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Diario di viaggio in Messico
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Diario di viaggio in Messico

Di Dany e Diego29 marzo 2005

viaggio in Messico di: Dany e Diego

Finalmente abbiamo trovato l’offerta giusta,i biglietti aerei per i Caraibi scontati del 50%. Non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione,con mese di anticipo prenotiamo partenza per il Messico solo volo il 17 febbraio 2005 al prezzo di 980 euro in due tasse comprese. Subito e’ iniziata una ricerca su internet per vedere quanto fosse possibile girare il Messico fai da te e quali fossero le mete più belle per la maggioranza. Grazie a chi ha scritto i suoi racconti prima del mio,ci e’ stato molto utile. Prima di iniziare il nostro racconto in maniera particolareggiata ,credo che ad alcuni di voi piaccia leggere le nostre conclusioni per vedere se il resto può interessare si o no…

A VOI LA SCELTA:

L MESSICO CI E’ PIACIUTO MOLTO,LO ABBIAMO GIRATO SENZA PRENOTARE NIENTE; ZAINO IN SPALLA. NON E’ SORTA NESSUN TIPO DI DIFFICOLTA’  E NON ABBIAMO MAI AVUTO PAURA PER LA NOSTRA SICUREZZA. IO PRIMA DI PARTIRE MI SONO FATTA UNA GUIDA PERSONALIZZATA TRATTA DAI RACCONTI DI TUTTI QUELLI CHE MI HANNO PRECEDUTO, OPINIONI POSITIVE E NEGATIVE SU UN CERTO POSTO O UNA CERTA COSA, DOVE MANGIARE E DORMIRE, O COSA FARE CON AUTOBUS, TELEFONO ELETTRICITA’ MEGLIO PESOS, EURO O DOLLARO. COS’ E IL CIBO MESSICANO, COSA COMPRARE, QUALI SITI INTERNET GUARDARE , COSA FARE PER LA PROPRIA SALUTE ECC…
IN QUESTA MIO SPAZIO HO VOLUTO METTERE SOLO COME NOI ABBIAMO VISSUTO IL MESSICO MA SE VOLETE DELLE DRITTE VERE.. SCRIVETEMI E IN DUE MINUTI VI MANDO IL FILE CON TUTTO QUELLO CHE IO HO RACCOLTO. SONO FELICE DI AIUTARVI A TOGLIERVI QUALSIASI DUBBIO SUL MESSICO ,SE E’ IN MIO POTERE FARLO COME CHI MI HA PRECEDUTO HA FATTO CON ME.
ECCO IL MIO INDIRIZZO:  didodandan@virgilio.it

SIAMO STATI IN MESSICO TREDICI GIORNI:
E ABBIAMO SPESO IN DUE ,VOLO A PARTE E COMPRANDO UN SACCO DI RICORDI NEL CHIAPAS..CIRCA 1000 EURO TOTALI.. LE SPESE LE ABBIAMO PIU’ O MENO RIPARTITE COSI’:
RICORDATE CHE 1 EURO CORRISPONDE A CIRCA 12-14 PESOS , DIPENDE DAL CAMBIO…..
DORMIRE IN DUE : 215 EURO.
AUTOBUS, TRAGHETTO E TAXI VARI IN DUE : 193 EURO.
ESCURSIONI PER DUE: 152 EURO.
MANGIARE IN DUE : 252 EURO.
RICORDI , REGALI E VARIE: 257 EURO (MA SE SIETE BRAVI QUESTI LI POTETE RISPARMIARE)
NOI CONSIGLIAMO IL FAI DA TE PERCHE’ E’ BELLISSIMO E TRANQUILLISSIMO E IN PIU’ SI RISPIARMA UN TOT ( CON L’AGENZIA PER FARE UN TOUR COME IL NOSTRO SI PARLA DI ALMENO IL DOPPIO COME SPESA).CON IL FAIDA TE SI VEDE MOLTO DI PIU’…W LA LIBERTA’

ECCO IL NOSTRO VIAGGIO:

GIOVEDI 17/02/2005

Partiamo da Milano con cambio a Madrid volando con l’AIR EUROPA. Tutto bene anche se il volo non finisce mai. Arrivo a Cancun ora locale verso le 22:00. Autobus per Playa del Carmen 130 pesos e ci scarica sulla quinta (via più famosa del luogo e tipo Rimini). Passiamo la notte nell’unico albergo prenotato via internet :HOTEL ROSA MIRADOR 350 pesos per una camera grande con tre letti. Abbastanza spartano ed essenziale, non mi sento ne di sconsigliarlo o di consigliarlo. Di sicuro ho odiato la discoteca affianco che ha fatto musica o confusione come è più giusto chiamarla, fino alle otto del mattino ora italiana e posso garantirvi che visto il fuso orario interno in un ognuno di noi, per me erano ore preziose di sonno. Diego la mia dolce metà non ha avuto nessun problema con il fuso orario, ha russato tranquillo.

