Quest'
anno abbiamo scelto di andare in Vietnam, un paese non
ancora sfruttato turisticamente. E' stato un viaggio splendido,
lo diciamo soprattutto adesso mentre guardiamo le foto nella
nostra casa, con una temperatura ideale e lo stomaco pieno.
Questa osservazione viene dal fatto che in Vietnam fa un caldo
torrido con il 98% di umidità e temporali torrenziali che a
differenza dei nostri non rinfrescano affatto. Abbiamo veramente
sofferto il caldo, i vestiti che indossi sono sempre bagnati e
vorresti farti una doccia ogni due minuti. Per quanto riguarda
il cibo non è poi così male, ma è come andare al ristorante
cinese due volte al giorno, credeteci dopo una decina di pasti
non ne puoi più. Abbiamo attraversato questo paese da sud verso
nord, ossia arrivando a Saigon ora chiamata Ho Chi Minh e
ripartendo da Hanoi che è la capitale. I trasferimenti in
pullman sono stati lunghi e faticosi a causa delle cattive
condizioni delle strade ma
nonostante tutto ci siamo divertiti tantissimo. E' un paese che
culturalmente non ha molto da offrire quasi tutto è andato
distrutto, ma ci sono splendidi paesaggi come il delta del Mekong,
con i mercati galleggianti, dove la gente vive sulle barche o su
palafitte ,il fiume per loro è vitale o come la baia di Ha Long e
poi infinite risaie coltivate con un duro lavoro da donne con in
testa i tipici cappelli conici e ancora spiagge bianche con le palme
come Doc Let. Poi ci sono città come Hoi an e Hanoi dove girare in
bicicletta fermandosi a visitare suggestive pagode colme di fedeli
buddisti e incenso che brucia, fare acquisti perdendo la testa per
le infinite cose che potresti comprare, visto la bellezza e il basso
costo, ma che poi devi far stare nello zaino. Hue, dove fare gite
sul fiume dei Profumi con lente barche a forma di drago per visitare
le tombe Imperiali. Per non parlare poi di Ho Chi Minh, caotica ma
troppo divertente con i suoi mercati affollati dove vedi la vita di
t utti
i giorni così diversa dalla nostra. Abbiamo visitato le gallerie di
Cu Chi scavate dai Vietcong in tempo di guerra e il museo dei
crimini di quel periodo, terribile..... Siamo molto soddisfatti di
questo viaggio soprattutto per la gente, è cordiale, orgogliosa e
onesta, ama molto il contatto con l'occidentale, ti saluta quando
passeggi per la strada, ti chiede come stai, sorride e ti sorride
sempre. E' un popolo che ci è piaciuto molto anche se andando verso
il nord i venditori diventano assillanti e ti sfianca la loro
insistenza soprattutto abbinata al gran caldo. E' stato un viaggio
sicuro e senza problemi, pensiamo che l'unico pericolo in Vietnam
sia il turista che noleggia una moto e cerca di fare del suo meglio
per circolare su strade affollatissime e senza regole!!
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