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TOKYO Pernottamento Dormy Inn Asakusa. Semi double room, confortevole, vicino alla metropolitana.
E' divisa in zone, così resta più semplice visitarla, in ogni caso vi devasterà le gambe!! GINZA: molto elegante e snob, con negozi delle grandi firme e raffinate signore in kimono. Gli appassionati di tecnologia non dovrebbero perdersi le ultime novità al riguardo, nel futurista Sony Building. TSUKIJI: il mercato del pesce più grande del mondo. Bisogna andarci prestissimo per assistere, con molta discrezione, alle aste del tonno, noi siamo arrivati alle sette ed erano già finite, ma è comunque un luogo surreale dove perdersi tra i molti banchi del pesce. L’attività è molto intensa ed è strano veder tagliare tonni giganti congelati con seghe circolari, visto che di solito si usano per gli alberi. Chi ci lavora ha davvero una mano esperta nel preparare il pesce che verrà poi consumato quasi tutto crudo. Non perdete questo posto, ma state attenti ai molti muletti in manovra, sono pericolosi e ricordate che loro stanno lavorando, quindi non intralciate. UENO: qui c’è la vivacissima galleria Ameyoko, dove i negozianti, cosa insolita, attirano i clienti gridando per pubblicizzare i loro prodotti, soprattutto la sera per vendere l’ultimo pesce della giornata. Questo divertente e colorato posto si trova sotto la galleria del treno. ASAKUSA: noi pernottavamo qui e la zona è talmente silenziosa che neanche le macchine fanno rumore. Percorrendo Nakamise-dori, via commerciale piena di negozi, si raggiunge il tempio Sensò. Qui stazionano i conducenti dei jinrikisha ( risciò a mano) in costume tradizionale, ma le cifre anche per un giro veloce sono alte, perciò noi ci siamo limitati a guardare. SHINJUKU: quartiere tutto neon, maxischermo, hostess club, locali di strip-tease, grandi magazzini e tanta, tanta gente. Merita davvero la vista mozzafiato che si apre sulla città dal 44° piano degli uffici governativi. Lo stabile è a due passi dalla fermata metropolitana Tochomae e l’ingresso è gratuito. Noi ci siamo andati alla sera ed è stato bellissimo. SHIBUYA: questo quartiere ha l’incrocio a 4 strade più famoso del mondo, ma bisogna vederlo per capire quanto è sbalorditivo. Quanta gente strana attraversa da un lato all’altro. Starbuks è in posizione strategica per osservare il via vai davanti a un caffè e un muffin al cioccolato. Questa parte di Tokyo sembra essere popolata solo da giovani sotto i 25 anni, ossigenati, stravaganti, super fashion ed è qui che si concretizza la tipica frase “ Il Giappone... Ah un altro pianeta”. Per souvenir fotografici di questa gioventù, Takeshita-dori e Omotesando sono il posto giusto e li, tu ti senti un po’ fuori posto. Nei fine settimana a Jingu-bashi dovrebbero ritrovarsi le Cosplay-zoku, ragazze in costume da regine rinascimentali, con pesante trucco che si mettono in posa davanti agli obbiettivi di turisti e viaggiatori. Purtroppo noi non le abbiamo incontrate, forse dovuto al fatto che pioveva. Un’altra cosa che non siamo riusciti a trovare sono i Love Hotel, ci avrebbe divertito dare uno sguardo allo schermo che proietta le immagini delle camere da letto molto fantasiose!!!!
Godetevi questa città stravagante e meravigliosa. Ah… fa davvero caldo!
Il servizio metro è molto efficiente e facile da usare. Le linee sono 13 e di due compagnie diverse, quindi il passaggio tra dall‘una e all‘altra è soggetto a un pagamento. Ci sono ticket giornalieri convenienti. Quello da 1000 yen vale per entrambe le compagnie e comprende la Oedo line che serve per arrivare al mercato del pesce e al Tokyo Metropolitan Government Offices per salire sulle terrazze panoramiche. Quello invece da 710 yen vale solo per la Tokyo Metro lines che sono le linee più usate. La JR Yamanote line gira intorno al centro di Tokyo ed è compresa nel Japan Rail Pass. Nelle ore di punta c’è una folla incredibile e personale ferroviario, con guanti bianchi, spinge nelle carrozze i pendolari fino al chiudersi delle porte. Per il trasferimento dall’aeroporto al centro, la linea Keisei vi porta fino a Ueno, fermata dalla metropolitana, in 1 ora e 10 minuti al costo di 1000 yen, questo è il modo più economico per non convalidare subito il Japan Rail Pass.
NIKKO (Dintorni di Tokyo) Trasferimento Tokyo Nikko 1.40 min. di treno
Nagano Trasferimento Tokyo Nagano 1.50 min. di treno Pernottamento Nagano Holiday Inn Express. Camere spaziose, a 300 mt. dalla stazione.