VENERDI’ 18/02/2005

DanyAlle sette ora locale siamo gia in giro. Il tempo è nuvoloso .Facciamo colazione a Buffet a LOS COMALES sulla quinta 121 pesos per due persone (pane, burro, marmellata, uova e prosciutto cotto, succo di cocomero e pezzi di frutta come cocomero, melone e papaia). E’ uscito il sole e scotta parecchio e ha trasformato i colori del mare. Ritorniamo in albergo per fare un piccolo riposino ma il fuso ci ha imbrogliati, abbiamo dormito fino alle 19:00 circa, in Italia è notte fonda. Ci siamo costretti ad uscire e ci siamo diretti al ristorante LA TARRAYE (basta chiedere e ti indicano la strada) consigliato su internet e abbiamo mangiato in riva alla spiaggia. Abbiamo mangiato un’aragosta di 3 hg pagata 245 ps  più polipo e frittura di calamari totale speso 421 ps in due. Poi passeggiata di rito alla ricerca di una maglietta per Diego e di qualche ricordo di Playa. La nostra visita a Playa è già finita non vogliamo rimanere un giorno di più in un posto creato per i turisti e che non rispecchia il vero Messico.

 SABATO 19/02/2005

Dany e dario1Sveglia come al solito all’alba per via del fuso e facciamo colazione in una panetteria con pezzi di torta al formaggio e altri dolci il tutto pagato 32 ps. Prendiamo l’autobus alla stazione centrale (tutto il Messico è servito da un’ottima rete di autobus ADO GRAN LUSSO che a nostro parere è più comoda di un viaggio aereo e seguendo i suggerimenti trovati su internet l’abbiamo usato senza nessun problema per tutti i nostri spostamenti; è vero quello che leggete l’aria condizionata è veramente forte ma con qualche precauzione vedi il sacco a pelo si dorme e si viaggia tranquilli. Partiamo per CHICEN ITZA 4 ore di viaggio circa e pagato in due 318 ps. Nel sito c’è un deposito bagagli dove lasciare zaini e valige, cosa importante è gratuito. Entrare costa 206 ps per due persone. Appena dentro vediamo davanti a noi El Castillio. Diego la voleva più grande ma una volta saliti è sufficiente così. E’ qualcosa d’impressionante; salire è molto ripida e una volta su si ha una vista bellissima ma vince la paura e il pensiero se uno riuscirà a scendere si o no? Per la discesa mi lascio influenzare da tutti quelli che prima di me si attaccano alla corda e scendono con il sedere un gradino alla volta. ma per fortuna qualcuno di voi mi ha consigliato di scendere a zig zag come quando si scia a spazzaneve e con un pò di coraggio ci provo e FUNZIONA!!!!!!!!!! Tutto sembra meno ripido ed è molto più semplice e veloce. PROVATE!!!! Alla fine andiamo su e giù più di una volta per le varie foto di rito. Visitiamo tutto il sito e poi prendiamo l’autobus (rigorosamente ADO GL) e partiamo per Merida (118 pesos in due) impieghiamo circa due ore,l’aria condizionata è veramente a manetta. Non visitiamo la città ma decidiamo di partire subito per San Cristobal. Mentre aspettiamo l’autobus ceniamo proprio di fronte alla stazione, mangiamo pollo e carne alla griglia per 121 ps sempre in due serviti da un cameriere dal sesso ignoto e mai identificato. Il ristorante si chiama TIERRA DEL SOL e so che hanno anche camere per passarvi la notte. L’autobus costa 798 ps in due e sarà un viaggio lunghissimo arriveremo la mattina dopo. Io cado dal sonno e dormo fino alle tre dopo iniziano una fila di tornanti e di topas (i nostri dossi per rallentare la velocità ma sono onnipresenti ) e non sono più riuscita a prender sonno.

