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Quattro giorni a Londra
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Quattro giorni a Londra

Di Massimo11 giugno 2014

Londra dal 10 al 14 giugno 2014, io mia moglie e mio figlio di 17 anni

Volo Pisa- Stansted Ryanair A/R. Hotel a Paddington Stylotel in Sussex Garden 160.
La vacanza è andata bene, Londra è bellissima imprevedibile , consiglio a tutti coloro che avessero intenzione, di andarci non rimarrete delusi.
Alcuni suggerimenti:
LondraNon prendete la Ryanair, si spende poco ma si soffre molto, l’aereo è scomodo sempre affollato e in caso di problemi…….Il personale di bordo è giovanissimo e sembra poco preparato, abbiamo avuto un momento critico al ritorno a causa di un temporale sono spariti tutti !sono riapparsi per comunicarci che l’aereo sarebbe atterrato a Bologna anziché a Pisa, arrivati a bologna siamo stati abbandonati a noi stessi per una buona ora per poi comunicarci che sarebbero arrivati dei bus …..attesa 3 ore!!!!!!!!!!!!
NON cambiate i soldi in Italia ma fate prelievi ai bancomat a Londra il cambio è più vantaggioso.
CavalleriaIl collegamento tra Stansted e Londra è ok io avevo prenotato il treno 1 mese prima e così ho potuto usufruire di un’offerta eccezionale ovvero 16 £ and/rit cad. Il tutto fatto on-line con ticket-e-mail.
Appena fatto il disbrigo alla dogana Inglese prendere l’ascensore in aeroporto ed andare al piano -1 il treno è li che vi aspetta. In 50 minuti si arriva a Liverpool street Station attraversando un po’ di campagna inglese che alterna prati popolati di pecore e mucche a zone in cui si vedono canali navigabili con barche e chalet.
Arrivati a Liverpool Street Station presentando il ticket-email all’’addetto ti fanno uscire, e lì conviene comprare una Oyster Card per muoversi con i mezzi pubblici a Londra. La Oyster è la più economica e versatile, si possono prendere Metro ,Bus, Battelli e treni locali. La Oyster costa 5£ di cauzione che ti rendono quando la riconsegni e poi la puoi ricaricare in ogni station alle macchinette o agli sportelli. Tenete conto che se durante il giorno arrivate ad un tetto di spesa di 7,40 £ i viaggi che seguiranno saranno gratis, io ho caricato il 1° giorno 20£ e il 3° 10 £ alla fine mi sono rimaste 2,xx £ di credito, ed ho girato all’infinito credetemi . Io consiglio il bus se dovete fare spostamenti non molto lunghi costa meno e si vede LONDRA, sono puntuali comodi e puliti, la metro è ok veloce ma non vedi nulla.
La zona di Paddington è perfetta c’è la stazione metro e nella strada parallela a Sussex Gardens dove era ubicato il mio hotel, cioè Praed Street passano un’infinità di bus che vanno in tutte le direzioni di Londra ed è comodissimo.
Poi Paddington è vicino ad Hyde Park che si raggiunge a piedi in pochi minuti, nel parco si possono noleggiare delle Bike elettriche a 2£ al giorno anche con una Postepay, e attraversare tutto il parco lo consiglio vivamente specialmente se trovate come noi tempo soleggiato, noi siamo stati fortunati perché abbiamo beccato il saluto delle armi della guardia reale una sorta di cerimonia delle guardie a cavallo che consisteva nello sparare cannonate a salve e poi buttarsi al galoppo nel prato principale del parco. Traversato il parco si arriva ad “Hyde Park Corner” e proseguendo 10 minuti a piedi nei pressi di Buckingam Palace. Un a sosta per un panino al volo e acqua e via proseguendo a piedi è un po’ lunga ma si arriva a Westminster in 20 minuti. Come primo giorno niente male!
Preso possesso della camera doccia e riposino ( l’aereo era partito alle 06:45 e pertanto la sveglia è stata in piena notte), iniziano i dolori, eh si, ricerca di un ristorante in zona per la cena, qui aprirei una parentesi: gli inglesi sono all’avanguardia ci insegnano molto su organizzazione trasporti ……ma a mio avviso hanno 2 grosse lacune: – mangiano roba schifosa e non usano il bidet. Siamo caduti nella trappola Ristorantino Italiano gestito da Iraniano a Paddington, lasciare perdere! Io per la mia esperienza consiglio la catena “Spaghetti House” spenddicchi ma le pietanze sono ok.

