sono sempre state il mio sogno mostruosamente proibito di  viaggiatrice adulta, anche se già da bambina ero affascinata dal nome, che suonava così esotico alle mie orecchie, e veniva associato a palme, vulcani, e languide danze. Un sogno a lungo rimandato, a causa dei costi osceni dei voli aerei.

Per anni ed anni ho invano cercato su Skyscanner ed affini il modo di raggiungere questo arcipelago senza spendere un patrimonio, ma sempre avevo dovuto ripiegare su destinazioni più abbordabili. Ad ottobre scorso, la rivelazione: spezzare il volo. Chissà perché, non ci ho avevo mai pensato prima..

Questo non è stato che l’inizio; la programmazione del viaggio non è stata una passeggiata, principalmente perché cercare di contenere i costi è stata un’impresa ardua. Fortunatamente si è trattato soltanto di noleggiare auto e prenotare un letto da dormire, senza scervellamenti particolari per itinerari ad incastro e simili.

HawaiiVale la pena andarci? Dal mio punto di vista, assolutamente sì, alcuni scorci rappresentano per me ciò che più assomiglia al paradiso in terra. Anche se, è bene sottolinearlo, il mare e le spiagge delle Hawaii non sono quelli della Polinesia Francese. Specifico questo perché a volte si leggono cose tipo “le spiagge sono così così, pensavo meglio, ecc”. E’ sempre triste quando le aspettative vengono disattese, però penso che sia bene informarsi correttamente prima di partire. La natura è rigogliosissima, ed è questa secondo me il vero punto di forza.Una nota importante, per evitare fraintendimenti: Hawai’i è come viene normalmente indicato l’intero arcipelago, tuttavia è il nome dell’isola più grande, quella con capoluogo Hilo, per intenderci, che viene chiamata dagli Americani “Big Island”

Ci sono sentieri e trekking spettacolari da percorrere, alcuni anche costieri, Questo nella foto è il Kalepa Ridge Trail, a Kauai, i particolari si possono leggere nella sezione dedicata a questa isola

la sabbia ha tutti i colori possibili, bianca, rossa, nera e perfino verde.

E’ possibile avvistare tartarughe, foche, delfini e balene, a seconda delle stagioni.

Il mare però incute paura, c’è spesso vento, anche se non come in inverno, e le onde possono essere pericoloseAnche in condizioni di mare calmissimo in baie riparate c’è fortissima corrente. Il moto ondoso può creare problemi nelle escursioni a chi soffre di mal di mare.

VOLI

Lufthansa – 499 Euro, Torino-Toronto, partenza 20/7 e ritorno il 17/8.

United Airlines – 395 Euro, Toronto-Kahului (Maui) il 20/7 e Honolulu-Toronto il 16/8

Con 894 Eu sono quindi riuscita ad arrivare alle Hawaii, in altissima stagione. Usando la stessa compagnia aerea sino a destinazione i costi lievitavano dai 1300 in su. Un bel risparmio, dunque! Certo, bisogna avere più tempo a disposizione, ed adattarsi. Indispensabile, inoltre, mantenere tempi di connessione tra i voli molto lunghi. Nel mio caso, all’andata ho trascorso a Toronto una notte, senza uscire dall’aeroporto, (il volo United al mattino partiva prestissimo) mentre al ritorno una sosta di una trentina di ore nella metropoli canadese mi ha permesso di dormire nel pittoresco quartiere greco, in una mansarda con bagno tutta per me di una bella casa vittoriana, (grazie Air BnB!!) a prezzi da ostello, e visitare le cascate del Niagara.

Come trovare un volo economico per le Hawaii? Le ore di viaggio sono più o meno le stesse sia sulla rotta est che quella ovest

Via Giappone Da Osaka c’è un diretto Air Asia per Honolulu, i prezzi più bassi di andata erano sui 172 € e di ritorno 142 € circa, ai tempi in cui effettuai la ricerca. Un volo su Osaka dall’Italia si paga di solito sui 500 € ma si possono anche trovare offerte a prezzi inferiori al di fuori di luglio/agosto

Via Sud Corea Da Roma con Asiana Airlines via Seul si arriva a Honolulu con 1060 € a/r, i costi sono aggiornati ai tempi in cui effettuai le ricerche

Hawaii27 Via Canada I voli da Milano a Vancouver con Air Canada sono sui 440/460 €. Lufthansa sui 480. (si trova anche a meno in bassa stagione). Da Vancouver ci sono i West Jet diretti su Oahu e Maui (si parte da 186 € in andata e da 150 € in ritorno). Il West Jet da Gatwick su Hawaii sempre con cambio a Vancouver costa da 347 £ andata e 258 £ al ritorno, c’è poi da prendere un low cost (Easy Jet vola su Gatwick). Su Toronto si trova di tutto e di più, sui 480/490, con Lufthansa

Via USA Ci sono poi i classici Los Angeles e Frisco, che per la date che mi necessitavano erano però più cari.