DOMENICA 20/02/2005

Arrivo a SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS vi garantisco che l’aria dell’autobus era calda rispetto al gelo che troviamo fuori . Sono circa le sette di mattina. Andiamo alla ricerca dell’hotel dopo aver lasciato i bagagli al deposito della stazione. Ci offrono una stanza per 160 pesos all’hotel PLAZA CENTRAL ma dopo averla vista ce ne andiamo subito, ok voler risparmiare ma era veramente squallida, buia e senza finestre, l’ho trovata molto deprimente anche se l’ingresso era veramente carino; l’avevamo anche visto su internet. Continuiamo la nostra ricerca e troviamo l’HOTEL NORIA per 350 pesos a notte. Veramente meraviglioso e iper pulito, ogni giorno ci lasciano due bottigliette di acqua naturale sigillata oltre il solito sapone. Lo consiglio caldamente certa che non avrete sorprese. Tutti lavati e profumati sembriamo nuovi, erano più di ventiquattro ore che non ci fermavamo in albergo. Abbiamo seguito il consiglio di chi prima di noi aveva fatto la nostra esperienza e senza ombra di dubbio ci siamo diretti per la colazione alla CASA DEL PAN tutto buonissimo e genuino, pane, marmellate yogurt fatto in casa; abbiamo speso 125 ps in due. Facciamo un giro d’ispezione per il paese poi a letto in coma, abbiamo bisogno di ricaricare un po’ l’energie. Ci svegliamo e ci dirigiamo al mercato maya, tutti ci hanno consigliato di comprare tutto nel Chiapas perché sono cose uniche e poi si pagano un terzo almeno di quanto si pagherebbero a Playa o negli altri posti per turisti. Compriamo da vestire (2 camicie di lana,1 tipico maglione ipercolorato, 1 camicia di cotone e paghiamo il tutto solo 28 euro) devo però ammettere che non sono molto brava a tirare sul prezzo, mi sembra di derubarli quando gia il prezzo confronto all’Italia è veramente basso. Occhio però agli oggetti in pelle: io ho comprato una bella borsa a soli 20€ ma a casa mi sono accorta che l’odore di mucca che portavo con me era veramente insopportabile. Mi sono poi pentita di non aver comprato più cose, sono troppo belle e costano poco. Prima di andare in albergo girovaghiamo per San Cristobal alla ricerca dei semi di cacao che un amico ci aveva chiesto, capitiamo in un posto dal nome CASA DEL CACAO E DEL MAYS  dove una signora simpaticissima insite per farci assaggiare il POZUL (a voi il piacere di scoprirlo, ma provatelo quando c’è caldo) e una bella cioccolata calda: posto veramente da provare per gli amanti del genere. Di nuovo in coma ci buttiamo a letto e io dormo dalle 18:30 ora messicana fino alle 04:00 del mattino e poi più niente. Vi confesso di non aver mai preso il fuso Messicano il che si è rivelato in certi momenti un incubo, svegliarsi e non avere più sonno e vedere fuori il buio totale e capire che devono passare ancora molte ore prima di veder sorgere il sole è stata dura..; mio marito invece dopo i primi giorni si è abituato subito ma una volta in Italia ha faticato qualche giorno.

