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Settimana a New York 2012
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Settimana a New York 2012

Di Manu E Roby28 novembre 2012

I miei 50 anni a New York   FOTO   VIDEO

New YorkDopo l’uragano Sandy con la relativa sospensione della famosa maratona e le nevicate di inizio novembre siamo riusciti finalmente a partire per la tanto attesa città di New York. Volo diretto United con arrivo all’aeroporto di Newark. Un bus della compagnia Coach Usa con frequenza di 15 minuti ci porta in centro. Le fermate sono tre. La prima Port Authorithy (ci si arriva in 25 minuti),poi segue Bryant Park e ultima è Grand Central terminal. Il costo è di $ 16 o $ 28 per andata e ritorno. È la soluzione più economica e comoda visto che il nostro hotel era poco distante dalla fermata del bus.
Hotel Milford Plaza. Vicinissimo a Times Square è un albergo in ristrutturazione. La nostra camera nuova e con due letti grandi era confortevole, pulita e comoda, niente a che vedere con le pessime recensioni che girano on-line. Pacchetto prenotato su Expedia.
Questo sogno è durato una settimana ma per visitare tutto quello che offre questa straordinaria città ci vorrebbe più tempo. Per facilitarci la visita l’abbiamo divisa in settori e abbiamo acquistato per $ 29 la Metrocard, abbonamento settimanale usufruibile sia su metropolitana che sui bus. Per gli spostamenti da una parte all’altra della città si può guadagnare tempo prendendo la linea espresso che fa pochissime fermate. Non tutte le biglietterie hanno le cartine della metro che sono utili per capire quali treni sono locali e quali espresso, quindi chiedete in più sportelli. Se non avete ancora scoperto le innovative e geniali soft city map è ora di farlo. Non dovrete più litigare per piegarla, basta fare come con i fazzoletti si appallottolano e mettono via. www.polamarweb.com Prima di partire se avete passaporto valido per gli USA non vi serve il visto ma dovrete richiedere un’autorizzazione online al viaggio compilando una domanda sul sito ESTA il tutto al costo di $ 14.

LOWER MANHATTAN

New YorkÈ la punta meridionale di Manhattan che racchiude molti simboli di New York. La Statua della Libertà, donata dai francesi come segno di amicizia tra i due Stati era chiusa al pubblico causa uragano Sandy ma non avendo intenzione di salirvi abbiamo optato di ammirarla attraversando il fiume Hudson con il State Island ferry. Sono enormi traghetti arancioni che trasportano gratuitamente più di 19 milioni di persone all’anno, partono ogni 30 minuti. Il tragitto regala una splendida vista dello skyline della città. Wall Street, cuore del capitalismo americano ospita la borsa e la Federal Reserve Bank. Lungo i marciapiedi i tipici furgoncini degli Hot Dog e i broker in giacca e cravatta in fila  per un caffè e fumare una sigaretta. Icona di Wall Street, è il Charging Bull – toro che carica – , un’opera in bronzo di 3 tonnellate di Arturo di Modica che resta uno dei monumenti più fotografati dai turisti. A Battery Park, si passeggia piacevolmente ammirando le 13 opere all’aperto mentre dal pontile Pier A si può ammirare la Statua della Libertà avendo dall’altra parte una splendida vista sui grattacieli. Grand Zero, enorme cantiere aperto, è una ferita irrimarginabile con il suo carico di ricordi e dolore.
A Lower Manhattan il posto migliore per lo shopping è al Century 21, grande magazzino con capi firmati. È popolare per i forti sconti, ma anche per le lunghe file.

CHELSEA

La maggior parte delle gallerie d’arte della città si trova qui. È un quartiere di classe, con il bellissimo e raffinato Chelsea Market. Occupa una parte della ex fabbrica dei biscotti Oreo. È un paradiso per la gastronomia con i prodotti freschissimi. Visitare i suoi 25 negozi è assolutamente indispensabile. Sulla Ninth Ave il Bill’s Burger è un ottimo locale per mangiare dopo la coda nel vicino negozio dell’Apple Store. High line è il secondo parco sopraelevato al mondo. È una tranquilla oasi verde che va da Gansevoort St. alla 34th St. che in origine era un tratto abbandonato della ferrovia alto 30 mt. Oggi invece è una piacevole passeggiata sopra New York tra opere d’arte.

UNION SQUARE

Qui c’è il famosissimo Flatiron Building uno dei monumenti architettonici più fotografati di New York. Costruito nel 1902 con i suoi 20 piani ha una forma sottile e triangolare che ricorda un ferro da stiro.