Kyoto Trasferimento Nagano Kyoto 3.48 min. di treno Pernottamento Traweller's Inn Un pò tristi le camere, molto organizzati per i backpackers.
L’originale tempio Sanjusangen, è un edificio lungo e stretto con all’interno 1001 statue di Kannon, dea della misericordia, dotata di 1000 braccia, che in realtà sono 40, ma in ogni caso l’effetto è impressionante. Non è possibile in nessun modo scattare fotografie. Kiyomizu-dera. Una ripida scalinata, detta vicolo della teiera, fiancheggiata da ristoranti e negozi di souvenir, tra cui uno molto interessante che vende tutto a 1000 yen, porta all’entrata di questo antico tempio. E’ uno dei punti più interessanti della città ed è molto affollato. Sicuramente l’interno, con la cascata di acqua sacra e le pietre dell’amore sarebbe stato interessante, ma eravamo distrutti dal caldo e dai km a piedi e quindi abbiamo curiosato dall’esterno. PS se siete in giro in bicicletta lasciatela al parcheggio ( 200 yen ) all’inizio della salita, non c’è altro posto per parcheggiare. A Kyoto le bici fuori posto vengono rimosse dalla polizia e restituite dietro pagamento di 2000 yen. Appena sotto il Kiyomizu- dera c’è il grazioso quartiere di Ninen-zaka e Sannen-zaka, due belle strade con case in legno, negozi e sale da tè, ottima zona per una pausa. Gion è la parte più suggestiva del Giappone, perché ti rimanda indietro nel tempo, sembra di essere in un film. Tutto si concentra in Hanamiko-ji, una via fiancheggiata da case da tè antiche e ristoranti tradizionali del XVII secolo. E’ qui che verso sera si possono incontrare le maiko o le geishe, dirette a qualche appuntamento. Bisogna avere pazienza e aspettare, ma è emozionante trovartele così vicino e nello stesso tempo così lontane, bellissime avvolte in splendidi kimono, perfettamente truccate e pettinate, imperturbabili e sicure, davanti a una schiera di fotografi a caccia di uno scatto, spesso al limite del rispetto. Gion è il nostro ricordo più bello del Giappone. Anche a Pontocho, stretto vicolo molto suggestivo di sera con tutte le lanterne accese, è possibile incontrare una maiko. Il
Tempio Nanzen comprende l’Hojo con il Giardino della tigre saltante, un
classico giardino zen, Il Ginkaku-ji ossia Padiglione d’argento è un suggestivo tempio con ampi giardini curatissimi, coni di sabbia bianca impeccabili, pini e un laghetto. E’ uno dei principali luoghi di interesse di Kyoto e di conseguenza molto affollato. Assolutamente da non perdere è il Kinkaku-ji, tempio d’oro. Appena dopo l’entrata, ti si presenta inaspettatamente davanti, riflesso nel lago, luminoso, con tutta la sua bellezza. Ricostruito nel 1955 è veramente in foglia d’oro. Ryoan-ji. Il giardino arido è il principale motivo di interesse. Una severa composizione di 15 rocce lascia liberi a qualsiasi interpretazione, visto che l’architetto, anonimo, non ha lasciato spiegazioni sull’opera. Veramente zen!!!!! Un po’ fuori Kyoto, ma raggiungibile con la metropolitana dalla stazione di Keihan Sanjo o con la linea ferroviaria JR Nara dalla Kyoto station, si raggiunge il Fushimi-Inari Taisha. L’intero complesso comprende 5 templi e il sentiero è costeggiato per tutti i 4 km da torii rossi e da volpi di pietra, messaggere del Dio dei cereali Inari. Visitato al tramonto è un po' da brivido, ci sono tombe e tanti santuari, un silenzio misterioso e una luce strana, che abbinata alla pioggia hanno reso questa visita indimenticabile. Anche il Tenryu-ji è un pò fuori mano, ma possiede un grazioso giardino zen del XIV secolo e immediatamente all’esterno si apre il meraviglioso bosco di bambù di Arashiyama. Tutta la zona è costellata di templi, famosa e di conseguenza affollata ma piacevole, con tipiche bancarelle, negozi e ristoranti. Le due lunghissime vie di Sanjo e Shijo, sono il centro della vita notturna e commerciale. Affollate e vivaci, sono piene di negozi d’ogni genere, centri commerciali, sale di pachinco, ristoranti e locali dove fare una pausa dopo ore e ore di camminate. Kyoto è una città bellissima, bisogna dedicarle il più tempo possibile. Non vi deluderà!!
Matsumoto (Honshu centrale) Trasferimento Nagano Matsumoto 50 min. di treno
Yudanaka Trasferimento Nagano Yudanaka 50 minuti di treno
PS. Il JRP non è valido per questo treno della ferrovia privata Dentetsu Nagaden.
