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Viaggio nelle isole Filippine 2019
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Viaggio nelle isole Filippine 2019

Di Manu E Roby29 Marzo 2019

Moalboal  GUARDA LE FOTO

Pernottamento Beyond Island assolutamente consigliato

Cartina viaggio Filippine

Cartina viaggio Filippine

Prima tappa del nostro viaggio nelle Filippine è stato Moalboal. Atterrati sull’isola di Cebu con un taxi ci siamo diretti a Moalboal che dista 90 km dall’aeroporto ma il trasferimento dura tra le tre e le cinque ore, questo è  dovuto al traffico intenso che c’è in qualsiasi giorno della settimana. Triciclo senza luci, moto e cani randagi rendono difficoltoso il tragitto ed è consigliabile evitare di viaggiare con il buio. Moalboal è una piccola ma vivace località sul mare e ci siamo fermati un mese per stare in compagnia di un nostro amico trasferitosi lì. In paese ci sono due centri commerciali, un mercato del pesce, uno di frutta e verdura, tanti take e way, un parco, panetterie e alcuni bar. Il pernottamento però è consigliato a  Panagsama Beach che dista 4 km da Moalboal. Ci sono tante cose da fare a Panagsama, oltre che mangiare nei molti ristoranti e locali in riva al mare, bere smoothies di frutta e fare massaggi, la più famosa è nuotare, ad appena 30 metri dalla riva, in mezzo a banchi di sardine che spostandosi creano fantastiche creazioni geometriche larghe tra i 5 e i 10 metri. Purtroppo però c’è talmente tanta gente, l’afflusso di coreani e cinesi in vacanza è enorme, che prima o poi queste povere sardine si sposteranno per lo stress !! Affittando uno scooter si raggiunge in pochi minuti la splendida White beach con una bellissima barriera corallina. La spiaggia ha pochissima ombra e il sole non perdona quindi nelle ore più calde si può mangiare nei due economici ristoranti in riva al mare. Un’altra bellissima e lunga spiaggia da raggiungere in scooter è quella di Lambug, anche qui snorkelling fantastico e mare da cartolina e due alberi giganteschi come rifugio dal caldo. Le spiagge in settimana sono quasi deserte, ma nei weekend vengono giustamente prese d’assalto dai filippini e regna un totale caos tra cibo, musica e giochi. Vicinissimo a Panagsama lo snorkelling migliore è al Sanctuary fish.Moalboal Cebu Fhilippines Molte altre escursioni si possono fare sempre in autonomia e con lo scooter,  una molto interessante è quella di andare a Osmena Peak attraversando una bella strada di montagna e poi a piedi fino alla cima per avere una vista spettacolare sui picchi. Inoltre lungo il tragitto in moto si passa dalle Cambais Falls per un gelido ma rinfrescante bagno in acque color del the e dal pittoresco mercato di Mantalongon dove potrete vedere la più grande quantità di cavoli in vendita !! Un paese vicino a Moalboal che ci è piaciuto molto è Badian per la sua vivacità e la gente sempre in movimento. C’è un bel mercato e un’arena per il combattimento dei galli. Nonostante non siamo d’accordo su questo tipo di manifestazione, rispettiamo la cultura altrui e abbiamo deciso di assistere ai combattimenti. Lo spettacolo si apre con le scommesse con una tale confusione al punto che ti chiedi come possano ricordare chi e quanto, poi il combattimento che dura pochissimo prima che il più sfortunato soccomba sotto i colpi di affilatissimi speroni. Nei giorni di festa l’arena è affollata, si paga il biglietto per entrare e le scommesse vanno avanti tutto il giorno. Altra escursione è quella alle fantastiche Kawasan Falls, venti km da Moalboal sempre con lo scooter si raggiungono queste tre cascate, la più imponente raggiunge i 15 metri e tutte formano una piscina naturale color azzurro. Nonostante sia un posto affollato da evitare la domenica hanno un grande fascino. Nelle vicinanze c’è un paese che si chiama Allegria e un pranzo o cena alla Cocina Organica ristorante strepitoso sul mare è d’obbligo. La cosa più incredibile che si possa fare sull’isola di Cebu è quella di andare a Oslob e nuotare con gli squali balena. Noi siamo partiti alle 5 del mattino con lo scooter e siamo arrivati dopo due ore di strada. E’ assolutamente necessario sia che si pernotti a Oslob sia che si giunga da qualsiasi altra località di non arrivare più tardi delle sette del mattino, perché i biglietti sono limitati. Consigliamo, invece che fare la fila in biglietteria di rivolgervi appena arrivati sul posto a Tom Tom Tours Oslob che per soli Php 100 vi prenota il posto, vi accompagna all’imbarco all’ora stabilita, vi tiene gli zaini e al ritorno potete cambiarvi e farvi una doccia in tranquillità, senza l’incredibile confusione che regna sulla spiaggia. Il posto è molto turistico e ci sono tante barche presenti in acqua nello stesso momento, non ci si può allontanare dalla barca e si deve restare attaccati, ma questi giganti sono talmente vicini che sembra che ti tocchino e nuotare con gli squali balena è un’emozione enorme tanto quanto queste creature mansuete e qualcosa di indimenticabile.