Due parole su United Airlines: le recensioni on line ed i recenti fatti di cronaca che parlavano di overbooking e passeggeri strattonati mi inquietavano un po’, ma di fatto non ho incontrato particolari problemi. Certo, bisogna pagare il bagaglio da stiva, e non danno cibo a bordo. C’è tuttavia molto spazio per le gambe. Riuscivo infatti a dormire con la testa poggiata sul vassoio porta vivande, impresa impossibile su Lufthansa ed altre compagnie, a meno che non siate contorsionisti del Cirque du Soleil.

VOLI INTERNI

Per i voli interni mi sono invece orientata su Hawaiian Airlines, in quanto poco più cari (una decina di dollari) rispetto alla concorrenza, ma dotati di aeromobili più gradi ed operativi più ricchi. Nulla da segnalare in particolare, sempre puntuali. Il check-in è automatico, alla prima prova molti, io compresa, sono risultati essere un po’ impediti davanti alle macchinette, ma si trova comunque sempre del personale nei paraggi cui chiedere aiuto in caso di problemi (a me per esempio a Kona non veniva riconosciuta la mia carta di credito). Iscrivendosi al loro programma mileage e richiedendo la card si ottengono sconti sul bagaglio stivato

Arrivando su Maui e ripartendo da Ohau mi sono risparmiata un volo interno.

Questi i costi

90 Eu da Maui a Hilo

97 Eu da Kona a Lihue

62 Eu da Lihue a Honolulu

Per un totale di 249 Eu

AUTO

Benchè su 3 delle 4 maggiori isole sia presente una rete di autobus, il noleggio auto è da preferire. A questo proposito, meglio muoversi in tempo (gennaio/febbraio max per partenze luglio/agosto), per spuntare i prezzi migliori. Spiego in dettaglio: una settimana di noleggio a Maui per un mezzo di fascia basic, dal 21 al 28 luglio, costava a inizio febbraio 273 Euro, compreso tutto + zero franchigie. Incerta sul da farsi, ho indugiato troppo, ed a marzo, quando poi mi sono decisa a prenotare, il prezzo era lievitato a 376 Euro. La società di noleggio prescelta a Maui, Kauai e Ohau è stata Budget, più economica rispetto ai vari brokers. Relativamente a Hawaii ho procrastinato molto, per via delle eruzioni di maggio del Kilauea, ed a fine maggio il prezzo dei brokers era divenuto più competitivo rispetto alle società di noleggio. Ragion per cui mi sono servita di Autoeurope che mi ha poi “dirottata” su Alamo

PERNOTTAMENTI e PASTI

Un hotel economico non costa meno di 90 USD, salvo rarissime eccezioni (esempio il Manago Hotel a Captain Cook sull’isola di Hawaii che offre singole senza bagno a 40 USD). In aggiunta, ci sono le tasse, di solito il 14% circa. Cari i letti in dormitorio negli ostelli, sui 38/40 USD. Aggiungendo poco di più, sul sito di Air BnB, si riesce ad avere una stanza privata, spesso anche con bagno ad uso esclusivo. Nei capitoli dedicati a ciascuna isola sarò prodiga di foto e dettagli. Prima di confermare, ho sempre verificato che nelle varie sistemazioni fosse possibile utilizzare la cucina, e questo mi ha permesso di risparmiare molto, perché i ristoranti hanno costi proibitivi.  Un aspetto interessante è che molti hosts lasciano a disposizione attrezzature da spiaggia, tipo body surf, asciugamani, maschere, pinne, ombrelloni, sedie, e soprattutto frighi portatili e contenitori in plastica, per cui anche durante il giorno è possibile portarsi dietro acqua fresca, frutta, insalate varie che quindi non si deteriorano anche se rimangono chiuse nel baule dell’auto. E questo consente di risparmiare ulteriormente.

Se devo dire la verità, il primo impatto con i supermercati americani è stato scioccante, per i seguenti motivi

primo per i prezzi (alle Hawaii è tutto carissimo)

secondo perché anche i cibi a km zero, tipo pesce ed ananas sono carissimi (sconvolta, la prima sera, al Foodland di Kihei davanti ad un filettino di maki di 150 gr a 10 USD)

terzo per le dimensioni gigantesche (confezioni di cosce di pollo o bistecche utili a sfamare un reggimento)

quarto per il tipo di cibo proposto (scaffali interi di bibite di tutti i colori, pochi yogurth, pochi prodotti caseari in generale e nessuno  senza lattosio)

quinto perché le uniche cose economiche erano di genere junk food, che io non mangio. Ok, non capisco che cosa potessi pretendere di trovare negli USA di sano ed economico, comunque dopo un po’ ho imparato ad adattarmi e destreggiarmi, come è giusto che sia, e ne sono uscita sana di fegato

Oltre ad Air BnB verificare anche VRBO

SPESE

Inutile girarci intorno, ho speso una paccata di soldi. In 26 giorni netti, in tutto, 5159 Eu incluso voli. Il costo del noleggio auto ha inciso notevolmente (1628 Eu sic!). Invece le medie giornaliere di pernottamenti e cibo sono interessanti. Luglio/agosto sono considerati come alta stagione, poco meno di Natale, ma viaggiando nelle cosiddette “shoulder seasons” i prezzi si abbassano. Come escursioni ho fatto il minimo sindacale, ma sono completamente evitabili. A parte ciò, NE VALEVA LA PENA e lo rifarei altre mille volte!!

