Dove immergersi alle isole Tremiti: guida alle attività subacquee
Le isole Tremiti, situate al largo del Gargano, sono una destinazione ideale per gli amanti delle attività subacquee. Questo arcipelago, noto anche come “perle dell’Adriatico“, offre acque cristalline e una ricca biodiversità marina, con paesaggi sottomarini unici. Esplorare i fondali delle Tremiti attraverso immersioni e snorkeling è un’esperienza indimenticabile che attira subacquei da tutto il mondo.
Pianificare un’escursione subacquea alle isole Tremiti è semplice grazie ai numerosi centri di immersione presenti sull’isola, mentre utilizzare portali come traghettiper-tremiti.it facilita la prenotazione dei traghetti per raggiungere comodamente le isole.
Tre immersioni imperdibili alle Isole Tremiti
L’intera area delle Tremiti è Riserva Naturale Marina dal 1989, il che rende queste acque e questi fondali estremamente appetibili perché – tutto sommato – non sottoposti al turismo e all’inquinamento massivo di altre zone. L’arcipelago pugliese è un vero e proprio paradiso per i sub, più o meno esperti; le isole, infatti, offrono numerosi punti di immersione adatti sia ai principianti che ai subacquei più esperti.
Secca di Punta Secca
Tra i siti più noti vi è la Secca di Punta Secca, annoverata dalle riviste di settore nella top 10 delle immersioni nel Mediterraneo. L’immersione, che va da 6 a circa 60 metri di profondità, si sviluppa seguendo una parete verticale rivestita da specie rare e bellissime. Data la profondità e la forza delle correnti, sono frequenti anche gli avvistamenti di pesci pelagici come palamite, tonni e ricciole, mentre nelle numerose tane è possibile osservare murene, aragoste e cernie. È un’immersione impegnativa, per sub esperti quindi, ma imperdibile per chi si trova in zona.
Per gli amanti dei naufragi e dell’archeologia marina invece, ecco due tra i tanti relitti ospitati dalle acque dell’arcipelago: il Relitto delle Tre Senghe e il Relitto del Rame.
Relitto delle Tre Senghe (isola di San Domino)
Posto a 25 metri di profondità, da questo relitto, negli anni, sono state recuperate oltre 150 anfore, contenenti, probabilmente, il pregiato vino novello proveniente da Roma, già apprezzatissimo anche nell’antichità.
Relitto del Rame (Cretaccio)
A 18 metri di profondità, invece, sul fondo del braccio di mare tra San Domino e Caprara, giacciono i resti di una nave presumibilmente romana, che tra le altre cose trasportava panetti di rame.
Snorkeling alle Tremiti
Le isole Tremiti sono un paradiso per i sub esperti ma anche gli amanti dello snorkeling e chiunque sia alle prime armi non deve temere di annoiarsi; i fondali sono perfetti anche con maschera e boccaglio e di certo nessuno resterà deluso.
Cala delle Arene, Cala Matano, ma anche la grotta del Bue Marino e Cala e Grotta delle Rondinelle sono perfette per esplorazioni meno tecniche ma altrettanto straordinarie. Le acque limpide e tutelate di tutto l’arcipelago sono quanto di meglio si possa desiderare per osservare da vicino l’enorme diversità di fauna e flora marina: pesci, spugne coralli, crostacei e ancora le mille sfumature delle rocce e del mare, che ostenta in ogni angolo l’intera palette di verdi e di blu.