cebu

La città di Cebu non offre molto per il visitatore a parte enormi centri commerciali e la Basilica Minore del santo Nino. Noi ci siamo stati una giornata giusto il tempo di rinnovare il visto per il mese successivo, recandoci molto presto al Bureau of Immigration presso il J Center. Per esplicare le pratiche ci vogliono almeno due ore, ma dipende anche da quante persone ci sono. Il costo per l’estensione del visto di altri 30 giorni dopo la scadenza dei primi trenta che sono gratuiti è di Php 2130. Ad alcuni viaggiatori è stato chiesto all’arrivo in aeroporto se volevano rinnovarlo subito ed è un’ottima idea perché le pratiche sono più veloci e non bisogna tornare a cebù city dato che a Moalboal non rilasciano estensioni del visto.

Dumaguete  GUARDA LE FOTO

Trasferimento Liloan – Sibulan traghetto ½ ora PHP 70
Trasferimento Sibulan- Dumaguete Triciclo PHP 150

Pernottamento Blue Horizon Hostel consigliato

Dumaguete è una città caotica ma nello stesso tempo piacevole con la possibilità di belle escursioni. In centro l’icona della città è l’antica torre campanaria, e altro punto di riferimento è il grande e affollato mercato pubblico. Sicuramente la parte migliore è Rizal Boulevard, il lungomare di Dumaguete. Lo scenario è molto bello, un km di passeggiata fiancheggiata da alberi enormi, ristoranti, bar e bancarelle gastronomiche. Di sera i vecchi lampioni danno un’atmosfera particolare.

APO ISLAND costo PHP 1200 per persona

L’escursione in questa riserva marina è un paradiso per lo snorkelling, 400 sono le specie di coralli e 650 quelle dei pesci, inoltre l’incontro con le tartarughe è garantito in queste acque limpidissime. Volendo si può pernottare sull’isola o partire da Dumaguete con un tour in giornata. Harold’s Mansion offre l’escursione più economica ed è ben organizzata. Partenza dal loro ostello alle 6,45, registrazione e consegna dell’attrezzatura per lo snorkelling, che è compresa nel prezzo. Con un van si arriva alla città di Davin in 50 minuti e da lì con la barca si raggiungono tre punti per lo snorkelling. A bordo viene offerta la colazione e un semplicissimo pasto. Al ritorno siamo stati accompagnati da centinaia di delfini con il loro divertente show.

