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TOKYO
Pernottamento
Dormy Inn Asakusa. Semi double room, confortevole,
vicino alla metropolitana.
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La
città è immensa, alla moda, pulita, piena di insegne e
luci al neon, colorata, tecnologica e ricca di fascino,
insomma ….. fantastica!
E'
divisa in zone, così resta più semplice visitarla, in ogni
caso vi devasterà le gambe!!
GINZA:
molto elegante e snob, con negozi delle grandi firme e
raffinate signore in kimono. Gli appassionati di tecnologia
non dovrebbero perdersi le ultime novità al riguardo, nel
futurista Sony Building.
TSUKIJI:
il mercato del pesce più grande del mondo. Bisogna andarci
prestissimo per assistere, con molta discrezione, alle
aste del tonno, noi siamo arrivati alle sette ed erano già
finite, ma è comunque un luogo surreale dove perdersi tra i
molti banchi del pesce. L’attività è molto intensa ed è
strano veder tagliare tonni giganti congelati con seghe
circolari, visto che di solito si usano per gli alberi. Chi
ci lavora ha davvero una mano esperta nel preparare il
pesce che verrà poi consumato quasi tutto crudo. Non perdete
questo posto, ma state attenti ai molti muletti in manovra,
sono pericolosi e ricordate che loro stanno lavorando,
quindi non intralciate.
UENO:
qui c’è la vivacissima galleria Ameyoko, dove i negozianti,
cosa insolita, attirano i clienti gridando per pubblicizzare
i loro prodotti, soprattutto la sera per vendere l’ultimo
pesce della giornata. Questo divertente e colorato posto si
trova sotto la galleria del treno.
ASAKUSA:
noi pernottavamo qui e la zona è talmente silenziosa che
neanche le macchine fanno rumore. Percorrendo Nakamise-dori,
via commerciale piena di negozi, si raggiunge il tempio
Sensò. Qui stazionano i conducenti dei jinrikisha (
risciò a mano) in costume tradizionale, ma le cifre anche
per un giro veloce sono alte, perciò noi ci siamo limitati a
guardare.
SHINJUKU:
quartiere tutto neon, maxischermo, hostess club, locali di
strip-tease, grandi magazzini e tanta, tanta gente. Merita
davvero la vista mozzafiato che si apre sulla città dal 44°
piano degli uffici governativi. Lo stabile è a due passi
dalla fermata metropolitana Tochomae e l’ingresso è
gratuito. Noi ci siamo andati alla sera ed è stato
bellissimo.
SHIBUYA:
questo quartiere ha l’incrocio a 4 strade più famoso del
mondo, ma bisogna vederlo per capire quanto è sbalorditivo.
Quanta gente strana attraversa da un lato all’altro.
Starbuks è in posizione strategica per osservare il via vai
davanti a un caffè e un muffin al cioccolato. Questa
parte di Tokyo sembra essere popolata solo da giovani sotto
i 25 anni, ossigenati, stravaganti, super fashion ed è qui
che si concretizza la tipica frase “ Il Giappone... Ah un
altro pianeta”. Per souvenir fotografici di questa gioventù,
Takeshita-dori e Omotesando sono il posto giusto e li, tu ti
senti un po’ fuori posto.
Nei fine settimana a Jingu-bashi dovrebbero ritrovarsi le
Cosplay-zoku, ragazze in costume da regine rinascimentali,
con pesante trucco che si mettono in posa davanti agli
obbiettivi di turisti e viaggiatori. Purtroppo noi non le
abbiamo incontrate, forse dovuto al fatto che pioveva.
Un’altra cosa che non siamo riusciti a trovare sono i Love
Hotel, ci avrebbe divertito dare uno sguardo allo schermo
che proietta le immagini delle camere da letto molto
fantasiose!!!!
Godetevi questa città stravagante e meravigliosa.
Ah… fa davvero caldo!
Il servizio metro è molto efficiente e facile da usare. Le
linee sono 13 e di due compagnie diverse, quindi il
passaggio tra dall‘una e all‘altra è soggetto a un
pagamento. Ci sono ticket giornalieri convenienti. Quello da
1000 yen vale per entrambe le compagnie e comprende la Oedo
line che serve per arrivare al mercato del pesce e al Tokyo
Metropolitan Government Offices per salire sulle terrazze
panoramiche. Quello invece da 710 yen vale solo per la Tokyo
Metro lines che sono le linee più usate. La JR Yamanote line
gira intorno al centro di Tokyo ed è compresa nel Japan Rail
Pass.