Himeji (Kansai) Trasferimento Kyoto Himeji 54 min. di treno Appena scesi alla stazione di Himeji la solita piacevole accoglienza. Cartina, origami e biciclette gratuite, per percorrere i mt 1250 che portano a questo imponente castello, chiamato “Airone bianco”, uno dei pochi ancora visibili nella sua struttura originaria. Si salgono i 5 piani della torre centrale e si gode della vista sulla città e l'aria rinfrescante in questo punto rianima un po' dal caldo torrido. Poco più avanti si trova il Koko-en, nove diversi giardini con laghetti e ruscelli, ma niente di speciale, così come la sala da the, in quel momento molto affollata e quindi non molto rilassante. Prima di tornare verso la stazione si può mangiare in uno dei tanti ristoranti della città. Il biglietto per il castello e i giardini se comprato insieme costa meno.
Hikone (Kansai) Trasferimento Kyoto Hikone 36 min. di treno
Kanazawa (Honshu centrale) Trasferimento Kyoto Kanazawa 2 ore di treno Pernottamento Castle inn hotel. Semi double room, confortevole a 4 minuti a piedi dalla stazione. Biciclette gratuite
Ci sono 2 quartieri ben conservati dove curiosare, uno è il Nagamachi, un tempo abitato dai samurai e l'altro è l'Higa Shi Chaya-Gai, antico quartiere delle geishe. Interessante è la visita alla casa Shima del 1820, così che ci si possa rendere conto di come erano questi posti di intrattenimento. Non ci sono indicazioni in inglese ma chiedete e vi accompagneranno. E' deliziosa. All' Omicho market si vende quasi solo pesce. Non perdete di assaggiare gli spiedini alla griglia o se preferite unitevi a loro a mangiare gamberi crudi e ostriche, sarete ben accetti. I banchetti sono pulitissimi.
Hiroshima (Honshu centrale) Trasferimento Kanazawa Hiroshima 4 ore di treno Pernottamento Dormy Inn. Semi double room, confortevole, a pochi metri dalla fermata del tram.
Miyajima Trasferimento Hiroshima Miyajima 25 min. di treno
Iwakuni Trasferimento Hioroshima Iwakuni 48 min. di treno
Beppu (Honshu) Trasferimento Hiroshima Beppu 2.10 min. di treno Pernottamento Arthur Hotel. Semi double room, confortevole, di fronte alla stazione del treno.
Città termale
tutta neon e insegne, regala giorni piacevoli nei classici Onsen giapponesi.
La scelta è vasta. La zona di Myoban, molto tranquilla ha piccoli e
meravigliosi onsen nascosti e discreti, oltre che il fantastico Hoyoland con
i giganteschi bagni di fango. Come rituale la prima cosa è l'abluzione, loro
si lavano fino a scorticarsi, poi nudi si accede all'onsen. La prima vasca è
di acqua molto calda, poi si passa a quella del fango e infine si esce
all'aperto nella vasca di fango e zolfo e più ti avvicini alla sorgente più
scotta tutto fino a che non riesci più a tenere i piedi nel fango. La cosa
insolita per noi è la nudità, alla quale un pò ci si abitua, tanto i bagni
sono sempre separati, ma questa fantastica vasca all'aperto è mista, quindi
bisogna stare sempre immersi fino al collo, tanto l'acqua è grigio argento e
non si vede niente, con la differenza però che gli uomini escono e
passeggiano intorno con un micro panno davanti Un'altra attrattiva di Beppu sono gli Jigoku, inferni bollenti. Sono sorgenti termali trasformate in piccoli parchi. Un gruppo è a Kannawa. Ci si arriva comodamente con il bus e se ne visitano 6. Il più bello è l'Umi Jigoku con l'acqua artificialmente colorata di turchese e il cestino delle uova immerse crude ed estratte sode pronte da mangiare. L'Oniyama e lo Yama Jigoku invece sono vergognosi per le condizioni in cui tengono gli animali in cattività. Nell'altro gruppo, distante un paio di km e raggiungibile con il bus c'è il Chinoike con le sue acque rosse e il Tatsumaki con il geyser che compare ogni 30-40 minuti. C'è un pacchetto conveniente se si visitano questi 8 inferni,se poi vi fate dare dal tourist information i taglianti sconto, al momento dell'acquisto del blocchetto si paga ancora meno. I bollini sono validi anche all' Hoyoland Onsen Il tourist information alla stazione è una fonte inesauribile di consigli preziosi per qualsiasi cosa vi venga in mente di fare.
Usuki Trasferimento 50 minuti da Beppu
Kumamoto (Honshu) Trasferimento Beppu Kumamoto 3.30 min. di treno Pernottamento JR Kyushu Hotel. Semi double room, confortevole a 100 passi dalla stazione !!!
Fukuoka (Kyushu) Trasferimento Kumamoto Fukuoka 1.22 min. di treno Pernottamento The b Hakata hotel. Confortevola a 500 metri dalla stazione.
PS L'aeroporto, che è a 2 fermate della metropolitana dalla città, ha il nome di Fukuoka, ma la stazione del treno si chiama Hakata.
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