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Barcellona e Girona In Camper
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Barcellona e Girona In Camper

Di Cianzia Bassani21 aprile 2012

Partecipanti: Cinzia e Luca

Eccoci di nuovo in partenza, instancabili viaggiatori e macinatori di chilometri ad oltranza…
Sagrada FamiliaSi direbbe che a noi il gasolio ce lo regalino, ed invece no, purtroppo insieme ai pedaggi autostradali, sono le spese che incidono maggiormente sui nostri viaggi. Ma pur di non farci rubare i soldi dal politico di turno, ben venga spenderli per visitare il mondo!
Quest’anno le vacanze sono dettate dall’esigenza di vedere i figli che in fuga dall’Italia in cerca di prospettive migliori, se ne sono andati uno a Barcellona e l’altra ad Helsinki.
Per cui, approfittando di questo fine settimana con ponte incluso decidiamo di andare a far visita al più vicino: Dario.
La meta è l’Universidad Autonoma de Catalunia, una trentina di chilometri da Barcellona. Partenza alle 10 di mattino e arrivo senza nessuna difficoltà nei pressi della città spagnola alle 23…E qui comincia l’avventura, Dario come sempre laconico non ci ha dato grandi indicazioni sul come raggiungere il college, sostenendo che i cartelli indicatori ci avrebbero guidato senza fallo. Ed invece no, nessun cartello indicatore sulla nostra strada, allora io ingenua imposto il navigatore del telefono, direzione “Università”, ma mica c’è un’unica università a Barcellona, così per due ore ci ritroviamo a visitare la città by night, in cerca di qualcuno che ci dia qualche informazione attendibile! Luca che per lavoro si è svegliato alle 4 di mattina è esausto e “leggermente” alterato sia nei confronti del figlio troppo fiducioso, che del mio innocente navigatore! Alla fine grazie all’aiuto di numerose persone, troviamo la nostra meta e dopo una notte di sonno il buon umore ritorna!

Cattedrale Girona
Troviamo Dario ad attenderci nei pressi del college e incominciamo, da bravi genitori italiani, a scaricare provviste made in Italy.
Dopo di chè si parte per la visita alla città, ben servita sia dalla metropolitana che dal treno.
I prezzi sono leggermente più alti dei nostri, ma decisamente la qualità del servizio è dieci volte migliore.
Passeggiamo a zonzo per la città per due giorni, accompagnati dell’esperto del luogo.
Si visita la Sagrada Famiglia, solo da fuori perché l’ingresso e troppo costoso, il Duomo, stesso discorso, il museo della scienza e della tecnica, ma non si entra perché c’è una fila di un chilometro, l’ex corrida, il parlamento, il parco di Gaudì, il lungomare con la caravella e ovviamente la Rambla…Insomma ci si gode con calma la città beandoci del sole caldo di inizio stagione. La città è piena di artisti di strada che la rendono vivace e interessante.
Nel pomeriggio di domenica salutiamo il figliolo che ne ha già piene le scatole di farci da cicerone e ci dirigiamo a Girona dove ci fermiamo a dormire nei pressi del centro storico.

cannone con caneBellissima cittadina, palazzi e strade con pietre antiche che ricordano la colonizzazione romana e ci si chiede: ma stì romani sono stati proprio ovunque?
La passeggiata lungo le mura è veramente interessante e anche la Cattedrale, di cui si dice possegga la navata gotica più larga della cristianità, ci è piaciuta di più di altre chiese ben più famose, probabilmente complice la giornata soleggiata che fa risplendere mura e vetrate.
Ci si avvia verso la strada del ritorno, con sosta in Francia per la notte.
Al rientro in Italia ci accoglie una pioggia torrenziale che ci accompagnerà fino a casa, ma ci riteniamo fortunati per aver goduto del caldo e del bel tempo in questi pochi giorni.

Dati e spese

Km. percorsi: 2200
Autostrade: 175 euro
Gasolio: 300 euro (prezzo agevolato di 1 euro al litro!)
Metropolitana e treni: 30 euro

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Approposito dell'autore
Cianzia Bassani
In quella narrazione oltre a descrivere le località visitate, spiegavo che il nostro obbiettivo era quello di trasferirci a vivere in questo Paese.

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