Nelle ore di punta c’è una folla incredibile e personale
ferroviario, con guanti bianchi, spinge nelle carrozze i
pendolari fino al chiudersi delle porte.
Per il trasferimento dall’aeroporto al centro, la linea
Keisei vi porta fino a Ueno, fermata dalla metropolitana, in
1 ora e 10 minuti al costo di 1000 yen, questo è il modo più
economico per non convalidare subito il Japan Rail
Pass.
NIKKO (Dintorni di Tokyo)
Trasferimento Tokyo Nikko 1.40 min. di treno
Si
arriva in questo meraviglioso luogo patrimonio dell'umanità.
Scesi dallo shinkansen per il cambio con la JR Nikko line,
addetti con i guanti bianchi distribuiscono una cartina e
una mini guida molto dettagliata su quello che si può fare a
Nikko. Dalla stazione, con il bus (¥ 190) siamo scesi a
Shin-Kyo splendido ponte rosso sul fiume, in passato
accessibile solo ai membri della corte imperiale e ai
generali, adesso a chi è munito di ticket. Con una piacevole
passeggiata si raggiunge il tempio Rinno-Ji e poi il
bellissimo Tosho-Gu. Un enorme torii fa da ingresso a questo
tempio scintoista che nei fine settimana è davvero
affollato.
Nagano
Trasferimento Tokyo Nagano 1.50 min. di treno
Pernottamento
Nagano Holiday Inn Express. Camere spaziose, a 300 mt.
dalla stazione.
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Città
piacevole ed ospitale con il bellissimo Zenko Ji che merita
senz'altro una visita. Dalla stazione tutti i bus portano al
tempio in alternativa si può percorrere l'animata Chuo-Dori
per quasi Km 2. Patrimonio nazionale questo edificio risale
al 1707, la sua grande popolarità deriva in parte
dall'accoglienza liberale a tutte le sette buddiste e al
fatto che i sacerdoti officianti appartengano ad entrambi i
sessi.
Kyoto
Trasferimento Nagano Kyoto 3.48 min. di
treno
Pernottamento
Traweller's Inn Un pò tristi le camere, molto
organizzati per i backpackers.
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Kyoto
è una città culturalmente molto ricca e una tappa
obbligatoria, 17 siti patrimonio dell’umanità, 1600 templi
buddisti e 400 luoghi scintoisti. Nonostante tutto questo è
molto facile orientarsi, anche se la vista della
cartina dei bus può al primo impatto demoralizzare un pò, ma
sono comodissimi per raggiungere tutti i siti di interesse.
La tessera giornaliera costa 500 yen, assolutamente
conveniente. A Kyoto tutto è interessante, anche la
stazione. La struttura in acciaio e vetro è
avveniristica e una scala mobile, da vertigini, dal 7°
piano sale fino alla terrazza panoramica. Ristoranti e
negozi, rendono piacevole la visita. Zona di Higashiyama.
Qui si concentra la maggior parte dei luoghi di interesse.
L’originale tempio Sanjusangen, è un edificio
lungo e stretto con all’interno 1001 statue di Kannon, dea
della misericordia, dotata di 1000 braccia, che in realtà
sono 40, ma in ogni caso l’effetto è impressionante. Non è
possibile in nessun modo scattare fotografie.
Kiyomizu-dera. Una ripida scalinata, detta
vicolo della teiera, fiancheggiata da ristoranti e negozi di
souvenir, tra cui uno molto interessante che vende tutto a
1000 yen, porta all’entrata di questo antico tempio.
E’ uno dei punti più interessanti della città ed è molto
affollato. Sicuramente l’interno, con la cascata di acqua
sacra e le pietre dell’amore sarebbe stato interessante, ma
eravamo distrutti dal caldo e dai km a piedi e quindi
abbiamo curiosato dall’esterno.
PS se siete in giro in bicicletta lasciatela
al parcheggio ( 200 yen ) all’inizio della salita, non c’è
altro posto per parcheggiare. A Kyoto le bici fuori posto
vengono rimosse dalla polizia e restituite dietro pagamento
di 2000 yen.
Appena sotto il Kiyomizu- dera c’è il
grazioso quartiere di Ninen-zaka e Sannen-zaka, due belle
strade con case in legno, negozi e sale da tè, ottima zona
per una pausa.
