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Le opere da non perdere ai Musei Vaticani
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Le opere da non perdere ai Musei Vaticani

Di Manu E Roby19 Aprile 2022

I Musei Vaticani, appunto al plurale, sono in realtà un insieme di musei e collezioni, palazzi e giardini che si estendono su una superficie di oltre 42.000 metri quadri.

Nasce quindi spontanea la domanda: quanto tempo serve per visitare i Musei Vaticani?

Se consideriamo che contengono la più grande collezione di opere al mondo, con circa 20.000 capolavori visibili al pubblico e, se dedichiamo anche un solo minuto per ogni opera, ci vorranno ben 13 giorni per visitare tutta l’area! Di certo quindi, non importa se siete di passaggio o avete molto tempo a disposizione, vi consigliamo di programmare la nostra visita ai musei ben prima di recarvi di persona, selezionando quelle che sono le opere che assolutamente vorrete vedere.

Ma prima di partire attraverso questo viaggio di oltre venti secoli tra arte e storia, vi suggeriamo di usare scarpe comode, di acquistare i biglietti online dal sito ufficiale per evitare inutili code e soprattutto di lasciare le vostre borse in un deposito bagagli a Roma. In questo modo renderete la visita più leggera e comoda possibile.

Cosa vedere ai Musei Vaticani?

Il gruppo scultoreo di Laocoonte

Partiamo dal gruppo scultoreo di Laocoonte che si trova nel Cortile Ottagonale, che fa parte del Museo Pio Clementino.

La storia di Laocoonte è ambientata alla fine della famosa Guerra di Troia, narrata da Omero nell’Iliade, quando i Greci fingono di abbandonare il tentativo di conquista della città di Troia e lasciano in pegno sulla spiaggia un cavallo di legno ideato da Ulisse, il famoso cavallo di Troia.
Cavallo che i cittadini vogliono portare all’interno delle mura della città come simbolo di vittoria. Ma il sacerdote Laocoonte cerca in tutti i modi di opporsi a questa idea, sospettando una truffa; fu per questo motivo che Atena, la dea greca della sapienza, delle arti e della strategia in battaglia e protettrice dei greci, decise di ucciderlo inviandogli due serpenti marini.

Si tratta di una magnifica opera che rappresenta, attraverso i particolari drammatici dei volti contratti, degli sguardi disperati e dei muscoli in tensione, tutta  la disperazione e la forza di reagire, di liberarsi e di aggrapparsi a quell’ultima speranza di vita.

La Cappella Sistina

Famosa in tutto il mondo la Cappella Sistina di Michelangelo è un’opera maestosa, non solo per la sua bellezza, ma anche per le sue dimensioni, la volta della Cappella Sistina infatti è lunga circa 40 metri e larga 13 metri, Michelangelo si ritrovò quindi ad affrescare più di 5mila metri quadrati.
I temi degli affreschi sono veramente tanti ma in generale rappresentano l’umanità in attesa della venuta del Messia. Per dipingere quest’opera Michelangelo dovette  imparare i “segreti” della prospettiva e nuove tecniche di pittura, il tutto era reso ancora più difficile dal momento che non si trattava di dipingere su una tela normale, ma su una superficie curva e non facile da raggiungere; le posizioni alquanto scomode nelle quali Michelangelo era costretto a lavorare lo portarono infatti ad avere numerosi problemi fisici. Per apprezzare ancora di più questo capolavoro dobbiamo anche ricordare che Michelangelo era, fino a quel momento, considerato uno scultore e non un pittore. La Cappella Sistina rappresenta – dal punto di vista figurativo – un inno al corpo umano, alla sua forza e bellezza e alla magnifica capacità espressiva dei volti e dei corpi rappresentati. Vale quindi la pena soffermarsi su alcuni di questi volti per provare a percepire le emozioni che ognuno di questi personaggi trasmette.

Le Stanze di Raffaello e La Scuola di Atene

Conosciute anche come Stanze Vaticane, in queste 4 stanze possiamo ammirare quelle che sono definite come le maggiori opere pittoriche di Raffaello. Si incontrano la Stanza dell’Incendio, la Stanza di Eliodoro, la Sala di Costantino e la Stanza della Segnatura,  All’interno di quest’ultima, possiamo ammirare la spettacolare opera della Scuola di Atene.
La Scuola di Atene è dedicata ai temi dello studio e della ricerca e rappresenta le sette arti liberali: la grammatica, l’aritmetica, la musica, la geometria, l’astronomia, la retorica e la dialettica. Le cinquantotto figure presenti nell’affresco sono rappresentate da volti di personaggi contemporanei all’epoca di Raffaello e realmente esistiti, per esempio Platone ha le sembianze di Leonardo da Vinci, vi troviamo anche Aristotele e Michelangelo e lo stesso volto di Raffaello, impersonato dalla figura del celebre pittore greco Apelle. Riuscite a identificare altri personaggi famosi dell’epoca?

Se dopo questo tour vi avanza ancora un po’ di tempo, allora non perdetevi:

  • La Galleria delle Carte Geografiche;
  • La Collezione di arte contemporanea;
  • La Pinacoteca vaticana.

Lasciando i musei Vaticani, non vi resta che ammirare la scala Elicoidale di Momo, che, grazie alla doppia rampa elicoidale, consente al flusso di visitatori in entrata e quello in uscita di proseguire in direzioni opposte senza mai incontrarsi.

Curiosità

E sapete che all’interno dei Musei Vaticani potrete vedere un pezzettino di luna? Si tratta delle “pietre dell’amicizia”, veri e propri frammenti di rocce lunari riportate dagli astronauti della spedizione Apollo 11 e donate dal presidente Nixon al Vaticano. Le trovate esposte presso le Gallerie Inferiori dei Musei Vaticani nella Sala Sistina.

E per un ultimo momento di riflessione, all’interno del padiglione delle Carrozze troverete anche la ”papamobile” tristemente famosa perché legata all’attentato subito da Giovanni Paolo II nel 1981 in Piazza San Pietro.

Infine oltre ai classici biglietti d’ingresso, dal sito ufficiale dei Musei Vaticani, potrete anche prenotare una soluzione di visita ai musei con Happy Hour, con la quale avrete l’opportunità di degustare un aperitivo al tavolo nella magnifica cornice dei Musei Vaticani per poi proseguire con la visita.

Orari:
Dal lunedì al sabato dalle 9.00 – 18.00 ( tenete a mente che l’ultimo ingresso è alle ore 16.00)
Ogni ultima domenica del mese l’ingresso ai musei è gratuito se entrate dalle 9.00 alle 12.30, ma preparatevi a lunghe code.

Approposito dell'autore
Manu E Roby
Siamo una coppia molto affiatata da più di 33 anni. I viaggi sono la nostra priorità. Ci piace tutto quello che è diverso culturalmente, conoscere, comprendere, rispettare. La fotografia e la lettura sono alcuni dei nostri hobby. Mettiamo molta energia in tutto quello che facciamo, anche nel semplice quotidiano. Abbiamo una gran voglia di buona vita.

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