BAIS e il banco di sabbia di MANJUYOD

Dumaguete Isola di NegrosCon uno scooter a noleggio, PHP 350 al giorno, abbiamo raggiunto la città di Bais a 50 km da Dumaguete e poi il Canibol Wharf. Alla svolta per il porto alcuni ragazzi aspettano i turisti per il noleggio della barca. Il prezzo giusto è 1500 peso per tutto il giorno, indipendentemente dal numero delle persone. Per trovare barche disponibili, se non si effettua una prenotazione tramite il Tourist Information a Dumaguete al prezzo di 2500 peso, è meglio non arrivare al porto più tardi delle 10 del mattino. La lingua di sabbia si raggiunge in 20 minuti di navigazione e in base alla marea è più o meno visibile. E’ un paradiso con acqua trasparente e sabbia bianchissima. Sono disponibili alcune palafitte che si possono affittare per l’intera giornata. Tutte le barche sono dotate di barbeque per cucinare il pesce che i pescatori vendono sul posto, se non volete neanche fare questa fatica ve li portano già belli pronti da mangiare !!! E’ un luogo imperdibile con un panorama pazzesco che non lasceresti mai. Arrivarci è semplice anche da soli, in ogni caso le agenzie di Dumaguete offrono l’escursione anche se molto costosa. All’arrivo alla lingua di sabbia si pagano 100 peso e viene rilasciata una ricevuta governativa.

Isola di Siquijor GUARDA LE FOTO

Trasferimento Dumaguete-Siquijor city Oceanjet 50 minuti Php 250 + 110 bagaglio
Trasferimentio Siquijor city-San Juan triciclo Php 250 prezzo fisso 20 minuti
Scooter Php 250 al gg

Pernottamento Tagbalayon House consigliato

Siquijor PhilippinesLa piccola isola di Siquijor è molto tranquilla e piacevole da visitare con la moto. La parte più vivace è sicuramente San Juan con i tanti bar e ristoranti e una vasta scelta di alloggi. Nei suoi dintorni ci sono le cascate di Lugnason, l’ acqua è fresca e pulita con un bellissimo colore verde. La spiaggia di Paliton ha sabbia bianca con un mare trasparente e sullo sfondo Apo Island. Per quanto riguarda lo snorkelling Tubod Marine Sanctuary è un posto meraviglioso e la lunga spiaggia è davvero spettacolare. Vicino al villaggio di Campalanas, un magico e bellissimo albero di balete di 400 anni lascia senza parole. Di fronte si possono immergere i piedi in una sorgente che alimenta una fish-spa per una pedicure perfetta!!! Ottimo anche il ristorante. La strada che porta nel piccolo villaggio di Cantabon è immersa nella foresta e porta al monte Bandilan-an per una vista sull’isola. Merita una visita anche la Butterfly farm, curata con passione e amore dal suo proprietario. Ne vale la pena contribuire con Php 100 per l’entrata mantenendo così questo incantevole luogo. Nei dintorni di Lazi ci sono le Cambugahay Falls, un posto fresco con la possibilità di fare il bagno nelle piscine naturali, di un verde invitante, formate dalle cascate. Le città intorno ai 75 km di strada del perimetro dell’isola, non offrono molto, tutto si scopre con un po’ di fortuna imboccando stradine secondarie. Visto che Siquijor è conosciuta come Isola Mistica per le leggende sugli sciamani e magia nera, siamo andati a curiosare a San Antonio, centro dei guaritori. Un minuscolo paesino dove risiedono tre tipi di guaritori, quelli che curano con le erbe, quelli con le preghiere e quelli che utilizzano il Bolo Bolo ossia il rito con acqua e pietre. Ci sarebbe piaciuto assistere a uno di questi momenti ma il villaggio era sonnolento e inventarci un dolore o un malanno per incontrare uno sciamano, ci sembrava irrispettoso su un’isola dove dicono ci sia la magia nera.

Bohol e Panglao  GUARDA LE FOTO

Trasferimento Larena-Tagbilaran Oceanjet 2 ore  Php 700 + 60 per bagaglio
Trasferimento Tagbilaran port- Danao beach Php 350 triciclo
Scooter Php 500 al gg