Gion è la parte più suggestiva del Giappone,
perché ti rimanda indietro nel tempo, sembra di essere in un
film. Tutto si concentra in Hanamiko-ji, una via
fiancheggiata da case da tè antiche e ristoranti
tradizionali del XVII secolo. E’ qui che verso sera si
possono incontrare le maiko o le geishe, dirette a qualche
appuntamento. Bisogna avere pazienza e aspettare, ma è
emozionante trovartele così vicino e nello stesso tempo così
lontane, bellissime avvolte in splendidi kimono,
perfettamente truccate e pettinate, imperturbabili e sicure,
davanti a una schiera di fotografi a caccia di uno scatto,
spesso al limite del rispetto.
Gion è il nostro ricordo più bello del
Giappone. Anche a Pontocho, stretto vicolo molto
suggestivo di sera con tutte le lanterne accese, è possibile
incontrare una maiko.
Il Tempio Nanzen comprende l’Hojo con il
Giardino della tigre saltante, un classico giardino zen,
rilassante se non fosse per la continua spiegazione
registrata, che lascia poco spazio alla meditazione.
Però la sala da tè con la piccola cascata vicino alla
reception è un piccolo paradiso.
Il Ginkaku-ji ossia Padiglione d’argento è un
suggestivo tempio con ampi giardini curatissimi, coni di
sabbia bianca impeccabili, pini e un laghetto. E’ uno dei
principali luoghi di interesse di Kyoto e di conseguenza
molto affollato. Assolutamente da non perdere è il
Kinkaku-ji, tempio d’oro. Appena dopo l’entrata,
ti si presenta inaspettatamente davanti, riflesso nel
lago, luminoso, con tutta la sua bellezza.
Ricostruito nel 1955 è veramente in foglia d’oro. Ryoan-ji.
Il giardino arido è il principale motivo di interesse. Una
severa composizione di 15 rocce lascia liberi a qualsiasi
interpretazione, visto che l’architetto, anonimo, non ha
lasciato spiegazioni sull’opera. Veramente zen!!!!!
Un po’ fuori Kyoto, ma raggiungibile con la
metropolitana dalla stazione di Keihan Sanjo o con la linea
ferroviaria JR Nara dalla Kyoto station, si raggiunge il
Fushimi-Inari Taisha. L’intero complesso comprende 5 templi
e il sentiero è costeggiato per tutti i 4 km da torii rossi
e da volpi di pietra, messaggere del Dio dei cereali
Inari. Visitato al tramonto è un po' da brivido, ci sono
tombe e tanti santuari, un silenzio misterioso e una luce
strana, che abbinata alla pioggia hanno reso questa visita
indimenticabile.
Anche il Tenryu-ji è un pò fuori mano, ma
possiede un grazioso giardino zen del XIV secolo e
immediatamente all’esterno si apre il meraviglioso bosco di
bambù di Arashiyama. Tutta la zona è costellata di
templi, famosa e di conseguenza affollata ma piacevole, con
tipiche bancarelle, negozi e ristoranti.
Le due lunghissime vie di Sanjo e Shijo, sono
il centro della vita notturna e commerciale. Affollate e
vivaci, sono piene di negozi d’ogni genere, centri
commerciali, sale di pachinco, ristoranti e locali dove fare
una pausa dopo ore e ore di camminate.
Kyoto è una città bellissima, bisogna
dedicarle il più tempo possibile. Non vi deluderà!!
Matsumoto (Honshu centrale)
Trasferimento Nagano Matsumoto 50 min. di
treno
Il
paese in sè non offre molto, se non qualche via da esplorare
in un aria rilassata ma alquanto torrida. Il suo pezzo forte
però è il magnifico e antico castello in legno, circondato
da un parco e da un fossato pieno di carpe. Lo si può
visitare all'interno salendo fino al sesto piano con
una ripida scalinata. Se siete da queste parti non
perdetevelo.
Yudanaka
Trasferimento Nagano Yudanaka 50 minuti di
treno
Scesi
alla stazione di Yudanaka si prende il bus fino alla fermata
di Kambayashi Spa. Da qui un sentiero alberato di 1.8 Km
porta al Jigokudani Yaen-Koen famoso per le scimmie delle
nevi, sicuramente d'inverno l'effetto dell'acqua che fuma
con i macachi innevati che si riscaldano nella sorgente
termale sarebbe di grande effetto, ma anche ad agosto siamo
riusciti a fare belle foto e godere di questo posto insolito
e particolare.
PS. Il JRP non è valido per questo treno della ferrovia
privata Dentetsu Nagaden.