LUNEDI’ 21/02/2005

PiazzaCi alziamo alle sette e scendiamo iper vestiti per fare colazione. Andiamo alla CAFFETTERIA CENTRALE paghiamo la metà 66 ps confronto alla casa del pan ma mangiamo anche la metà. Aspettiamo Alex &Ramon nella piazza centrale ( Plaza 31 Marzo davanti alla cattedrale) per organizzare l’escursione di mezza giornata a San Juan Chamula e Zinacatan. L’appuntamento è alle 9:30 nella piazza, non hanno un ufficio ma solo un passa parola è la Lonley che gli fa pubblicità. Sono in quattro e se il gruppo è piccolo lavorano solo in due, Hanno tirato le sorti e Alex e Raul oggi fanno festa. Paghiamo 300 pesos in due. Ci accompagnano Sebastian che spiega la gita in inglese e solo per noi due c’è Sandra che ci parla in spagnolo. Credo non sia proprio prevista dal loro gruppo una traduzione in italiano. Noi lo spagnolo lo capiamo a sufficienza. La gita è buona possiamo fotografare quasi ovunque anche se la gente del posto non gradisce essere al centro della foto per un’antica superstizione, la foto gli ruba l’anima. Il villaggio di Chamula è ai miei occhi una vera Babilonia di credi, continuano i loro riti maya anche se prendono quello che gli pare dalla religione cattolica. Si definiscono cattolici anche se non accettano la Bibbia, battezzano i bambini e accettano i santi. Rifiutano completamente la medicina tradizionale e compiono all’interno della chiesa dei riti che lasciano senza parole. Candele ovunque e aghi di pino sparsi sul pavimento e coca cola o qualsiasi bevanda gassata che aiuti a ruttare per buttare fuori lo spirito maligno. Abbiamo assistito al tentativo di guarire un bimbo ammalato, dopo i vari riti a detta dello stregone ha trasferito tutti i mali del bimbo in un pollo che poi ha strangolato nelle chiesa. Sono dedicati hai santi e ogni 20 gg devono celebrare una festa in onore di un santo e colui che paga prende il nome di consigliere e riceve l’incarico per un anno. Lavora 5,6,7,anni per poter raccogliere tutti i soldi necessari per le feste e in quell’anno lui non lavora ; si dedica completamente al suo santo. Le donne non valgono niente, non votano e devono solo lavorare, la scuola non è obbligatoria. L’uomo è dedicato alle feste, può la poligamia. La donna sposa un uomo solo, se questo gli muore lei rimane vedova a vita; si sposano a 14 anni circa. Non si possono definire poveri il governo li assiste, a detta della nostra guida che li conosce più di quanto noi possiamo fare in un’ora lei ci spiega che esiste una malatradizone, visto le troppe feste quasi tutti gli uomini hanno il problema dell’alcolismo e non curano la famiglia. L’altro villaggio, quello di ZINACATAN ha lasciato quasi tutte le tradizioni maya ed è cattolico. Sembra da come ci viene descritto più equo, l’uomo lavora per la famiglia, tutti vanno a scuola e coltivano fiori e non chiedono l’elemosina. Quasi tutti i villaggi della zona sono per fortuna simili all’ultimo. Finita l’escursione facciamo di nuovo un giro nel mercato e compriamo l’escursione per i due giorni successivi il Canyon del Sumidero e poi il giorno dopo per Palenque e le due Cascate AGUA AZUL e MISHOL HA. Ne approfittiamo per iniziare il nostro rientro ci accordiamo con la guida che non torneremo indietro ma che rimarremo a Paleque cosi’ non siamo costretti a fare due volte la stessa strada e risparmiamo i soldi dell’autobus. Tutto concordato.

MARTEDI’ 22/02/2005

FiumeAndiamo a fare colazione alla CASA DEL PAN (fantastica e genuina) forse è un pò cara ma li vale tutti. Giro al mercato e non riusciamo a dimezzare di molto i prezzi sono sicuramente più furbi di noi. Gita al CANYO DEL SUMIDERO paghiamo 320 pesos in due. E’ impressionante la montagna e il fiume, pensare che dal punto più alto si suicidarono buttandosi giù gli indios piccoli e grandi per non essere schiavi degli spagnoli. Ci sono tantissimi uccelli, pochi coccodrilli ne avvistiamo uno piccolo che si lascia tranquillamente fotografare; le guide con le loro lancie vanno molto veloci e si vede poco. Al ritorno come da programma sosta a Chiapa de Corzo per il pranzo un’ora e trenta di libertà. Bevo un succo di ananas con il ghiaccio e dopo tre ore devo correre in bagno ma per fortuna non è la maledizione, i fermenti lattici presi in anticipo hanno fatto il loro dovere. Ci riposiamo il pomeriggio con una bella dormita e poi ceniamo dal tanto consigliato EMILIANO MUSTACHE  locale bello ma ci aspettavamo di più per la carne, buono il consumè di pollo, cameriere un po’ deprimente e musica dal vivo, paghiamo 179 ps in due. Andiamo subito a letto domani ci aspetta una giornatina bella pesa, non toccheremo il letto di un’albergo se non dopo altre 24 ore. Direzione finale Tulum.

