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Viaggio in Venezuela 2004
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Viaggio in Venezuela 2004

Di Manu E Roby26 agosto 2004

Viaggio in Venezuela fai da te

Cartina viaggio venezuela

Cartina del viaggio

Spese viaggio venezuela

Spese del viaggio

Il Venezuela è stato un viaggio che non si dimentica, proprio per la cordialità e la gentilezza del popolo, festoso ma soprattutto giovane e vitale. Colpisce infatti la quasi assenza di persone anziane. Siamo arrivati a Caracas con un paio d’ore di ritardo e quindi era tarda sera. Arrivati con i voli per il Venezuela abbiamo preso un taxi per raggiungere il centro e dobbiamo ammettere che per tutto il tragitto non eravamo tanto tranquilli, perché se sbagli finisci derubato di tutto il primo giorno di vacanza. Caracas è la seconda città più pericolosa dell’ America Latina dopo Bogotà e chiaramente la cosa ti spaventa. Noi abbiamo scelto Sabana Grande, ci siamo stati tre giorni e ci siamo divertiti. La città è piena di gente , bancarelle e centri commerciali. Si gioca a scacchi tutto il giorno nelle piazze e per gli amanti è un vero divertimento. La sera è meglio rientrare in hotel prima delle 21.00 perché la città, cambia ma soprattutto la gente, escono le bande, iParco Canaima disperati dei ranchos. Ci sono giornalmente omicidi e zone veramente pericolose, la notte si sente sparare quindi fate attenzione. Da Caracas abbiamo raggiunto Puerto la Cruz, con un bus dell’Aeroexpresos Ejecutivos che ha un proprio terminal e quindi più sicuro e tranquillo. La città offre un lungo mare molto piacevole, il Paseo Colon, dove si può passeggiare in tranquillità e la sera si anima riempiendosi di gente e bancarelle. Inoltre è il punto di partenza per visitare il Parque National Mochima, che con le sue acque cristalline e una vegetazione rigogliosa vale la pena vedere. Vi consigliamo l’agenzia Colorada Tour che propone una giornata intera in catamarano con un servizio di qualità. Ci siamo spostati a Ciudad Bolivar, località più vicina per accedere al Parque Nacional Canaima. Ed è l’unico motivo per fermarsi qui, visto che la città è chiassosa, formichiere los llanospericolosa e sporca. Pensate che il ristorante migliore è pieno di scarafaggi !! Con un volo di un ora su un cesna, che pensiamo essere un residuato bellico e molta fortuna si arriva a Canaima. Il paesaggio lascia subito senza fiato. Ci sono infinite e meravigliose cascate colorate, l’acqua infatti ha sfumature dal giallastro al marrone per la presenza del tanino, composto solido presente in alcune piante locali, la laguna è costeggiata da spiagge rosa e questo spettacolo abbinato ad una pace infinita, lascia un ricordo indelebile. Noi abbiamo scelto la gita di tre giorni della Bernal Tour, agenzia affidabile con un buon servizio. La nostra guida Carlos un indio Pèmon ci hà seguito con premura e discrezione, raccontandoci la sera a lume di candela le leggende del suo popolo. Come è diverso il mondo!! In questi tre giorni oltre a un pò di relax sull’amaca, si visitano il salto El Sapo e Sapito. Cascate inponenti che mettono un pò di paura soprattutto quando si passa sotto, completamente avvolti nelle propie cerate che la forza dell’acqua te le strappa. E’ meraviglioso. Ma la cosa più bella è il famoso Salto Angel, la cascata più alta del mondo quasi un chilometro. Dall’accampamento ci vogliono 4 ore di canoa a motore e 1 ora di cammino per arrivare sotto questa maestosa cascata e ammirarla estasiati. Si dorme sulle amache all’aperto con solo un tetto sopra la Venezuela Salto Angeltesta, ci si lava nel fiume perché non ci sono docce e si cena al lume di candela perché non c’è