Himeji (Kansai)
Trasferimento Kyoto Himeji 54 min. di
treno
Appena scesi alla stazione di Himeji la solita piacevole
accoglienza. Cartina, origami e biciclette
gratuite, per percorrere i mt 1250 che portano a questo
imponente castello, chiamato “Airone bianco”, uno dei pochi
ancora visibili nella sua struttura originaria. Si salgono i
5 piani della torre centrale e si gode della vista sulla
città e l'aria rinfrescante in questo punto rianima un po'
dal caldo torrido. Poco più avanti si trova il Koko-en, nove
diversi giardini con laghetti e ruscelli, ma niente di
speciale, così come la sala da the, in quel momento molto
affollata e quindi non molto rilassante. Prima di tornare
verso la stazione si può mangiare in uno dei tanti
ristoranti della città. Il biglietto per il castello e i
giardini se comprato insieme costa meno.
Hikone (Kansai)
Trasferimento Kyoto Hikone 36 min. di treno
Luogo
senza la solita calca di turisti, con un castello in gran
parte originario. Magari non è uno dei più belli del
Giappone come dice la Lonely Planet, ma comunque merita una
visita. Il biglietto comprende l'entrata al Genkyu-en un
giardino molto grazioso, con ponticelli e laghetti. Dalla
the house si ha una vista fantastica, c'è pace e silenzio
davanti a una tazza di the verde e un dolcetto, servito da
una simpaticissima signora che non parlando inglese, arriva
con un foglio per leggere la spiegazione di quello che ti
sta servendo. Molto divertente.
Kanazawa (Honshu centrale)
Trasferimento Kyoto Kanazawa 2 ore di treno
Pernottamento
Castle inn hotel.
Semi double room, confortevole a 4 minuti a piedi dalla
stazione. Biciclette gratuite
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Kanazawa
è una piacevole città, perfetta da visitare in bicicletta
visto che i luoghi d'interesse sono tutti in centro. Il suo
punto di forza è il Kenroku-en uno dei 3 giardini più belli
del Giappone. Il suo nome significa giardino dalle 6
qualità: ampiezza, isolamento, atmosfera antica,
ingegnosità, corsi d'acqua e bei panorami. Nonostante sia
affollato è piacevole passeggiare ammirando come tutto sia
in perfetto ordine e niente cresca a caso. Peccato che ad
agosto non ci sia niente di fiorito.
Ci sono 2 quartieri ben conservati dove curiosare, uno è il
Nagamachi, un tempo abitato dai samurai e l'altro è l'Higa
Shi Chaya-Gai, antico quartiere delle geishe. Interessante è
la visita alla casa Shima del 1820, così che ci si possa
rendere conto di come erano questi posti di intrattenimento.
Non ci sono indicazioni in inglese ma chiedete e vi
accompagneranno. E' deliziosa.
All' Omicho market si vende quasi solo pesce. Non perdete di
assaggiare gli spiedini alla griglia o se preferite unitevi
a loro a mangiare gamberi crudi e ostriche, sarete ben
accetti. I banchetti sono pulitissimi.
Hiroshima (Honshu centrale)
Trasferimento Kanazawa Hiroshima 4 ore di
treno
Pernottamento
Dormy Inn. Semi double room, confortevole, a pochi metri
dalla fermata del tram.
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Città
molto piacevole e comoda da visitare a piedi. E' ricordata
per quel terribile 6 agosto del 1945 quando fu obbiettivo
della prima bomba atomica con la morte di 140.000 persone.
Ne è un segno visibile la cupola della bomba atomica, ex
Industrial Promotion Hall non ricostruito proprio per
non dimenticare questa tragedia. Rende molto bene l'idea
della devastazione. Di notte è illuminata e si specchia nel
fiume. Toccante è anche il parco della pace con la fiamma
che verrà spenta con la distruzione dell'ultima arma
nucleare e il monumento della pace dei bambini. Molto forte
è la visita al museo della bomba atomica ma serve per
riflettere. Hiroshima però non è solo questo è anche una
città giovane e allegra con la galleria commerciale Hon-dori
affollata e piena di locali per divertirsi, mangiare
e..........fare shopping.
Miyajima
Trasferimento Hiroshima Miyajima 25 min. di
treno
Sull'isola
di Miyajima c'è il famoso torii galleggiante. E' uno dei
siti più fotografati del Giappone e uno dei 3 più
affascinanti del paese e non a caso era affollato! Il Torii
era l'entrata al santuario che si poteva raggiungere solo in
barca visto che l'isola era sacra e non si poteva mettervi
piede. Per vedere sia il Torii che il santuario circondati
dal mare bisogna aspettare l'alta marea nel pomeriggio. Al
tourist information oltre agli origami c'è la cartina in
italiano. Bravi !!!