MIDTOWN

New YorkÈ qui che si trascorre gran parte del tempo perché ospita le principali attrattive della città e si respira la vera atmosfera newyorkese. Palazzo Chrysler è stato per un breve tempo l’edificio più alto del mondo; non ci si può salire, ma vale la pena entrare a dare un’occhiata, soprattutto la sera, quando, illuminato, offre una visione suggestiva. Ha perso il primato dopo la costruzione dell’ Empire State Building che è uno dei grattacieli più famosi di New York. Ha un’altezza di 443 e 102 piani dei quali gli ultimi 30 vengono illuminati a giorno con i colori delle stagioni e delle feste in corso. Si può salire fino al 86° piano o al 102°. Abbiamo comprato in anticipo il biglietto on-line nel sito ufficiale così da evitare la coda per l’acquisto dello stesso e fare solo quella (lunga) per raggiungere l’ascensore dopo i dovuti controlli di sicurezza. Ma tutto è ricompensato dalla vista e dal magico skyline notturno di New York, ma….che freddo!!! Grand Central Terminal vale una visita anche se non dovete partire. È una stazione maestosa con un soffitto a volta con dipinti i segni zodiacali e le costellazioni. L’effetto è quello di essere all’aperto. I fast-food e ristoranti di classe oltre a un mercato e vari negozi, ne fanno un luogo affollato e frenetico ma nello stesso tempo di straordinaria eleganza. Rockfeller Center è una città nella città con negozi, uffici e spazi ricreativi. Si trova proprio qui, la famosa pista di pattinaggio sul ghiaccio dominata dalla statua di Prometeo e durante le feste dal gigantesco albero di Natale che richiama sempre una grande folla al momento dell’accensioni delle luci. Inoltre ci sono gli studi della NBC che si possono visitare con un tour guidato e partecipare a spettacoli come Saturday Night Live previa coda per i biglietti. Si può visitare sempre guidati l’interno dell’edificio di Radio City Hall. Ma il meglio è il Top of the Rock, meno affollato dell’ ESB ha una piattaforma panoramica più grande e disposta su più livelli parte al chiuso e parte all’aperto. Si gode una vista bellissima su Central Park che dall’ ESB non c’è, la salita velocissima su un ascensore moderno è illuminata di blu. Bellissimo, non tralasciate questa esperienza. Inoltre se siete amanti delle americanate potrete farvi fare la foto, gambe penzolanti sulla trave della famosissima foto dove gli operai che lavoravano alla costruzione di questo colosso sostavano a mezz’aria sereni e sorridenti per la pausa pranzo.

TIMES SQUARE

Centro di Manhattan ha oltre 60 mega cartelloni pubblicitari e oltre 60 km di insegne al neon così che il giorno non finisce mai. È un vero e proprio centro commerciale all’aperto che non dorme mai, con negozi delle grandi catene e multisale con capienza da stadio. Qui anche la sede del quotidiano New York Times. È un luogo sempre molto affollato che attira 27 milioni di visitatori l’anno che spendono 12 miliardi di dollari. Quartiere dei teatri di Broadway con le sue lunghe e onnipresenti file per avere i biglietti per i migliori spettacoli . Sul One Times Square si vede la famosa Waterford Crystal, la palla luminosa ripresa dalle tv di tutto il mondo la notte di Capodanno.

BROOKLYN.

New York_54Si trova sull’altra sponda dell’ East River rispetto a Manhattan ed è collegata dai ponti di Manhattan e Brooklyn che si può attraversare a piedi. Molti lo considerano uno dei ponti più belli del mondo e noi siamo d’accordo. C’è un percorso riservato ai pedoni con parecchi punti di sosta per ammirare la sua magnificenza. Fate attenzione nello stare sul lato dei pedoni, l’altro è riservato ai ciclisti newyorkesi che imprecano spesso contro i turisti distratti. Ci sono voluti 14 anni, una spesa ingente e la morte di 20 operai per costruire questo ponte che con una passeggiata di trenta minuti porta da una parte all’altra. È più bello attraversarlo partendo da Brooklyn così da avere la splendida veduta di Manhattan di fronte, che affascina di giorno e lascia senza fiato di sera. Il Brooklyn Height è un quartiere storico con case dell’ottocento, strade tranquille e negozi particolari. Passeggiare rilassa e si dimentica subito la frenesia di New York, ma l’attrazione principale è la Brooklyn Promenade che offre una bellissima panoramica su Lower Manhattan.

CHINATOWN

Un’occhiata veloce, perché non se ne può più di questa merce scadente e contraffatta che ormai ha invaso il mondo, così come purtroppo è stata invasa dai commercianti cinesi con i loro pagamenti in contanti anche la adiacente Little Italy della quale purtroppo, è rimasta solo una piccola parte. In ogni caso la zona più vivace di Chinatown è Canal Street lunghissima via di chincaglierie.