Pernottamento Alumbung Resort villa 2, assolutamente consigliato

Bohol è conosciuta per le Chocolate Hills, i tarsi e Panglao con le sue spettacolari spiagge. Visitarla con una moto è molto piacevole, a parte il traffico di Tagbilaran. Panglao Island collegata da due ponti alla città di Tagbilaran è associata ad Alona beach una lunghissima spiaggia di sabbia bianca e palme. E’ molto affollata e animata con i tanti ristoranti e alberghi e una fiumana di cinesi e coreani, dovuta alla nuova apertura dell’aeroporto internazionale di Panglao a soli 10 minuti dalla spiaggia. Noi abbiamo scelto di allovggiare a Danao beach molto più tranquilla e con ristoranti più economici. D’obbligo la moto per essere liberi di gironzolare tra splendide spiagge, come Bikini beach, White sand beach, Momo beach e Doljo beach. Interessante è anche Higdananan cave per un bagno rinfrescante e ottimi shake di frutta nelle tante bancarelle tutte intorno.

CHOCOLATE HILLS: Escursione di un giorno intero fattibile per proprio conto con la moto. Lungo la strada per raggiungere Carmen, il viewpoint delle Chocolate, si incontrano alcuni punti interessanti. Hangingbamboo bridge: si trova nel villaggio di Sevilla e in realtà sono due ponti anche se uno è chiuso per restauro. Si può attraversare a piedi e anche se non è ne il alto ne il più lungo è comunque bello e vale la visita per il fatto che è stato costruito tutto a mano intrecciando il bamboo.

TARSIER SANCTUARY:  Uno si trova a Corella e uno a Bilar. Qui si possono vedere questi teneri primati, il più piccolo e antico al mondo. Il tarsio sta nel palmo di una mano, alla nascita pesa 23 gr, ha occhi enormi e ruota la testa di 360°. Come tutte le cose belle è a rischio di estinzione.

MANMADE FOREST: è un meraviglioso tratto di 2 km di alberi di mogano, tra Lomboc e Bilar. Gli alberi sono talmente alti da coprire il cielo e le loro radici che sporgono dal terreno sembrano allungarsi per avvolgerti trasportandoti in una fiaba.

LOBOC: cittadina tranquilla con l’omonimo fiume color smeraldo che attraversa la giungla. Il paesaggio è spettacolare. Ci sono molti ristoranti galleggianti che offrono la crociera con musica a tutto volume e pranzo o cena a buffet per Php 700. Noi abbiamo preferito mangiare al Lodge restaurant and bar lungo la strada. Ristorante con una bella vista sul fiume e ottima cucina. Nelle vicinanze del fiume c’è anche un parco con zip line e altri divertimenti. Tante anche le attività sul fiume dal kayak al paddleboard fino alle escursioni notturne per vedere le lucciole.

CHOCOLATE HILLS MAIN VIEWPOINT: ed ecco il punto panoramico per le famose colline che si estendono a vista d’occhio che durante la stagione secca, per la mancanza di vegetazione diventano marroni. Una ripida scalinata porta in questo fantastico punto per poterle ammirare in tutta la loro bellezza.

Bohol Panglao PhilippinesALONA BEACH: è la più famosa spiaggia di Panglao, affollata di giorno e di notte è perfetta per chi ama stare nel caos. In ogni caso è indiscutibilmente bella, molto larga con sabbia bianca e palme su tutta la sua lunghezza e un mare trasparente. Una strada pedonale porta alla spiaggia, offrendo ogni tipo di ristoranti, negozi e agenzie di viaggio che vendono tra i molti anche il triste tour per Balicasag e Virgin Island. Consigliamo col senno del poi il noleggio di una barca privata. Prima tappa l’isola di Balicasag a 45 minuti di navigazione da Alona. Bisogna mettere per forza i piedi sull’isola, per ordinare il pranzo ( in ogni caso facoltativo ) per poi risalire su una barchetta 4 posti e fare 50 mt, praticamente puoi andare a piedi con l’acqua alle ginocchia, per raggiungere la barriera corallina dichiarata riserva naturale. Effettivamente è molto bella con molte specie di pesci e qualche tartaruga. Si pagano Php 250ma testa per lo snorkelling per vedere i pesci e altri Php 250 per le tartarughe, ma il posto è lo stesso, mah ?? Si ritorna poi sull’isola facendo sempre i 50 mt con la barchetta da 4 posti o meglio da 2 perché noi non siamo saliti visto che era più semplice nuotare che salire. A mezzogiorno si parte per Virgin Island una lingua di sabbia spettacolare. Tempo di permanenza in questo paradiso solo mezz’ora per poi rientrare ad Alona alle 14 ossia due ore prima dell’orario stabilito. Paesaggio strepitoso ma organizzazione pessima.