Iwakuni
Trasferimento Hioroshima Iwakuni 48 min. di treno
Con
altri 10 minuti di treno, da Miyajima si arriva al
bellissimo Kintai-Kyo detto ponte della fascia di broccato.
In epoca feudale solo i samurai potevano attraversarlo. Nei
dintorni negozi e gelaterie, qui il gelato al the verde è
particolarmente buono. Rilassante la passeggiata nel Kikko-
Koen con l'antico quartiere dei samurai.
Beppu (Honshu)
Trasferimento Hiroshima Beppu 2.10 min.
di treno
Pernottamento Arthur Hotel.
Semi double room, confortevole, di fronte
alla stazione del treno.
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Città termale tutta neon e insegne, regala giorni piacevoli
nei classici Onsen giapponesi. La scelta è vasta. La zona di
Myoban, molto tranquilla ha piccoli e meravigliosi onsen
nascosti e discreti, oltre che il fantastico Hoyoland con i
giganteschi bagni di fango. Come rituale la prima cosa è
l'abluzione, loro si lavano fino a scorticarsi, poi nudi si
accede all'onsen. La prima vasca è di acqua molto calda, poi
si passa a quella del fango e infine si esce all'aperto
nella vasca di fango e zolfo e più ti avvicini alla sorgente
più scotta tutto fino a che non riesci più a tenere i piedi
nel fango. La cosa insolita per noi è la nudità, alla quale
un pò ci si abitua, tanto i bagni sono sempre separati, ma
questa fantastica vasca all'aperto è mista, quindi bisogna
stare sempre immersi fino al collo, tanto l'acqua è grigio
argento e non si vede niente, con la differenza però che gli
uomini escono e passeggiano intorno con un micro panno
davanti ,
ma non tutti, le giapponesi non si avvicinano alla vasca
esterna e le turiste schiattano di caldo immerse sempre fino
al collo. Non perdetevi questa parte culturale del Giappone.
Nel classico e antico Takegawara onsen abbiamo fatto le
sabbiature calde. Con addosso uno yukata ci si sdraia in una
buca poco profonda e si viene coperti fino al collo. Per 10
minuti ci si rilassa o si tenta, perchè fa caldo e la sabbia
pesa, ma dicono che faccia bene!! Poi doccia per ripulirsi
dalla sabbia e bagno, molto caldo!!Il Kitahama termas onsen
accanto alla spiaggia ha un bellissimo rotemburo (bagno
termale all'aperto) misto al quale si accede con il costume.
All'interno le vasche separate sono molto calde e la sauna a
vapore è strepitosa, così come la doccia a secchiate. Se non
ne avete abbastanza l'Ekimae Koto vicinissimo alla stazione
è aperto 24 ore e qualsiasi hotel ha l'onsen riservato ai
clienti. A noi dopo 3 giorni di onsen è venuto un'attacco di
cervicale, ma ne è valsa la pena. Lavatevi sempre molto bene
prima di entrare negli onsen è segno di rispetto oltre che
semplice igiene, se non siete sicuri di quello che dovete
fare fermatevi un momento e osservate cosa fanno i
giapponesi e fate come loro.
Un'altra attrattiva di Beppu sono gli Jigoku, inferni
bollenti. Sono sorgenti termali trasformate in piccoli
parchi. Un gruppo è a Kannawa. Ci si arriva comodamente con
il bus e se ne visitano 6. Il più bello è l'Umi Jigoku con
l'acqua artificialmente colorata di turchese e il cestino
delle uova immerse crude ed estratte sode pronte da
mangiare. L'Oniyama e lo Yama Jigoku invece sono vergognosi
per le condizioni in cui tengono gli animali in cattività.
Nell'altro gruppo, distante un paio di km e raggiungibile
con il bus c'è il Chinoike con le sue acque rosse e il
Tatsumaki con il geyser che compare ogni 30-40 minuti.
C'è un pacchetto conveniente se si visitano questi 8
inferni,se poi vi fate dare dal tourist information i
taglianti sconto, al momento dell'acquisto del blocchetto si
paga ancora meno. I bollini sono validi anche all' Hoyoland
Onsen
Il tourist information alla stazione è una fonte
inesauribile di consigli preziosi per qualsiasi cosa vi
venga in mente di fare.