MERCOLEDI’ 23/02/2005

RudereCome al solito sveglia alle tre di notte. Aspetto l’alba. La nostra valigia si è veramente riempita (abbiamo comperato veramente troppa roba ma già mi pento di non averne comperata di più). Siamo nel pulmino diretti alle cascate abbiamo pagato le tre soste fino a Palenque 520 ps in due. La strada come al solito è brutta e piena di curve e il tipo accende l’aria condizionata e io cerco di prevenire il mal di testa. Ci fermiamo ad Ochocinco per la colazione in una trattoria squallidina. Arrivo alla CASCATE DI AGUA AZUL: sono meravigliose, bellissime non ci sono parole, solo ringrazio Dio per averle create per nostra delizia e gioia. Hanno dei colori meravigliosi noi abbiamo la fortuna di vederle veramente azzurre, ho letto che in altri periodi dell’anno sono molto spente quasi grigie. Diego ci fa il bagno, peccato avere solo un’ora e trenta, meglio di niente. Sono molto felice che ci siamo spinti fino in CHIAPAS e non siamo stati fermi a Playa. VIVA IL VERO MESSICO. La cascata di MISHOL HA è bella è una sola ma colpisce anche lei, erto è che dopo aver visto agua azul…Di nuovo in macchina, io mi copro in modo impressionante chissà cosa avranno pensato gli altri passeggeri ma tutto è buono per evitare l’aria condizionata e il mal di testa . Arrivo a PALENQUE c’è caldo ma è molto bello immerso nella jungla, Diego vuole cercare le scimmie urlatrici non le vediamo bisogna inoltrarci molto ma riusciamo a sentirle, sono veramente potenti e fanno impressione. Il sito prende e merita la nostra attenzione ma la stanchezza ci cuoce e perdiamo un po’ di quella magica atmosfera. Come concordato ci lasciano alla stazione dell’ADO…dobbiamo aspettare circa tre ore prima di poter partire per TULUM. Facciamo merenda e poi cena in un ristorantino in centro di nome VIRGO mangiamo frutta (melone e ananas, 1 platano fritto e per cena zuppa di pollo e camerones (gamberi fritti) e paghiamo il tutto 189 pesos in due (circa 13 euro). Via verso l’autobus. Il viaggio Palenque_TULUM costa 754 ps sempre in due; il viaggio è ok,l’aria condizionata c’è ma si sopporta bene.

GIOVEDI’ 24/02/2005

viaggio in MessicoScendiamo a Tulum alle sette, prendiamo un taxi e andiamo alla ricerca di una delle tanto pubblicizzate cabanas. Ci fermiamo alla seconda, al taxita non và di portarci in giro e a noi non và di metterci tutta la mattina,siamo un pò stanchi,abbiamo viaggiato tutta la notte recuperando tempo per gli spostamenti e risparmiando i soldi dell’albergo..ma ora vogliamo un po di tranquillità. Accettiamo una cabanas di super lusso ha il bagno in camera. Nome al MAR CARIBE costa 400 pesos a notte, ed è veramente sulla spiaggia. Io vado in crisi, ero pronta a rinunciare a tutte le comodità, una bella stanza e a un bagno vero ma il fatto che non ci sia l’acqua calda è un boccone amaro da ingoiare. La stanza consiste in una rete ed un materasso e girato un muro c’è un quasi water con in alto il tubo della doccia e il proprietario ci ha consegnato due candele come illuminazione. Dopo un po’ di panico riesco a lavarmi anche i capelli ; l’acqua non è poi gelida come pensavo il sole la riscalda un po’. Siamo a contatto quasi completo con la natura, il mare e la spiaggia sono belli ma c’è il vento e il mare non risulta così caraibico come me lo ero sognato, è mosso e pieno di sabbia ma in lontananza i colori sono splendidi. Stiamo la mattinata in spiaggia, Diego si cuoce a puntino, il sole picchia veramente; il pomeriggio contrattiamo un passaggio con un taxista e andiamo in centro a tulum; la troviamo un po squallida; l’unica cosa che la rende famosa sono le cabanas ma per il resto non ha molto da offrire a parte i soliti negozi e ristoranti. Rientriamo che è gia buio, leggiamo a lume di candela e io alle sette ora locale ma le due ora italiana mi cuocio e inizio a dormire. Il fuso  orario non mi ha mai abbandonato come conseguenza sono già sveglia e in spiaggia pronta con la telecamera ad immortalare il sorgere del sole.

