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| New Delhi: Pernottamento Hotel Prince Polonia
BIKANER: Pernottamento Shri Ram Heritage Hotel
Trasferimento in bus per: JAISALMER: città d’oro Pernottamento Hotel Victoria
Trasferimento in bus per: JODHUPUR: città blu Pernottamento Pal Haveli
Caos, smog, traffico e un caldo soffocante ma bellissima. L’Hotel Pal Haveli è in posizione strategica oltre che offrire ottime camere, il ristorante sulla terrazza è molto romantico e prepara il miglior lassi allo zafferano della città. Ci siamo persi per ore nelle stradine tortuose della città vecchia scattando ottime foto. I negozi del Sadar Market offrono infinite varietà di tè e spezie. Qui è il posto migliore per comprare lo zafferano previa prova veridicità. Lo si mette in un bicchiere con dell’acqua e dopo qualche minuto lo si sfrega tra pollice e indice, deve colorare di giallo forte e il fiore non si deve rompere, se questo accade lo zafferano è sintetico. La torre dell’orologio è il simbolo e il punto di riferimento della città e a fianco c’è la mitica Omelette Shop. Non perdetevi questo divertentissimo posto, il simpatico proprietario prepara frittate fantastiche messe poi tra due fette di pane, che noi abbiamo mangiato più volte senza poi essere puniti dalla vendetta di Montezuma. La visita al Meherangarh richiede un po’ di forze ma appaga e l’ottimo servizio di audioguide, fortunatamente anche nella nostra lingua, rende ancor più interessante il tragitto da percorrere.
Trasferimento in bus per: UDAIPUR Pernottamento Mewar Haveli
Sulle terrazze degli alberghi si cena con vista sul Lake Piccola al centro del quale si impone lo splendido Lake Palace. Ci sarebbe piaciuto pernottare direttamente lì ma è un posto per veri nababbi. Peccato…….!!!!! Bella la visita al City Palace e divertente quella al Monsoon Palace. Ci si arriva con un lungo giro in Tuk Tuk. La costruzione in effetti è decadente ma la vista sulla città incanta e poi si incontrano tantissime scimmie che si mettono in posa per un clic da vere stars. In città gustatevi i dolci e il cappuccino del Caffè Edelweiss, vi sembrerà un miraggio quando ve lo troverete davanti, ma non preoccupatevi è tutto vero!!! Dopo i trasferimenti in bus senza AC, con un sacco di polvere dai finestrini, le soste per il pranzo che noi chiaramente non facevamo e il solito caldo infernale, abbiamo deciso di andare a Pushkar con un’auto privata. La gentilezza e la discrezione del nostro autista sono state le uniche cose positive dei 2 giorni successivi.
Trasferimento in taxi per: PUSHKAR Pernottamento Ratan Haveli
E'
la città meno ospitale che ci sia mai capitato di visitare. E’ molto turistica, quindi ci sono difficoltà per trovare una buona sistemazione senza prenotare in anticipo. La città è una bancarella unica con i soliti venditori stressanti e di mistico non c’è proprio niente. Il Brama Temple uno dei pochi dedicato a questa divinità è molto bello, peccato che verrete aggrediti verbalmente più volte da un gruppo di ragazzi che pretende lasciate le scarpe in loro custodia all’inizio della scalinata quando invece potete evitare di farvi a piedi nudi tutti i gradini non proprio puliti e togliervi i sandali all’entrata del Tempio. I "Ghat" ossia i gradini sono la parte più terribile da affrontare. Se come noi deciderete di non farvi mettere al polso un braccialetto rosso, da finti sacerdoti, con finta e costosa cerimonia, non avrete il cosiddetto “ passaporto per Pushkar “. Per questa scelta sarete infastiditi e aggrediti verbalmente tutte le volte che vorrete scendere al lago. Sedervi a curiosare senza macchina fotografica ( anche se è possibile usarla tranne che per fotografare le abluzioni ) e con la più totale discrezione è impossibile. Un’ ombra alle vostre spalle inizierà a stressarvi fino allo sfinimento, inutili i ripetuti NO THANKS. Inoltre piove spesso, tutte le strade si allagano non di acqua ma di fogna e se ne va anche la corrente, per ore. Noi 24 ore dopo siamo scappati. Ah…. Non fidatevi del bus delle 15 con AC che va a Jaipur, invece di 2 ore e mezzo ce ne mette 5 e mezzo e dovrete litigare per far accendere l’aria condizionata per la quale avete già pagato un sovrapprezzo. Grazie Pushkar !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Trasferimento in bus per: JAIPUR: la città rosa Per noi la più bella del Rajasthan Pernottamento Alsisar Hotel
La città è frenetica e vivace così che non rientreresti mai in hotel se non per un po’ di aria condizionata. I bazar ti coinvolgono e fino a tardi c’è movimento per le strade e alla fine della giornata ci si è davvero meritati un massaggio al Kerala Ayurueda, che relax…………..Il posto è pulitissimo e molto professionale.