Puerto Princesa    GUARDA LE FOTO

Trasferimento Volo Air Asia Panglao-Puerto Princesa via Manila

Pernottamento  Zen Room consigliato.

La città di Puerto Princesa è caotica, rumorosa e con molto traffico. La minuscola Bay Walk è l’unico angolo di pace con la sua passeggiata sul mare e gli ottimi ristoranti di pesce. Per il resto non ha molto da offrire. Noi l’abbiamo usata come base per due escursioni.

Honda Bay: con un trciclo ( Php 200 ) si raggiunge il molo di Sta Lourdes che si trova a 12 km dalla città. Da qui poi si noleggia una barca al costo di  Php 1300 fino a 6 persone al quale vanno  aggiunte le varie tasse ambientali per le isole che si vogliono visitare che di solito sono tre. C’è un unico sportello e i prezzi sono fissi .Noi siamo andati a Starfish per lo snorkelling che però non si è rivelato molto interessante e poi sulle due strepitose isole di Luli e Cowrie. Una giornata intera di barca e mare che si è rivelata davvero meritevole.

Underground River PalawanSabang: sicuramente più interessante pernottare qui per visitare il famoso fiume sotterraneo, perché la minuscola Sabang è molto carina, ma purtroppo manca di strutture intermedie e quindi abbiamo deciso di fare un’escursione ( Php 2100 ) in giornata da Puerto Princesa. Partenza alle 7 del mattino con un van e in tre ore di strada si arriva a destinazione. Ci vuole un permesso per visitare il fiume che viene richiesto il giorno prima dall’agenzia oppure si può acquistare al Subterranean River National Park Office  se si viaggia in modo indipendente. Arrivati a Sabang bisogna registrarsi al Sabang Information Office che assegna il numero di barca che accompagna dal molo all’entrata della grotta. Qui si aspetta ancora prima di salire su una barca a remi, almeno in 8 persone e iniziare la navigazione con un’audioguida che spiega il tragitto in modo esaustivo. L’interno della grotta è totalmente buia e viene illuminata dalla guida con una pila nei punti più interessanti. Si risale il fiume per circa 1,5 Km in 40 minuti tra andata e ritorno, ma visto che è un’attrattiva molto turistica essendo una delle grotte fluviali navigabili più lunghe al mondo, ci vogliono almeno due ore in tutto per questa visita. La bellissima giornata di sole e la splendida spiaggia sempre spazzata dal vento hanno contribuito a lasciare un grande ricordo mettendo in secondo piano le sei ore di van tra andate e ritorno.