VENERDI’ 25/02/2005

C’è ancora il vento, inizio a credere che non vedremo mai il mar dei carabi quello che si vede in cartolina,calmo e trasparente. Facciamo colazione nel ristorante della spiaggia DON CAFETO. Un piatto di frutta (ananas,cocomera,melone,banana e papaia con yogurt e succo d’arancia )107 ps in due. Con lo stomaco pieno andiamo alla ricerca di uno scooter, ma non sono in molti quelli che gli affittano, uno li ha gia finiti e l’altro ha sempre chiuso. Rinunciamo all’idea di girare in assoluta libertà e prendiamo un collettivo 30 ps in due (un taxi ne voleva 150ps). Arriviamo davanti al parco di ACKUTEN CHEN (letto sempre su internet):c’è una sola scimmietta in libertà e si lascia fare veramente di tutto. Paghiamo 420 ps per l’ingresso al parco con guida . Visitiamo la grotta che è la solita con le stalagmiti e le stalattiti. ma a differenza dell’Italia o di altri posti poi toccare e fare fotografie e riprese. La cosa più bella è il cenote, un lago sotterraneo nella grotta. Usciti alla luce vediamo tantissimi daini in libertà, un procione, pappagalli e tantissimi altri animali che sono in enormi gabbie tutto molto naturale quasi fosse il loro habitat originario. Una volta usciti prendiamo un altro collettivo e ci fermiamo nella via principale di tulum ( non c’è poi altro) per pranzare al PANCHO GRIIL Mangiamo una zuppa di pesce e dei gamberoni, tutto buono ma non molto abbondante, paghiamo 450 ps in due. Giriamo e compriamo altri regalini e ricordi. E’ quasi buio per me le 18:00 o le 19:00 sembrano sul mio fisico come se fosse notte fonda, voglio dormire. Prima facciamo una romantica passeggiata sulla spiaggia se no a cosa serve avere la cabanas se non usi il mare che è l’unica cosa bella? Alle 20:00 sono già nel mondo dei sogni mentre Diego si legge un libro.

SABATO 26/02/2005

E’ bruttino svegliarsi che è ancora buio, notte fonda con le zanzare che ti mangiano e tu devi solo aspettare che sorga il sole. All’alba inizio ad andare dentro e fuori dalla cabanas e alle sette sveglio Diego, a lui il fuso non fa più una piega.Alle otto siamo gia diretti a piedi verso il sito di TULUM entrata 106 ps in due . E’ bello, meno sconvolgente degli altri ma come dicono tutti ed è la verità è la sua posizione sul mare caraibico che lo rendono speciale. Poi valigie. Addio cabanas (non mi mancherà anche se la cosa più brutta sono state le zanzare e non l’acqua fredda). Taxi e autobus per Cancun155 ps in due e poi un colectivo che ci porta all’imbarco per ISLA MUJERES pagato 70ps in due.L’isola c’è piaciuta molta anche se non saremmo riusciti a farci più di due giorni è veramente piccola, ma ha tutto il fascino si una minuscola isola caraibica. E’ turistica ma ancora molto vivibile. Troviamo subito da dormire in un albergo in centro nome HIL-HA  segnalatoci da un facchino che per poco ci ha portato le valige; paghiamo 200 ps a notte. Tutto ok! Andiamo a cena in un ristorante consigliato sempre dal facchino, nome  LA LUMIDA è praticamente una casa privata con una stanza con una decina di tavolini, mangiamo pesce polipo alla plancia, spiedini di pesce e un’altra portata che non ricordo il nome pagando 230ps in due.

DOMENICA 27/02/2005

Rendiamo lo scooter in affitto230 ps per una giornata e giriamo in poco più di un’ora tutta l’isola, dopo ricominciamo godendoci i paesaggi più belli. Andiamo, sempre dietro consiglio trovato su internet, a visitare la TURTLE FARM altro non è che un piccolo centro di protezione per le tartarughe marine, vi sono quelle appena nate fino quando non sono pronte per essere buttate già adulte in mare dove hanno maggiore possibilità di sopravvivenza. Se amate la natura andateci sono molto belle e si paga pochissimo ad entrare tipo 35ps in due. Giriamo di nuovo l’isola assaporandone gli ultimi attimi della vacanza. Domani torniamo a Cancun dove abbiamo l’aereo per ritornare a casa.

CIAO A TUTTI E SE POTETE ANDATE IN MESSICO.

Dopo avrete sempre voglia di visitare posti nuovi perché i vostri occhi vi chiederanno di saziarli con nuovi colori e nuovi mondi. Noi dopo il Messico abbiamo ritinteggiato casa con i suoi colori tanto ci è entrato dentro. Buon viaggio a tutti e un’ultimo consiglio non fermatevi troppo tempo a Cancun o Playa del carmen se volete assaporare una realtà vera e non fatta su misura per il turista e per ciò che lui vuole trovare. La vera vita si trova al di fuori.

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Dany e Diego

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