Trasferimento in auto privata per: AGRA Se ne avete la possibilità fermatevi in questi 2 posti. Balaji: c’è solo un tempio hindù che in sé non è entusiasmante, ma il fanatismo dei fedeli che portano i loro cari per liberarli dagli spiriti maligni fa quasi paura. La folla segue all’esterno l’esorcismo che viene trasmesso su un grande schermo piatto. Incredibile!!! Jama Masjid: questa imponente moschea è bellissima con la sua porta alta 54 metri. E’ difficile non rimanere stupefatti davanti a certe dimensioni.
AGRA Pernottamento Col Lamba Indian Home Stay
Per il resto la città offre poco, il livello degli alberghi si abbassa e i prezzi si alzano. Noi abbiamo trovato difficoltà nel trovare un posto dove alloggiare, ma alla fine abbiamo avuto fortuna. La guesthouse Lambi è molto accogliente e soprattutto molto pulita. I padroni di casa, adorabili ci hanno aiutato a organizzare nei dettagli il successivo trasferimento. Colazione e cena sempre in guesthouse e spuntini vari da Pizza Hut, unica alternativa ai tristi ristoranti della città.
Trasferimento in treno per: Jhansi e poi auto privata per Khajuraho. Pernottamento range')" hspac
Un pensiero a “ incubo “ conducente di ciclorisciò da noi così soprannominato perché la sera mentre passeggiavamo ci seguiva come un’ombra per riportarci in hotel e tutte le volte che gli sguardi si incrociavano lui ci chiedeva: “ finito? “.
Trasferimento in aereo per: VARANASI (Benares) città di Shiva. Pernottamento Palace on Ganges
Non vedevamo l’ora di arrivarci per la grande curiosità che ci destava .
Un’escursione in barca a remi permette di vederli tutti. Vengono usati per abluzioni e cremazioni, per salutare il sole e per fare yoga per lavare i bufali ma anche i panni, ci si rade e ci si lavano i denti e i bambini si divertono facendo il bagno. Questa è l’ India nella sua vera espressione. Sarebbe stato interessante fare tutto il tragitto a piedi così da godere totalmente di queste situazioni pittoresche, ma le piogge monsoniche alzano il fiume rendendo il sentiero impraticabile. I ghat più interessanti sono due. Il Dasaswamedh Ghat dove alle 18,30 di ogni giorno per un’ora si celebra una puja ( preghiera ) al Gange. Suoni, luci, colori, petali di fiori….. e finalmente veri sacerdoti, lasciano gli spettatori ipnotizzati e affascinati. Si può assistere senza la richiesta di una sola rupia. ERA ORA!!!! Si può comunque lasciare un’offerta. Il Manikarnika è il ghat dove vengono cremati i cadaveri. Avvolti in un sudario vengono trasportati, su barelle di bambù, per i vicoli della città vecchia, ( vi capiterà di vederli mentre curiosate tra le bancarelle, davvero insolito ) fino al Gange, immersi nell’acqua sacra e poi cremati. Ci sono enormi cataste di legna da ardere e grandi bilance per pesarle e determinare il costo della cremazione. Il grigio del luogo, il fumo, i cadaveri e la sofferenza dei parenti del defunto ai quali, sul posto vengono rasati i capelli, rendono questo posto molto toccante. Fortunatamente è proibito fotografare. Anche la città vecchia merita un po’ di tempo. Tra le anguste viuzze nelle quali ci si disorienta si scoprono cose e personaggi strani. Un grazie a Monu, il nostro conducente di Tuk Tuk che per due giorni ci ha portato dove volevamo.
Trasferimento in treno notturno per: KOLKATA (Calcutta) 15 ore e tanti scarafaggi. Pernottamento Lytton Hotel
L’impatto è ancora più forte dell’arrivo a Delhi. La povertà, i senzatetto, gli storpi, la sofferenza e la fatica di questi uomini magrissimi hanno turbato i nostri sonni. E’ questo che è successo a Calcutta, incubi. Dopo aver visitato il Tempio della Dea Kali con i suoi dintorni pieni di elemosinanti e il Nirmal Hriday ( casa dei moribondi ) non per sadismo ma per lasciare un ‘aiuto, non si può che riflettere promettendo di non lamentarsi più per cose inutili che tanto non ti cambiano la vita. La parte più turistica è quella di Sudder St., qui troverete alberghi economici, agenzie di viaggio, internet point e il New Market, una sfida alla vostra pazienza. E’ lunica città dove si vedono i risciò trainati dell’uomo. Conducenti a piedi nudi trasportano persone che sorridenti parlano al telefonino, fa effetto. Sui marciapiedi di tutto, da chi si lava o chi nudo in preda ad allucinazioni attende non si sa quale destino, anche questo fa effetto. La città è un casino unico, con ingorghi sia che vai in auto o a piedi. Merci di ogni tipo vengono trasportate su carretti o sulla testa. Non so come gambe così sottili possano reggere un carico così pesante, questa è la vera fatica fisica. E’ un viaggio intenso dove si alternano momenti di stress a momenti di grandi emozioni. Un misto di colori, odori, sapori, un’esperienza che ti segna profondamente e che più volte mi ha fatto ringraziare Dio di aver scelto per me il posto in cui vivo.
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