Central Park

Central ParkGrande polmone verde nel cuore della città rimane il simbolo fra i più noti e fotografati di New York. E’ un esatto rettangolo largo 800 mt e lungo oltre 6 km. Un giorno non è sufficiente per visitarlo. La parte sud ci sembrava la più interessante, così lì abbiamo passeggiato, pranzato e riposato. E’ un posto magico, reso ancora più suggestivo dai meravigliosi colori autunnali. Abbiamo iniziato il nostro percorso partendo dai Dakota Apartments, complesso residenziale dove viveva John Lennon. Subito all’entrata del parco c’è il Strawberry Fields,il giardino a forma di lacrima, fatto costruire da Yoko Ono in onore dell’ex Beatles ucciso proprio qui vicino. Al centro il mosaico con la scritta Image, nota canzone di Lennon. Più avanti attraverso un sottopassaggio si accede alla Bethesda Terrace, dove sono soliti esibirsi musicisti di strada, acrobati, ballerini e cantanti. Al centro della terrazza, c’è la bella fontana dell’Angelo delle acque, che si affaccia sul Lake. Ci si dirige poi verso il cuore del grande parco. Il The Mall è un grande viale fiancheggiato da olmi e panchine, dove sono state girate molte scene di film famosi. Lungo tutto il percorso si possono osservare molti busti di grandi celebrità. Ci sono angoli e ponticelli romantici, in inverno anche una pista di ghiaccio, immensi prati verdissimi, alberi giganteschi, punti panoramici e molto altro in questo parco e sia che seguiate un percorso ben preciso o il vostro istinto dopo aver chiuso la guida, resterete affascinati da questo luogo che ha dell’incredibile, in grado di farvi dimenticare di essere nella frenetica New York.

SHOPPING

Non c’è modo di evitarlo, tante sono le tentazioni di questa città. Soho è la parte che più ci ha intrigato, ha negozi di ogni genere e varietà da poterci stare giorni e giorni per visitarli tutti. Madison Avenue, qui i nostri acquisti più belli e che dire della famosissima 5 th Ave solo da guardare, purtroppo impossibile fare acquisti!!!!!

MUSEI

I musei di New York sono moltissimi, ci vorrebbe una vacanza solo per visitabili tutti, noi ne abbiamo scelti tre ma poi il tempo ce ne ha concessi due. Il Guggenheim, non passa di certo inosservata questa costruzione di Frank Lloyd Wright bianca e rotonda tra edifici quadrati. Le opere esposte cambiano spesso, a novembre si potevano ammirare quelle di Pablo Picasso, mentre quelle permanenti non sono sempre esposte contemporaneamente. All’interno una rampa a spirale sale fino 28 mt di altezza e permette la visione delle opere da più punti. Noi abbiamo preferito salire con l’ascensore fino all’ultimo piano e scendere lungo il percorso, non perché “esperti d’arte” fosse meglio così, ma per la stanchezza. Il Guggenheim è sulla 5 th Ave si può tornare in centro a piedi percorrendo la stessa o la parallela Madison. Il Moma, Museo di Arte Moderna riaperto nel 2004 dopo un vasto restauro piace ancora di più. Ci vorrebbero un paio di giorni per ammirare i 10.000 pezzi esposti. I capolavori dei più grandi maestri sono visibili in sale disposte su cinque piani. Il museo è sempre molto affollato soprattutto il venerdì dalle 16 alle 20 quando l’entrata è gratuita. Visto la grandezza del museo, abbiamo seguito uno specchietto trovato su una guida che indicava le opere imperdibili, perché tutte è impossibile vederle. Il sabato dalle 17,45 alle 19,45 potrete entrare al museo pagando quello che volete.

L’Urlo Van Gogh 5° piano Sala 1
Notte Stellata Van Gogh
La Zingara dormiente Rousseau
Les Demoiselles d’Avignon Picasso 5° piano Sala 2
Danza Matisse 5° piano Sala 6
La persistenza della memoria Dalì 5° piano Sala 12
Ruota di bicicletta Duchamp 5° piano Sala 14
Ragazza con la palla Roy Lichtenstein 4° piano Sala 21
Campbell’s Soup Cans Warhol
Marilyn Monroe d’oro Warhol

Le Ninfee, il famoso trittico di Monet abbellisce la galleria principale. Peccato non aver goduto, per il freddo, del meraviglioso giardino delle sculture. In ogni caso si può ammirarlo attraverso le vetrate, sorseggiando un caffè.

Usi e costumi

Tasse: da ogni prezzo esposto, negozio o menù, dovrete aggiungere dal 7 al 10 %
Mance: obbligatorie (vi verranno sempre ricordate)
Ristorante dal 15 al 18 % del conto
Bar 1 $ per ogni consumazione
Taxi dal 10 al 15 % sul totale della corsa
Hotel per la pulizia della camera da 2 a 5 $ per notte

Esiste un City Pass per visitare 6 luoghi a 89 $ molto conveniente Qui il sito>>

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Approposito dell'autore
Manu E Roby
Manu E Roby
Siamo una coppia molto affiatata da più di 33 anni. I viaggi sono la nostra priorità. Ci piace tutto quello che è diverso culturalmente, conoscere, comprendere, rispettare. La fotografia e la lettura sono alcuni dei nostri hobby. Mettiamo molta energia in tutto quello che facciamo, anche nel semplice quotidiano. Abbiamo una gran voglia di buona vita.

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