Usuki
Trasferimento 50 minuti da Beppu
Alla
stazione di Usuki vi attendono un' acquario con i pesci
palla, visto che qui si serve il miglior gufu del Giappone,
sempre che abbiate il coraggio di mangiarlo e un
capostazione gentilissimo che vi fornirà biciclette gratuite
per arrivare alle millenarie statue del Buddha. Il tragitto
di km 5 è tutto in pianura quindi non faticoso. La visita a
questa gola è piacevole, rilassante e silenziosa grazie
anche alla quasi totale assenza di turisti. Inoltre la
collezione di queste 59 statue all'interno di nicchie è in
buono stato.
Kumamoto (Honshu)
Trasferimento Beppu Kumamoto 3.30 min.
di treno
Pernottamento
JR Kyushu Hotel. Semi double room, confortevole a 100
passi dalla stazione !!!
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Città
bollente con uno dei più bei castelli ricostruiti del
Giappone. Dopo Matsumoto, Hikone e Himeji non era poi così
indispensabile visitarlo, ma eravamo già di passaggio.
L'isola pedonale dove passeggiare è come tutte le altre,
insomma niente di particolare.
Fukuoka (Kyushu)
Trasferimento Kumamoto Fukuoka 1.22 min. di treno
Pernottamento
The b
Hakata hotel. Confortevola a 500 metri dalla stazione.
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Città
vivace, famosa per gli Hakata ramen, noodles all'uovo cotti
in un brodo di ossa di maiale e per le uova di merluzzo
bianco macerate nel chili, ci sono negozi che vendono solo
questa specialità. Le attrattive sono più moderne che
tradizionali, quindi via libera ai centri commerciali per
gli acquisti dell'ultimo momento. Canal City fantastico ed
elegante centro commerciale a 6 edifici, con negozi,
ristoranti, cinema e tante fontane. Difficile riuscire a
girarlo tutto. Tenjin Chikagai esattamente alla fermata
metro Tenjin è un centro commerciale sotterraneo lungo mt
400, ordinato e chic con dei bei lampioni. Insolito!!!
Yodobashi Hakata, enorme complesso di elettronica e non
solo..... L'ultimo piano è dedicato al cibo, tra le varie
possibilità, anche un ristorante sushi davvero economico.
Può esserci la coda nell'ora di punta. Stazione di Hakata,
affollata con tanti negozi per ogni esigenza e souvenir. Se
ne trova uno molto carino che vende le Hakata Ningyo,
bambole di terracotta, tipiche di Fukuoka, raffiguranti
geishe, samurai, bambini........c'è l'imbarazzo della scelta
e le due signore troppo simpatiche vi fanno tutti i
pacchetti. Troppo bello!!!! 100 yen shop, anche se
fosse l'ennesimo che visitate di sicuro trovereste ancora
qualcosa che non avete comprato. A noi è sempre successo
così. Sono una fonte inesauribile di idee. Anche la vita
notturna non scherza in questa città e alla sera inoltre
spuntano le Yatai, famose bancarelle gastronomiche dove si
dice si mangino i migliori ramen del Giappone.
PS L'aeroporto, che è a 2 fermate della metropolitana dalla
città, ha il nome di Fukuoka, ma la stazione del treno si
chiama Hakata.
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Considerazioni di viaggio Giappone 2009 |
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In
Giappone c’è sempre per voi un sorriso, un
“iras-shaimase” (benvenuto), un aiuto,
educazione, ordine e rigore, anche gli alberi hanno
la loro sorte, mica crescono secondo natura!!! I
rifiuti si differenziano anche per la strada, i
treni spaccano il minuto e prima di scendere tutti
rimettono a posto lo schienale del sedile, c’è
pulito ovunque e anche nelle stazioni più affollate
i bagni sono perfetti e profumati. Il sistema è
veloce, non aspetti mai in coda più di qualche
minuto. Sono sempre organizzati per ogni evento. I
Giapponesi sono fantastici con le loro invenzioni
strane, dal water riscaldato con varie funzioni,
agli specchi che non si appannano in centro. Le
stanze degli alberghi sono piccole piccole, ma
dentro c’è tutto. E’ il paese degli inchini,
dei manga, delle luci al neon, dei telefonini,
delle pay tv, supertecnologico ma che nasconde
ancora le geishe. Osservali fa riflettere su come
amino il loro paese, seppure così rigido nella
disciplina e su cosa significhi il rispetto
per gli altri e le cose degli altri. Un viaggio
culturalmente lontano che lascia una bellissima
esperienza. |
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