2° giorno
Visita ai Musei SCIENCE MUSEUM e Natural HISTORY, eccezionali bellissimi da non perdere, solo che girarli tutti in lungo e largo è impossibile! Prefissarsi delle mete e con la MAP che ti forniscono gratis andare direttamente a quello che vi interessa vedere. Metro fino a Notting Hill Gate e visita al Portobello Market ma rimaniamo delusi perché nel tardo pomeriggio i banchetti smontano , soddisfazione però te la danno le case di Notting Hill caratteristiche nei colori pastello, poi la fortuna ha voluto che ci imbattessimo in un saggio di una scuola di musica, violini e violoncelli di bambini tra i 8 e i 12 anni che si esibivano all’aperto, inoltre in zona Notting Hill Gate ho trovato un ristorantino italiano dove fanno una carbonara niente male e i prezzi ok. Si riprende la metro e visita a Piccadilly Circus e zone limitrofe negozi per tutte le tasche, gente di ogni genere, artisti di strada, complessi rock, non vi annoierete.

3° giorno
LondraBusLa meta prefissata è London Tower e Tower Bridge e la City con il GERKIN di N. Foster passando da St Paul Cathedral, prendiamo il bus alla fermata magica di Paddington e via, arrivati davanti alla Cathedral scendiamo , fila consistente e poi l’ingresso e a pagamento, beh! Visto che di chiese in Italia la diamo a tutti, proseguiamo a piedi per Tower Bridge il lungo Tamigi e bellissimo accogliente ed anche un po’ misterioso, è anche molto frequentato specialmente da persone che fanno joggin e coppiette romantiche e soprattutto turisti, ogni tanto ci si imbatte in angolini con panchine e fiori in angoli strategici che ti permettono di ammirare l’altra sponda, il Tower Bridge si scorge subito da lontano e man mano che ti avvicini l’emozione sale. Arrivati a London Tower la fila è considerevole la giornata calda e optiamo per saltare l’ingresso per altro a pagamento e ci rechiamo sul magnifico ponte con le torri foto da tutte le angolazioni possibili, attraversiamo fino all’altra sponda che ci accoglie con il Potters Hill Park ei suoi prati e “The Shard” di Renzo PIANO al lato dx mentre sul lato sx si trova “BUTLER’S WHARF” il più antico deposito di Thé d’Inghilterra. Ci ristoriamo un po’ al chiosco dei panini davanti a London Tower , usufriuiamo della toilette pulitissima e funzionale (50 penny) e proseguiamo a piedi per la city, il Gerkin svetta e man mano che ci avviciniamo è sempre più grande, BELLISSIMO ma un po’ tutti gli SKYcraper della zona con le loro forme futuristiche ti affascinano.
Un’occhiata alla cartina e ci accorgiamo che siamo in zona British Museum perché no? Una visita al British vale la pena di farla è come tutti gli altri musei londinesi bellissimo! Ti muovi tra reperti archeologici di civiltà Egizie…..Orientali, mio figlio voleva vedere le “Tavole di hammurabi” le prime leggi scritte nella storia dell’umanità, le aveva studiate alle elementari ed era rimasto colpito!abbiamo chiesto al personale e poi con la Map le abbiamo trovate, emozione mista a soddisfazione………..
Si è fatto sera e il nostro Spaghetti House ad Argyl Street ci aspetta. Dopo cena un giro nel cuore pulsante di Londra Piccadilly Circus, Soho, Regent Street……Ben Sherman in zona offre t-shirt e capi vari di abbigliamento a prezzi abbordabili mio figlio si sbizzarrisce e si porta via 2 magliette…..Puntatina a Covent Garden con la metro, molto carino ci sono diversi musicisti di strada ci colpisce una ragazza che si accompagna con la chitarra una sorta di Janes Joplin ………..il Market purtroppo data l’ora è chiuso, siamo stanchi ci aspettiamo il solito Bus 23 davanti al negozio di Barbour a Regent Street e via in hotel.