Ecco i dettagli, caso mai interessassero a qualcuno.

Voli, come già detto, 894 Eu con partenza fine luglio e rientro a metà agosto per l’intercontinentale. Più 249 Eu per i voli interni

Cibo, spesa 348.31 Eu (media di 13.40 Eu al giorno). Non ho menzionato l’acqua, perchè ho bevuto sempre quella del rubinetto, visto che quella minerale è carissima. Per una bottiglietta da mezzo litro, 0.69 USD il minimo nei supermercati, e anche 3 o 4 USD nei baretti o nei chioschi. Inoltre, non ho mai mangiato al ristorante.

Pernottamenti, spesa 1439 Eu (media di 55.35 Eu al giorno). I dettagli nelle sezioni dedicate alle varie isole.

Auto noleggio, spesa 1628 Eu (media di 62.63 Eu al giorno). Questo costo si può abbattere di molto, se si è in 4 in auto, e se si prenota a gennaio

Benzina, spesa 201.12 Eu (media di 7.74 Eu al giorno). Idem come sopra, anche se non è una gran cifra perché la benzina costa molto meno che in Europa

Escursioni, spesa 399 Eu (media di 15.37 Eu al giorno). Avrei potuto evitare del tutto questo capitolo, ma un volo in elicottero per vedere la colata di lava del Kilauea non ha prezzo, e idem una gita in barca sulla Napali Coast. Il volo in elicottero costa meno (almeno 100 USD di differenza) partendo da Hilo piuttosto che da Kona  Per quanto riguarda la Napali Coast, per risparmiare qualcosina si può optare per un gommone al posto della barca, se le condizioni del mare permettono.

CLIMA / ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO

Hawaii

Nei mesi di luglio/agosto, caldo e un po’ più umido rispetto a ciò che siamo abituati in Italia. In generale, per tutte le isole la regola è che la parte ovest è tendenzialmente secca e soleggiata, quella ad est piovosa. I venti oceanici che spirano costantemente sull’arcipelago provengono appunto da levante, si bloccano e scaricano pioggia sui massicci centrali. Ne consegue quindi che da questo lato la natura sia di tipo tropicale, rigogliosa

Consigliato quindi abbigliamento fresco e traspirante; oltre ai sandali, è necessario secondo me portarsi scarpe da trail o trekking o comunque con buona zigrinatura. Inoltre, un pile tipo orsetto per le sere più fresche o l’escursione sul vulcano Haleakala, se non avete intenzione di vederci l’alba. (io ci sono andata verso le 10). Diversamente, nelle primissime ore del mattino sarà utile qualcosa di più caldo.

COMUNICAZIONI

Ho sempre utilizzato il wifi (presente in tutte le abitazioni) per video chiamare con Messenger, evitando così l’acquisto di una carta sim locale

SHOPPING

Non ho comprato praticamente nulla, solo qualche portachiave a Pearl Harbour e alcune shoppers da Ross, è tutto carissimo, ed inoltre avevo problemi di spazio, visto che con United avevo solo il bagaglio a mano. I sarong in vendita a 15 USD sono gli stessi che a Bali o Samui si possono portar via con 2/3 USD, il resto tutta cineseria

SICUREZZA

Le Hawaii hanno un problema relativamente alla presenza di senzatetto (ecco un  articolo) che vivono in tende e baracche di fortuna (altro articolo), ed è per questo che le guide tipo Lonely Planet sconsigliano i viaggiatori di dormire nei campeggi di contea e statali. Basta comunque fare una ricerca su Google per identificare quelli da cui conviene girare al largo. Gli accampamenti di homeless sono più diffusi a Oahu, verso Kaena Point, ma ne ho visti parecchi anche in un grosso parco di Honolulu non distante da Waikiki. A parte alcuni di essi che hanno problemi di droga o alcool, in genere non sono molesti e si fanno gli affari loro.

Non so se dipenda dai quanto sopra menzionato, ad ogni modo sulle guide e nei forum sono stati stati segnalati furti. Seguendo le normali regole di buon senso, ossia non lasciando nulla di prezioso nell’auto in sosta, o chiedendo ai vicini di spiaggia di controllare le mie cose mentre ero a fare il bagno, non ho mai avuto problemi.


 

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Approposito dell'autore
Cristina Randagianelmondo
Cristina Randagianelmondo
La mia formula è fai da te, mezzi pubblici, low budget. In genere prenoto solo il volo aereo, e poi mi arrangio sul posto. Titoli di studio acquisito in anni di vagabondaggi: laurea in stradologia, specializzazione in randagismo avanzato.

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