El Nido    GUARDA LE FOTO

Pernottamento El Nido Dragonfly  sconsigliato

El Nido PalawanEl Nido è la parte più turistica di Palawan e non per caso. E’ da qui che partono le escursioni in barca per visitare lo straordinario e incredibile Arcipelago di Bacuit. Il nome di El Nido deriva dal fatto che sulle scogliere le salangane costruiscono con la loro saliva nidi commestibili. La città sta crescendo molto e si sta adattando alle abitudini e alle esigenze dei turisti e dei viaggiatori occidentali, infatti scompare quasi del tutto la presenza di cinesi e coreani. Molte le creperie e le pizzerie così come i locali per aperitivi, tutto di ottimo livello. Anche gli alberghi stanno spuntando a vista d’occhio e nonostante la spiaggia di El Nido sia insignificante e sempre molto affollata soprattutto per il via vai delle escursioni, col senno del poi avremmo preferito alloggiare qui. Le altre due opzioni sono Corong Corong e Caalan, noi abbiamo deciso per quest’ultima e dobbiamo dire che non è stata un’ottima scelta. La stradina che porta a Caalan non è accessibile ai triciclo normali, ma bisogna cercare quelli più piccoli, che non si trovano mai e fare un pezzo a piedi sulla spiaggia con i bagagli, la strada poi è polverosa e il tratto roccioso, quindi niente spiaggia. In ogni caso vista l’estrema bellezza di questa parte delle Filippine tutto passa in secondo piano. L’arcipelago si visita con escursioni in barca che durano l’intera giornata e ogni volta bisogna esibire la ricevuta della tassa pagata per lo sviluppo ecoturistico di Php 200. Le agenzie sono molte e le proposte sono più o meno uguali e anche i prezzi sono gli stessi, la fortuna sta solo nel fatto se si finisca su una barca con 20 o meno passeggeri. I tour sono divisi per  lettera A-B-C-D e tutti comprendono acqua, visto che non è permesso portare bottiglie di plastica personali e il pranzo a base di ottimo pesce, carne, verdura, tutto preparato con estrema cura anche nella presentazione soprattutto della frutta. Noi abbiamo partecipato al tour A-B-C  che sono anche quelli più consigliati e si vedono veramente molte spiagge e scogliere che ricordano solo il paradiso, ed è per questo che bisognerebbe fermarsi a El Nido almeno tre giorni. Non è semplice decidere cosa ci sia piaciuto di più perché ogni momento è stato emozionante, anche se arrivare in kayak a Big Lagoon è indimenticabile, così come Secret Beach e Snake Island. Alcune mete come Seven Commandos beach e Cadlao Island si possono raggiungere in autonomia con un kayak dalla spiaggia di El Nido.

La pizza della trattoria Altrove è strepitosa, lo si capisce anche dalla coda perenne giornaliera !!

In centro a El Nido alla banca BPI si riesce a prelevare più contanti che nelle altre banche.

Sagada  GUARDA LE FOTO

Trasferimento El Nido – Manila volo Air Swift   1 ora 
Taxi aeroporto – Quezon City Terminal bus Coda Line
Bus partenza ore 21 arrivo a Sagada ore 6,30

Pernottamento Rocky Valley Inn and Cafè Consigliato

Sagada è minuscola e immersa fra le montagne. La sua attrazione principale sono le bare secolari che pendono dalle pareti rocciose, perché secondo la tradizione gli spiriti dei morti amano stare vicino al cielo. Questo insolito e straordinario sito storico è l’Echo Valley Hanging Coffins.  La prima cosa da fare all’arrivo in paese è recarsi al Tourist Information per pagare Php 50 per la registrazione, che va poi esibita in qualsiasi luogo si visiti. Nello stesso ufficio si prenotano le escursioni con le guide. Non è permesso fare nulla se non accompagnati da guide locali. Ci sono molte opzioni, noi ne abbiamo scelte due.

ADVENTURE TRAIL: un percorso di circa tre ore passando per l’Echo Valley, attraversando il fiume sotterraneo per arrivare alle cascate Bokong.      Costo Php 1000 fino a 10 persone.

SUMAGING CAVE: si visita la Lumiang Burial Cave una gigantesca grotta con impilate più di 100 bare alcune risalenti a 500 anni fa. Poi si visita la più popolare grotta di Sagada, la Sumaging Cave o Big Cave. Accompagnati sempre da una guida, la nostra estremamente simpatica, ci si addentra con una lampada a gas tra formazioni rocciose bellissime, alcune a forma di animali, come l’elefante e il coccodrillo. Il terreno è scivoloso in alcuni tratti e lo si percorre senza scarpe per avere più attrito, ci si bagna e bisogna fare attenzione, ma è molto divertente esplorare questa straordinaria cave per due ore.   Costo Php 800  fino a 4 persone +Php 350 per il trasporto.

Al ritorno dalle escursioni non c’è molto da fare se non una merenda in qualche locale, la sera tutto tace e alle 21 chiudono battenti ristoranti a anche gli alberghi.