corrente, ma la notte si ascoltano i rumori della pioggia e di chissà quanti animali e al mattino come apri gli occhi la prima cosa che vedi è naturalmente il Salto Angel che all’alba non ha nuvole che coprono la cima. La gita non è faticosa però piove quasi sempre e le ore in canoa sono tante e le notti un pò spartane ma ne vale sicuramente la pena. Ritornati a Ciudad Bolivar abbiamo preso un bus notturno per Valencia e al mattino successivo per Merida. E’ stato un viaggio di 18 ore. Sugli autobus di notte la temperatura è di circa 10 C° gradi e fuori di almeno 25 C° siamo arrivati distrutti e con un raffreddore tremendo. Se non fosse per il freddo viaggiando con i bus cama non sarebbe poi così scomodo. Inutile chiedere di abbassare l’aria condizionata, non si può. Merida è una città universitaria, quindi piena di giovani studenti, con i quali abbiamo conversato molto piacevolmente, soprattutto sulle elezioni che c’erano proprio il 15 agosto. Ci siamo fermati parecchi giorni perchè era piacevole, economica e piena di locali che meritano una visita. Di giorno e di sera c’è sempre qualcosa di bello da fare. Se passate di lì non perdetevi il ristorante La Abadia, è eccezionale. Da qui inoltre partono i tour più economici per Los Llanos. La gita dura 3 o 4 giorni ed è molto faticosa. Si impiegano dalle 12 alle 14 ore per arrivare agli accampamenti. Qui, ci vuole molto spirito di adattamento, perchè non c’è corrente, le docce sono un semplice tubo posizionato sopra un water, si dorme su amache in una……… stanza non è la parola giusta, l’igiene è poca, però si è completamente immersi nella Chesa Venezuelananatura, quella vera con una quantità di animali liberi, che stupisce. Uccelli, serpenti, caimani, anaconde, scimmie, delfini d’acqua dolce, pirania, formichieri, capibara, cavalli e tante, tante vacche. Tutto visto con i propri occhi e pensare che la guida EDT dedica poche pagine a questa parte del Venezuela, che invece secondo noi merita molto di più. Se andate speriamo non vi capiti la nostra guida Juan, beve, guida come un pazzo e fuma solo sigarette degli altri, però mi ha dato l’opportunità di sperimentare il mio spagnolo quando devo litigare e …… me la sono cavata bene!! Tornati a Merida abbiamo preso un bus notturno per Maracay. Da qui al mattino ogni ora partono bus per Puerto Colombia e Choronì una delle spiagge più famose. Ci si arriva in 2 ore e gli autobus sono pieni di ragazzini che vanno al mare. La strada è stretta e tortuosa e si attraversa lo splendido Parque Henri Pittier salendo fino a MT. 1830. L’autista ha guidato come un pazzo e tutto a ritmo assordante di salsa, ma tutti cantavano e l’euforia era veramente contagiosa. Puerto Colombia è una cittadina minuscola ma offre splendidi alloggi, discreti ristoranti, un pò di vita notturna e una bella spiaggia, Playa Grande. Non andateci nei weekend perchè si ricopre di immondizia e ne rimarrete delusi. I Venezuelani non hanno ancora imparato a rispettare l’ambiente, sono chiassosi, bevono molto, tengono sempre la TV molto alta, ma ci hanno fatto divertire e l’ultimo buon consiglio che vi possiamo dare è…….visitate il Venezuela !

PARCO CANAIMAVENEZUELA – LOS LLANOS

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Approposito dell'autore
Manu E Roby
Manu E Roby

Siamo una coppia molto affiatata da più di 33 anni. I viaggi sono la nostra priorità. Ci piace tutto quello che è diverso culturalmente, conoscere, comprendere, rispettare. La fotografia e la lettura sono alcuni dei nostri hobby. Mettiamo molta energia in tutto quello che facciamo, anche nel semplice quotidiano. Abbiamo una gran voglia di buona vita.

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