4° giorno
Non possiamo andare via da Londra senza aver visto uno dei market decido io la meta di oggi sarà CAMDEN Market ; Bus n° 27 che attraversa tutta Londra ed eccoci CAMDEN TOWN , multietnica multicolor multi tutto!!!!!!!! Il market è a dir poco FANTASTICO c’è di tutto, se andate a LONDRA non potete non andare a CAMDEN MARKET, giriamo il market in lungo e in largo ci sorprende ci meraviglia non vorremmo più andarcene, mio figlio trova una t-shirt alla quale non può rinunciare 15 £ e d ecco la t-shirt in cotone grezzo con i volti Beatles prima maniera. I mercati sono un ottimo posto per mangiare ci sono pietanze di tutte le nazionalità Italiane- turche – cinesi-koreana…….c’è solo l’imbarazzo della scelta io opto per Italiano con 5£ mi aggiudico un piatto di tagliatelle impastate al momento con l’impasto al pomodoro e il condimento al pesto con accompagnamento di una sorta di caprese……il tutto cucinato e impiattato da una ragazza di Roma che si trova a Londra da 6 mesi e non sente nostalgia dell’Italia….mia moglie sceglie pietanze turche tutte a base di verdure ….gliele serve un ragazzo che scopriamo essere sardo di Olbia aiò!Lei afferma che era tutto buono! Mio figlio non mangia!
Mio figlio si annoia, ha il suo obiettivo “ABBY ROAD” sulle orme dei BEATLES! Ok lo assecondiamo e via con la metro linea Jubilee fino St John Wood. All’uscita della metro c’è una sorta di barretto con vendita di gadget del quartetto di Liverpool , è un po’ una delusione! Il locale è piccolo e poi …….alcuni minuti di passeggiata ed eccoci arrivato nella famosissima via nella quale si trovano anche gli Studios che non sono visitabili, le strisce pedonali più famose al mondo sono prese d’assalto da turisti di ogni età e nazionalità che vogliono emulare le gesta dei Beatles, per fortuna gli automobilisti della zona LO SANNO! e non hanno problemi a fermarsi, anche noi io e mio figlio attraversiamo e mia moglie ci immotala, firma sul muretto degli studios e via a prendere il bus direzione questa volta Denmark Street la via della musica dove si concentrano molti negozi storici di strumenti musicali in particolare c’è un negozietto che si vanta di avere la più grande collezione europea di chitarre Fender , mio figlio è alle stelle se li fa tutti mentre mia moglie si annoia e si dirige verso alcuni negozietti della vicina Charing Cross Road siamo stanchi e abbiamo fame ci dirigiamo verso il solito Spaghetti House attraversando Soho ci dirigiamo verso argyl street. Cena giratina ma la stanchezza sopravvale, ritorniamo a sussex garden.

5° giorno
LondraTowe bridgUltimo giorno a Londra, la mattina è dedicata allo shopping Oxford Street è la meta destinata soprattutto a soddisfare le esigenze di mia moglie, in bus fino a “Marble Arch” e poi a piedi, Oxford Street è lunghissima piena zeppa di negozi per tutte le tasche non possiamo non entrare da SELFRIDGE un “ Departement Store” tra i più famosi e direi belli, poi c’è l’imbarazzo della scelta. Arriviamo in fondo alla street accompagnati per la prima volta da quando siamo a Londra da una sottile e anche piacevole pioggerella. Torniamo in hotel dove ci hanno custodito le valige, salutiamo, Praed Street, aspettiamo un po’ malinconici e un po’ felici il N° 23 che attraversa tutto il centro fino a Liverpool Street saliamo al piano superiore e ci godiamo per l’ultima volta le streets di Londra, il traffico è molto intenso il bus impiega più del previsto, sfilata di nudisti in bike lungo il Tamigi ci mancava, ora abbiamo visto proprio tutto!
Arrivati a Liverpool Street provo a riconsegnare le Oyster card e rincamerare i miei 15£ ma c’è una fila !!! il treno per Stansted sta per partire, ci rinuncio, magari le cards possono servire per un’altra volta!
Arrivati a Stansted, ti rivoltano i bagagli sotto sopra se non sei a posto, dopo qualche difficoltà passo, avevo lasciato la schiuma da barba in valigia!!!
Italia stiamo arrivando! Dopo controlli e un po’ di attesa ci imbarchiamo sull’aereo strapieno, il tempo qui è buono ma so che in italia ci sono un po’ di temporali, arrivati sulle alpi l’aereo comincia la discesa e entra in una coltre di nuvole NERE!!! Turbolenza a non finire momenti di panico poi si vede terra ma annunciano che non è Pisa ma bensì Bologna………….. intanto L’italia gioca la sua prima partita dei mondiali 2014 con l?inghilterra, a Trafalgar Square erano tutti pompati davanti al mega screen…..
Arriviamo a Pisa alle 1,30 di notte piove peccato era andato tutto molto bene!

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