BANAUE  GUARDA LE FOTO

Trasferimento Sagada – Banaue  3 ore bus ore 10,30 Coda Line Php 300

Pernottamento Koreen guest house Consigliato

Banaue è un piccolo paese di 1400 abitanti a 1200 mt e nonostante tutto caotico, disordinato e con tanto smog, ma come sempre da queste parti alla sera tutto si calma e regna il silenzio. Famosa per le sue splendide risaie vale la pena dedicargli un paio di giorni. Prima cosa da fare è registrarsi al Tourist Information e pagare la tassa ambientale di Php 50. Qui si possono prenotare i triciclo e le guide per i tour da fare in giornata con ritorno a Banaue o il tour di 2 o 3 giorni con pernottamento in altri villaggi e camminate fino a 9 ore al giorno. Noi li abbiamo prenotati tramite la nostra guest house, due escursioni per un totale di Php 4500 comprensive di guida, entrate e trasporto in triciclo. In ogni caso le cifre sono tutte simili, non c’è molta concorrenza, la differenza la fanno le guide che accompagnano.

Tour Batad – Tappia Waterfalls – Bangaan Village

le risaie di BatadArrivati in triciclo al villaggio di Batad ci aspettava la nostra guida. Lo scenario è spettacolare e la lunga passeggiata di tre ore attraverso le risaie è impagabile. Invece che scendere alle cascate Tappia abbiamo preferito salire fino al punto più alto delle terrazze per avere una vista incredibile ed è stata un’ottima scelta. Da qui si può camminare altre tre ore fino al villaggio di Bangaan o farsi portare dal triciclo a Lanah e scendere, attraverso ripidi gradini, al meraviglioso villaggio situato nel mezzo delle risaie. Ventiquattro famiglie vivono qui e siamo stati accolti con calore ed entusiasmo. Ci hanno spiegato tutto sulla coltivazione del riso e sull’importanza per loro di questa materia prima, ci hanno vestito come la gente del popolo Ifugao e abbiamo fatto tante foto insieme. Niente ci è stato chiesto e anzi hanno ringraziato per averli visitati e per non esserci limitati a fotografarli dall’alto. E’ chiaro che l’acquisto di una bibita e di qualche oggetto li aiuta a mantenersi e ci è sembrato assolutamente educato. Per questa escursione non è necessaria la guida, talmente tanti i turisti che non ci si può perdere, ma il 20% dei loro guadagni va in favore del ripristino delle risaie a terrazza di Batad, quindi ci sembrava una bella cosa. La nostra guida in questo tour però non ci è piaciuta, furba e svogliata, cosa che abbiamo fatto presente al ritorno, anche se era il papà del ragazzo che organizza e lavora in guest house. Invece grande personaggio il triciclo’s driver!!!

Tour Banaue -Hapao rice -Bogya Hotspring

Il giorno seguente l’abbiamo dedicato al bellissimo tour per raggiungere Hapao a 17 km da Banaue. La prima tappa è al Banaue Viewpoint, che resta uno dei pochi panorami deludenti in queste zone, ma si ha la possibilità di vedere gli anziani che indossano i vestiti tradizionali ifugao. Poi con un lungo trasferimento in triciclo si raggiungono le spettacolari risaie a terrazza di Hapao. Con una bella passeggiata, con guida obbligatoria, attraverso panorami mozzafiato si raggiunge la Bogya Hotspring che si trova lungo il fiume. Fare il bagno nelle terme calde e poi passare nel fiume accanto con l’acqua gelida è veramente energizzante. Ci sono pochissimi turisti perché tutti generalmente si recano a Batad e poi ripartono, quindi la giornata è all’insegna del relax senza tempi stretti in un luogo dove le risaie sono tra le più straordinarie della regione. Ritorno a Banaue nel pomeriggio dove continua la ricerca di qualcosa da fare in queste minuscole città.

Manila

Trasferimento Banaue – Manila Quezon city terminal bus Coda Line 9 ore 

Pernottamento: Hop Inn Hotel Ermita consigliatissimo

ManilaManila effettivamente non è molto interessante ma dobbiamo dire che la nostra visita durata due giorni ci è piaciuta. La città è una megalopoli costituita da 16 città. Per visitarla è meglio scegliere una zona e dedicarle il tempo dovuto perché gli spostamenti anche di pochi km sono lunghi ed estenuanti visto il traffico pazzesco. Uber non esiste anche se la Lonely Planet dice il contrario ma c’è Grab taxi che però abbiamo scoperto al momento di andare in aeroporto. Come spesso accade nelle grandi città prendere un taxi è preceduto da una trattativa, qui addirittura è il tassista che ti chiede quanto vuoi pagare, ma tu non puoi saperlo, il tassametro si rifiutano di usarlo, i triciclo chiedevano più dei taxi, quindi abbiamo deciso di spostarci con i jeepney, veicoli bizzarri, non facili da usare, ma con l’aiuto dei passanti e degli stessi autisti, si riesce sempre ad arrivare a destinazione. Costano pochissimi e ci siamo divertiti tantissimo.

Intramuros: è la città fortificata che si estende per km 4,5 ed è possibile passeggiare lungo le fortificazioni oppure usare le kalesa ossia carrozze coi cavalli per spostarsi più comodamente. Noi abbiamo gironzolato un po’ a piedi poi a dire la verità siamo andati al centro commerciale nei dintorni della città fortificata. San Agustin Church e Casa Manila meritano la visita.

Chinatown: si estende tra l’ Arch of Goodwill e il Filipino-Chinese Friendship Arch. Lungo la via principale un’infinità di case da tè, erboristerie, oreficerie e negozi di ogni genere. E’ un’area commerciale immensa che sembra non finire mai, ricca di mercati giganteschi dai quali è difficoltoso anche trovare l’uscita, un luogo molto vivace con grandissime quantità di prodotti, di frutta e verdura, pesce e carne, una cosa sconvolgente e dire che non è il primo chinatown che vediamo…….

North Cementery: oltre a essere famoso come luogo di sepoltura di molti filippini illustri, con tanto di tombe stravaganti, la più strana una nave gigantesca, è diventato anche un luogo turistico perché l’unico dove morte e vita convivono. Qui infatti risiede una comunità di circa 6000 persone che hanno fatto delle tombe la loro casa. E’ un’area molto disagiata quindi si entra solo con una giuda, si trovano all’entrata del cimitero, ed è proibito fotografare. E’ sicuramente un posto che lascia il segno, perché vedere tombe convertite in un letto, con tanto di materasso appoggiato, oppure in un divano con tv di fronte, poi ci sono i  fili per stendere tirati tra una statua all’altra, colombari adibiti a sala giochi per i bambini o a piccoli negozi di bibite, mini ristoranti per un piatto veloce per chi va a trovare i propri cari, vedere bambini che giocano a palla o con le poche cose che hanno, in un luogo sacro, di silenzio e rispetto è quasi inconcepibile por noi, ma loro lo ritengono un buon posto dove vivere e crescere i loro figli, perché più sicuro che al di là delle mura del cimitero, in una città dove sono tantissimi i senzatetto, loro un tetto l’hanno trovato. Anche se non si possono immortalare questi momenti, difficilmente si cancelleranno dalle nostre menti.

Baywalk: la lunga pedonale su Manila Bay era in ristrutturazione e alquanto triste e con un forte odore di fogna, ma la vista di sera dal nostro albergo era spettacolare.

Le Filippine nei nostri due mesi di permanenza ci hanno regalato tante emozioni ed stato un viaggio bellissimo che consigliamo per molti fattori, l’ospitalità e la gentilezza del popolo, i sorrisi dei bambini, il cibo semplice e gustoso, i paesaggi mozzafiato, spiagge bianchissime e mare cristallino, la facilità negli spostamenti e in più un cambio valuta conveniente.


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Approposito dell'autore
Manu E Roby
Manu E Roby
Siamo una coppia molto affiatata da più di 33 anni. I viaggi sono la nostra priorità. Ci piace tutto quello che è diverso culturalmente, conoscere, comprendere, rispettare. La fotografia e la lettura sono alcuni dei nostri hobby. Mettiamo molta energia in tutto quello che facciamo, anche nel semplice quotidiano. Abbiamo una gran voglia di buona vita.

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